“Dopo il maltempo straordinario di ieri, stiamo monitorando costantemente la situazione con i Ministeri competenti, Ferrovie dello stato e Anas. La Regione Basilicata, dopo approfondito monitoraggio dei danni insieme ai comuni, farà poi le proprie richieste al Governo“. Lo ha scritto su Twitter il Presidente della Giunta lucana, Vito Bardi. In un altro tweet, il Bardi ha “ringraziato” il Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, “per l’attenzione e la disponibilità mostrata verso la Basilicata. Ci siamo appena sentiti telefonicamente per fissare un incontro di persona nei prossimi giorni, quando – ha concluso Bardi – avremo una più dettagliata ‘conta dei danni’ sul nostro territorio“.
Intanto, migliora la situazione a Matera. “In merito al maltempo e alla bomba d’acqua avuta ieri su Matera, alcuni video riprodotti hanno generato preoccupazione a livello nazionale. Ringrazio i sindaci che mi hanno chiamato mostrando vicinanza e apprensione. Vorrei rassicurare tutti, cittadini e turisti: già nel pomeriggio di oggi le condizioni meteo pare si stiano stabilizzando e nonostante quanto accaduto, non si registrano gravi danni a cose e persone. La situazione è al momento normalizzata e in sicurezza, senza particolari disagi stradali anche per chi deve rientrare o arrivare in città”. È quanto fa sapere il sindaco di Matera, Domenico Bennardi.
“Le vie di accesso – continua – sono percorribili salvo ulteriori peggioramenti. Si raccomanda sempre la massima prudenza negli spostamenti essendoci ancora l’allerta gialla. Ringrazio il grande lavoro dei Vigili del Fuoco, gli uomini e le donne della Protezione Civile con i suoi preziosi gruppi volontari. Hanno creato ansia e inquietudine in particolare alcuni video e immagini dei Sassi, segnalo a tal proposito che con l’ottimo lavoro dell’allora assessore ai Sassi Tiziana D’Oppido, l’amministrazione comunale tra il 14 dicembre 2022 e il 24 marzo 2023 ha fatto ripulire la gran parte delle caditoie e dei tombini del Sassi – spiega il sindaco – ostruiti da anni, interventi che come si evince da immagini e video hanno recuperato notevole quantità di rifiuti e detriti accumulati nel tempo. Alcune caditoie erano talmente occluse che abbiamo portato via i detriti presenti all’interno con i bobcat. Alcune coperture di caditoie in pietra, rotte e cementate sono state sostituite dalla ghisa. Lavori – conclude – che possono aver contribuito solo marginalmente a contenere il fenomeno di una precipitazione improvvisa e intensa, nota come bomba d’acqua, ma hanno probabilmente impedito un livello ancora più alto raggiunto dall’acqua lungo le strade principali degli antichi rioni”.




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