Allerta Meteo Estofex, domenica di forti temporali al Nord: grandine di grandi dimensioni, forti downburst e nubifragi, rischio di eventi estremi

Sarà una domenica di forte maltempo al Nord: Estofex ha lanciato l'allarme per grandine di grandi dimensioni, forti downburst e nubifragi, con il rischio di eventi estremi

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Mentre al Centro-Sud si rafforza un’ondata di caldo che nei prossimi giorni potrà portare temperature roventi con pochi precedenti, il Nord  Italia fa i conti con il maltempo. Ieri, il Piemonte settentrionale è stato colpito da forti temporali che hanno provocato danni tra Biellese e Vercellese e già stamattina un tornado ha seminato distruzione a Gallarate, in Lombardia. Anche oggi il maltempo continuerà a sferzare le nostre regioni settentrionali. Estofex (European Storm Forecast Experiment) ha emesso allerte di livello 1 e 2 per Nord Italia, Svizzera, Germania sudorientale, Repubblica Ceca e Austria per grandine di grandi dimensioni, forti raffiche di vento e nubifragi.
Livello 3 per l’estremo sud della Germania e l’Austria settentrionale per grandine di grandi dimensioni e forti raffiche di vento.
Livello 1 per il resto della Germania, principalmente per nubifragi e in misura minore, per grandine di grandi dimensioni.
Livello 1 per Inghilterra sudorientale, Francia settentrionale, Benelux e Danimarca, principalmente per nubifragi.
Livello 1 per la Spagna orientale e la Turchia sudoccidentale principalmente per grandine di grandi dimensioni.
Gli avvisi hanno validità fino alle 8 (ora italiana) di domani, lunedì 26 luglio.

La caratteristica dominante sulle mappe meteorologiche è una goccia fredda centrata sulla Manica, la cui periferia si diffonde su Penisola Iberica, Francia, Germania, Danimarca e Isole Britanniche. È piena di aria marittima temperata e umida. Una bassa pressione compatta emerge dall’attività temporalesca al suo fianco anteriore su Germania occidentale e Benelux e si sposta nel Mare del Nord. Più ad est, i gradienti di pressione e temperatura sono deboli. Un caldo anticiclone di blocco si estende dalla Scandinavia all’Ucraina e alla Russia sudoccidentale. È affiancata da una goccia fredda sulla Turchia.

Un ramo della corrente a getto si estende dalla Penisola Iberica all’area alpina, prima di curvare verso Grecia e Mediterraneo orientale. Si sovrappone parzialmente ad aria calda e instabile e prepara il terreno per un outbreak di temporali forti e organizzati, in particolare nell’area alpina.

Nord Italia, Austria sudorientale, Balcani settentrionali

Sia il CAPE che lo shear verticale del vento continuano ad aumentare da nord-est a sud-ovest con il passare del tempo. Su ampie aree del Nord Italia, si sovrappongono un CAPE di 2000J/Kg e un deep-layer shear di 20-25m/s, che saranno in grado di sostenere tempeste organizzate che si diffonderanno su Croazia, Slovenia e Ungheria fino alla sera di oggi, domenica 25 luglio. Sulle Alpi centrali e meridionali, i fenomeni saranno sparsi nelle ore diurne, ma inizieranno ad aumentare durante la sera e nel corso della notte sulle Alpi italiane. Le tempeste che si formeranno probabilmente si organizzeranno in forti multicelle o supercelle, con la possibilità di diventare sistemi convettivi a mesoscala. Sono previsti grandine di grandi dimensioni, forti downburst e nubifragi e non sono esclusi eventi di vento e grandine estremi, persino di notte. È improbabile che la convezione si stacchi dalle montagne, motivo per il quale la Pianura Padana non è inclusa nelle aree a rischio.

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