Terremoto M. 5.1 al Sud, sospesa la circolazione ferroviaria in Calabria nel tratto jonico

Terremoto nello Jonio: sospesa la circolazione ferroviaria tra Catanzaro e Melito di Porto Salvo

La terra torna a tremare con forza nel Sud Italia e le ripercussioni sulla mobilità non si sono fatte attendere. Alle ore 5:53 di questa mattina, i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato una scossa di terremoto di magnitudo 5.1 con epicentro localizzato nel Mar Ionio, precisamente al largo di Capo Spartivento. Nonostante l’ipocentro sia stato individuato a una profondità di circa 65 chilometri, l’energia sprigionata è stata chiaramente percepita dalla popolazione in gran parte della Calabria e della Sicilia orientale, svegliando migliaia di cittadini e innescando immediatamente le procedure di sicurezza previste dai protocolli nazionali.

In seguito all’evento sismico, Rete Ferroviaria Italiana ha disposto la sospensione precauzionale della circolazione su tutta la linea Jonica meridionale. Il provvedimento interessa nello specifico il tratto compreso tra le stazioni di Catanzaro Lido e Melito di Porto Salvo, un’arteria vitale per il pendolarismo e i collegamenti della fascia costiera reggina e catanzarese. La decisione è stata presa per consentire ai tecnici specializzati di effettuare verifiche approfondite sullo stato dell’infrastruttura, dei binari e delle opere d’arte come ponti e gallerie, garantendo così la massima sicurezza prima del ripristino del servizio.

Attualmente, squadre di manutentori sono impegnate in ricognizioni lungo l’intero tracciato ferroviario per accertare l’assenza di danni strutturali o piccoli smottamenti che potrebbero pregiudicare la stabilità della linea. Le autorità locali e la Protezione Civile stanno monitorando costantemente l’evoluzione della situazione, rimanendo in contatto con le sale operative di RFI. Sebbene al momento non si segnalino criticità evidenti o feriti, il blocco dei treni rimane in vigore fino a nuovo ordine e fino al completamento di tutti i controlli necessari.

I disagi per i viaggiatori sono significativi, con numerosi treni regionali cancellati o limitati nel loro percorso. Per sopperire alla mancanza dei collegamenti su ferro, Trenitalia sta lavorando all’attivazione di servizi sostitutivi tramite bus, anche se le operazioni sono rese complesse dall’orario di punta mattutino. Si consiglia a tutti i passeggeri di consultare i canali ufficiali e i monitor nelle stazioni per aggiornamenti in tempo reale sulla ripresa del traffico ferroviario, che avverrà solo una volta ottenuto il nulla osta definitivo dai responsabili della sicurezza.