Covid, studio USA su maxi focolaio tra vaccinati nel Massachusetts: ci sono anche ricoverati in gravi condizioni. Il CDC è “molto preoccupato” sull’efficacia dei vaccini

Covid, dagli USA un nuovo studio molto preoccupante sull'efficacia dei vaccini: le parole del direttore del Center for Disease Control and Prevention Rochelle Walensky esprimono enorme delusione

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Anche negli USA torna l’incubo Covid-19 dopo mesi in cui la situazione migliorava sensibilmente: l’arrivo della variante Delta ha scombinato i piani e ridotto sensibilmente l’efficacia dei vaccini, e in tutto il mondo crescono le preoccupazioni rispetto all’evoluzione della pandemia. La convinzione di essere ad una svolta grazie alle vaccinazioni non è più tale: in Israele la situazione è critica con morti, ricoveri e contagi record da 5 mesi e stavolta tra i vaccinati, e mentre Wuhan torna in lockdown a quasi due anni dall’inizio della pandemia, negli USA il Center for Disease Control and Prevention ha pubblicato uno studio su un maxi focolaio che ha attirato le attenzioni degli esperti.

I dati sono stati pubblicati nel Morbidity and Mortality Weekly Report dell’agenzia governativa statunitense. Nel documento viene spiegato che il focolaio s’è verificato nella contea di Barnstable, nel Massachusetts, con 469 casi di Covid-19 di cui 346 (il 74%) era completamente vaccinato con doppia dose di Pfizer o Moderna, o con il monodose di Janssen, ricevuti da oltre 14 giorni. Ben 274 dei 346 vaccinati ha sviluppato sintomi della malattia: i più comuni sono stati tosse, mal di testa, mal di gola, febbre e dolori muscolari. In tutto, 5 contagiati su 469 sono stati ricoverati: 4 tra i vaccinati, uno solo tra i non vaccinati. Quello che preoccupa di più è la proporzione dei numeri con un’incidenza delle forme gravi della malattia più elevata tra i vaccinati rispetto ai non vaccinati. Anche perchè nel Massachusetts è vaccinato meno del 65% della popolazione. Il fatto che il 74% dei contagiati nel focolaio sia completamente vaccinato, significa che i vaccinati sono stati più esposti al contagio rispetto a chi non lo era.

usa focolaio covid vaccinati MassachusettsLe tabelle mostrano la nettissima prevalenza del contagio tra i vaccinati rispetto ai non vaccinati (sopra) e la più ampia soglia del ciclo del contagio tra i vaccinati rispetto ai non vaccinati (sotto):

usa carica virale vaccinati covid

Il Center for Disease Control and Prevention ha spiegato che questo rapporto è “insufficiente” per trarre conclusioni sull’efficacia dei vaccini, ma ha espresso “preoccupazione” per la situazione. Il direttore del CDC, Rochelle Walensky, ha detto che “questa scoperta è preoccupante e ci ha portato ad aggiornare la raccomandazione dell’uso della mascherina anche per i vaccinati. Abbiamo aggiornato le linee guida per evitare che le persone vaccinate trasmettano il virus, in quanto è documentato che possono farlo esattamente come i non vaccinati perchè la variante Delta si comporta in modo univoco tra vaccinati e non vaccinati, a differenza dei precedenti ceppi del virus. Gli ultimi studi hanno dimostrato che i vaccinati hanno anche la stessa carica virale dei non vaccinati. Adesso sappiamo che anche le persone vaccinate possono non solo contagiarsi e contagiare, ma anche ammalarsi gravemente. La decisione di cambiare le linee guida per i vaccinati non è stata presa alla leggera e la mascherina per i vaccinati rimarrà consigliata fino a quando la circolazione del virus non diminuirà. Certamente non è una buona notizia: questi dati pesano molto su di me, non siamo tranquilli per questa situazione“.

Rochelle Walensky

Tutti i dipendenti della Casa Bianca dovranno ricominciare ad indossare la mascherina a partire da domani, mercoledì 4 agosto, pur essendo già vaccinati. La vicepresidente Kamala Harris è già apparsa in pubblico nuovamente con la mascherina, per la prima volta dopo mesi. E anche il Presidente Biden ha detto che anche lui tornerà ad indossare la mascherina.