Niscemi, sindaco: “137 edifici sul ciglio della frana”

Frana Niscemi, il sindaco: "confermo il perimetro dei 150 metri di zona rossa. Ho chiesto una mappatura del corpo della frana per tutelare la sicurezza"

Sono 137 gli edifici che si trovano nella fascia dei 50 metri dal ciglio della frana di Niscemi. I proprietari non torneranno mai più nelle loro abitazioni“. È quanto ha affermato il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti. Per i residenti di quell’area rimane ancora preclusa la possibilità di recuperare gli effetti personali, attesa l’estrema pericolosità dell’area. Intanto oggi è crollata una palazzina di tre piani. “Domani – ha aggiunto il sindaco – verificheremo se le piogge di questi giorni abbiano contribuito ad aggravare la situazione. Faremo dei voli ogni tre ore. È in corso anche il monitoraggio da parte del Dipartimento della Protezione Civile ed incroceremo i dati. Confermo il perimetro dei 150 metri di zona rossa. Ho chiesto una mappatura del corpo della frana per tutelare la sicurezza”.

Per quanto riguarda la viabilità, “si lavora per recuperare la regia trazzera Niscemi – San Michele di Ganzaria. Si aprirebbe una nuova strada per gli agricoltori. Dovrebbe essere fruibile nell’arco di una settimana”.

A proposito dell’inchiesta aperta dalla procura di Gela, il sindaco ha precisato che “la città è parte lesa. La sera vado a letto con la coscienza a posto. Verrà chiarito tutto con una ricostruzione puntuale. Questa città è una città di 25mila abitanti. Questa comunità merita rispetto, non siamo certamente di serie B. Niscemi c’è e Niscemi resterà”.