La Land Art in Trentino: passeggiate tra natura e arte | FOTOGALLERY

In Trentino le passeggiate si arricchiscono dei percorsi di Land Art, dove sculture, opere e installazioni artistiche realizzate in materiali naturali sono inserite in itinerari che si snodano attraverso la natura
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Pensate di passeggiare tra i boschi, ascoltare il cinguettio degli uccelli e il frusciare delle foglie, dimenticare i rumori della città e respirare il profumo degli alberi delle Alpi senza dover rinunciare a un percorso di arte contemporanea. Questa è la Land Art in Trentino-Alto Adige dove esistono diversi percorsi dalla Valsugana alla Val di Fiemme, dalla Valle di Ledro all’Alpe Cimbra, che consentono di rapportarsi alla natura in modo nuovo, attraverso lo sguardo degli artisti che hanno modellato nelle materie prime naturali sculture e opere destinate a poter essere ammirare solo per un breve periodo prima di dissolversi. Un’esperienza unica e un nuovo modo di interagire con il territorio e la cultura.

Il Respiro degli Alberi sull’Alpe Cimbra

land art alpe cimbraSull’Alpe Cimbra, nei pressi di Lavarone si può percorrere un sentiero che prende il nome di “Respiro degli Alberi” un’escursione abbastanza semplice che consente di ammirare i maestosi paesaggi e scoprire un nuovo modo di vedere e percepire gli alberi e la natura. Si tratta di un percorso tematico di arte contemporanea che ha carattere permanente e si sviluppa per circa 2,5 chilometri lungo un’ampia strada forestale.

Il sentiero è facile da seguire anche per i bambini poiché procede solo in leggera salita e consente sin da subito di farsi avvolgere dalle armonie delle montagne circostanti e dalle sculture che sin da subito di incontrano lungo il percorso. Tutte le opere sono dotate di descrizione, ma l’elemento che le accomuna è immediatamente riconoscibile proprio nell’albero, come elemento di vita e filo conduttore del percorso.

Tra faggi e larici che si aprono su ampi pascoli si può sperimentare l’Arte all’Aperto, un’area a tema libero ideata da Giampaolo Osele che anticipa e introduce il percorso di arte contemporanea.

Le sculture sono realizzate con tipologie diverse di legno e rappresentano una riflessione personale degli artisti che entra in perfetto connubio con la natura che li circonda. Qui il visitatore, mentre si abbandona al fruscio delle foglie e ai profumi del bosco, incontra opere evocative già a partire dal nome, si sono: la Virtuosa Natura, le Radici dell’Anima, le Memorie di un Bosco, e ancora Verso la Luce, Radicati Liberi, Fra i rami un rifugio segreto; Organum e Aspettando il volo.

Portando a termine il percorso si arriva al punto più suggestivo, ossia il balcone panoramico che si trova a strapiombo sulla Valsugana e consente di approfittare del magnifico affaccio sul lago di Caldonazzo, sulla Valle dei Mocheni, sulle Dolomiti di Brenta e la Valle del Centa.

Il Drago di Vaia: a Lavarone, in Trentino, il drago più grande d’Europa

Sui monti della Valsugana con Arte Sella

Arte Sella” è un’esposizione di arte contemporanea a cielo aperto che si integra perfettamente con l’ambiente di monti della Valsugana in cui si colloca. Si trova a poca distanza dal lago di Levico precisamente in Val di Sella ed è costituita da opere d’arte realizzate semplicemente con materiale proveniente dalla natura come: rami, pietre, foglie, alberi etc.

L’idea alla base di Arte Sella è proprio il fatto che queste materie prime siano sostenibili perchè provengono dal ciclo naturale e ad esso faranno ritorno una volta degradati e decomposti. Gli artisti vengono invitati a costruire un’opera che spieghi il loro rapporto con la natura e a concepirla sapendo che prima o poi scomparirà del tutto.

Sono presenti due aree espositive: la prima da malga Costa ha un ingresso a pagamento; mentre la seconda, il percorso Arte Natura, ha una lunghezza di 3 chilometri ed è gratuito. Lungo i sentieri si ammirano opere di varie dimensioni che si integrano perfettamente nel paesaggio boschivo e si possono vedere: la Conchiglia, i Cervi, il Villaggio Vegetale e molte altre per circa 60 opere di artisti italiani e internazionali.

Ledro Land Art: fusione tra arte e natura

ledro land art trentinoIn Valle di Ledro nei pressi del lago omonimo si può scegliere di farsi conquistare dalle 16 installazioni artistiche permanenti della “Ledro Land Art“. Si tratta di opere altamente suggestive e che non mancano di un pizzico di mistero, realizzate con materiali eco-compatibili che invitano i visitatori a riflettere sulla relazione tra l’uomo e la natura e ne rinnovano il legame.

Un cartello d’ingresso introduce a un sentiero circolare, seguendo il quale si possono apprezzare le varie opere d’arte immerse nel bosco. Tutte riportano il titolo e il nome dell’artista che le ha realizzate e che hanno interpretato l’invito a produrre un’opera seguendo strade, soluzioni e mezzi differenti ma accomunati dalla necessità di progettare seguendo le specificità storico-ambientali del luogo.

Le opere sono state realizzate tutte nella pineta, ma solamente una volta che ne è stato definito il carattere sono stati scelti i luoghi precisi in cui posizionarle. Non mancano poi le panchine per prendere un momento di riflessione e relax, ma anche le altalene, le fontane per ristorarsi e gli spazi dedicati al picnic; il “Ledro Land Art” è pensato anche per essere percorso da passeggini e famiglie in tutta facilità e sicurezza.

A Comano il Bosco Arte Stenico

Accessibile anche ai disabili è il “Bosco Arte Stenico”, una passeggiata tra pezzi d’arte distribuiti lungo un percorso nel bosco e posizionati a diversi livelli dalla terra all’erba, salendo per i tronchi fin sui rami, le opere così pensate dialogano con i visitatori attraverso il linguaggio simbolico e universale dell’espressione artistica.

Sono concepite sia come installazioni che come sculture e si arricchiscono del collegamento con il Castello di Stenico e l’area Natura Rio Bianco (Parco Adamello Brenta), con cui formano un itinerario unico di eccezionale bellezza.

Questo percorso di Land Art si colloca nel paesaggio rurale della Valle delle Terme, precisamente in Val Giudicarie poco distante dalle Terme di Comano, ed è semplice da seguire poiché l’itinerario è segnato da orme viola.

Il tema del 2022, della manifestazione artistica che si svolge alla fine di giugno, sarà il vento, quale elemento immateriale infinitamente importante per l’uomo poiché in grado di essere sia forza amica che forza distruttiva.

RespirArt: uno dei più alti parchi d’arte al mondo

respirart-pampeago-fiemmeSi sviluppa tra i 2000 e i 2200 metri di altitudine, tra le Dolomiti della Val di Fiemme, precisamente a Pampeago, il percorso di “RespirArt”, nato dal progetto della curatrice Beatrice Calamari e dell’artista Marco Nones, che consta di installazioni artistiche da scoprire lungo un percorso ad anello della lunghezza di 3 chilometri che presenta brevi tratti in salita o in ripida discesa.

Le opere, create da artisti di fama internazionale, dialogano con le guglie dolomitiche del Latemar, dichiarate dall’Unesco Patrimonio Naturale dell’Umanità. Gli agenti atmosferici non rovinano le opere ma le plasmano completandone la mutevolezza dei colori, così che tornare a vederle permetta una nuova riscoperta.

Il Parco d’Arte è sempre aperto e accessibile a tutti gratuitamente, dalla primavera all’autunno. In inverno alcune opere si affacciano sulla pista Agnello regalando agli sciatori inaspettati scorci d’arte. Inoltre, il percorso di impreziosisce ogni estate di altre attività come concerti e incontri letterari organizzati nel Teatro all’aperto del Latemar.

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