Previsioni Meteo, l’inverno spaventa l’UE: stoccaggi pieni e sistema energetico pronto all’arrivo del grande freddo

Nonostante le incognite legate al taglio del gas russo e alle possibili ondate di gelo, l’Europa è tecnicamente pronta a superare l’inverno 2025-2026 grazie a infrastrutture solide, riserve all’83% e una strategia energetica di lungo termine

Secondo il Winter Supply Outlook 2025-2026 pubblicato da ENTSOG (Rete europea dei gestori dei sistemi di trasmissione del gas), l’Unione Europea dispone di una solida capacità di risposta alla domanda invernale di gas naturale, con stoccaggi già all’83% al 1° ottobre 2025. Il rapporto sottolinea come le infrastrutture energetiche europee, rafforzate nel corso degli ultimi anni, siano in grado di sostenere l’approvvigionamento anche in scenari caratterizzati da tensioni estreme sui mercati o da condizioni meteorologiche avverse.

Stoccaggi alti e infrastrutture pronte: l’UE affronta l’inverno con solidità operativa

Le simulazioni effettuate analizzano l’impatto potenziale di una completa interruzione delle forniture via gasdotto dalla Russia, un’ipotesi che fino a pochi anni fa avrebbe compromesso in modo critico la sicurezza energetica europea. Anche in tale scenario, il sistema evidenzia capacità di compensazione mediante importazioni di GNL, riducendo significativamente il rischio di discontinuità nella fornitura e mantenendo un livello residuo di stoccaggio attorno al 35% alla fine dell’inverno. Questo margine sarebbe sufficiente a garantire un’adeguata base di riempimento per il successivo ciclo estivo.

Scenario senza gas russo: resilienza garantita grazie al GNL e alla flessibilità del sistema

Il commissario europeo per l’Energia, Dan Jørgensen, ha commentato che questi risultati “confermano l’efficacia delle politiche di diversificazione e degli strumenti di gestione della domanda attuati dall’UE”. L’analisi di ENTSOG, che adempie agli obblighi previsti dal regolamento UE 2024/1789 sui mercati interni del gas e dell’idrogeno, evidenzia come il sistema europeo sia ormai tecnicamente e operativamente indipendente dal gas russo trasportato via pipeline, coerentemente con gli obiettivi di decarbonizzazione e sicurezza energetica del piano REPowerEU.