Allerta Meteo, il Ciclone Nils si abbatte sull’Italia: iniziano 24 ore terribili per il Sud, dichiarato lo “stato di massimo allarme”. Tutte le MAPPE con le zone a rischio

Allerta Meteo: dopo aver devastato Spagna e Francia con blackout e vittime il Mega-Ciclone Nils si abbatte sulla Penisola con raffiche fino a 150km/h e piogge alluvionali al Sud

Il mostro meteorologico che ha preso il nome di Nils sta mantenendo tutte le sue terribili promesse. Dopo aver attraversato l’Atlantico come una vera e propria “bomba meteorologica”, il ciclone ha colpito con inaudita violenza l’Europa occidentale prima di puntare dritto verso il cuore del Mediterraneo. Il bilancio oltre confine è drammatico. In Francia, le autorità ufficiali di Météo France confermano raffiche di vento che hanno toccato picchi spaventosi, come i 162km/h registrati a Biscarrosse, nelle Landes, e i 150km/h in diverse località dell’arcipelago atlantico. La furia degli elementi ha purtroppo causato la morte di un camionista nelle Landes, colpito da un albero caduto sulla carreggiata, mentre oltre 900.000 utenze sono rimaste completamente al buio a causa di blackout generalizzati, con le reti elettriche letteralmente abbattute dalla forza del vento. Anche la Spagna ha tremato sotto i colpi di Nils. In Galizia e nei Paesi Baschi le onde hanno raggiunto i 9 metri di altezza, mentre nell’area di Valencia le raffiche hanno sorpreso tutti toccando i 148km/h, ben oltre le previsioni iniziali della protezione civile spagnola.

La Sardegna trema sotto raffiche da uragano e il Tirreno diventa una trappola

Nils è ormai entrato nel cuore del territorio italiano e i dati che giungono in queste ore dalle stazioni meteorologiche della Sardegna descrivono uno scenario di estrema criticità. L’isola è sferzata da venti con intensità pari a quella di un uragano di categoria uno. Questa mattina sono stati registrati valori impressionanti: la punta massima è stata raggiunta a Punta Sebera con ben 139km/h, seguita dai 121km/h del Monte Rasu e dai 114km/h di San Michele di Iglesias. La tempesta non risparmia nessuno, con 104km/h a Lula, 98km/h al Monte Santa Vittoria e persino Sassari città che ha visto raffiche fino a 96km/h. Il vento soffia con violenza anche su Serpeddì e Farcana, rispettivamente con 87 e 88km/h, mentre a Domus De Maria si sono toccati gli 85km/h. La situazione non è migliore nell’arcipelago toscano, dove l’isola di Capraia è stata investita da venti a 96km/h, rendendo i collegamenti marittimi estremamente pericolosi e di fatto isolando diverse località costiere.

Già ieri sera il forte vento aveva provocato danni e due feriti in Calabria e Sardegna, con raffiche a 140km/h nel reggino.

Anomalie termiche e l’effetto Foehn al Nord mentre la neve sommerge le Alpi

Mentre il centro-sud combatte con la pioggia e il vento, il Nord Italia sta vivendo l’impatto di Nils attraverso l’effetto Foehn, il vento di caduta dalle Alpi che sta portando temperature insolitamente miti ma raffiche impetuose. In Piemonte si registrano 91km/h a Rocca dell’Abisso, 83km/h a Sestriere e circa 80km/h tra Susa e Bobbio Pellice. Questo fenomeno ha spinto i termometri verso l’alto, con Torino e Milano che si attestano sui +10°C sotto ampie schiarite, mentre La Spezia e Livorno godono di un clima quasi primaverile con punte di +16°C. Tuttavia, oltre la barriera alpina, la situazione è diametralmente opposta. Francia, Svizzera e Austria sono letteralmente sommerse da nevicate epiche. La vera sorpresa arriva però dall’Appennino centrale. In Abruzzo la neve sta cadendo abbondante e ben più in basso rispetto alle previsioni della vigilia, imbiancando tutto già sopra i 1.300 metri di quota e creando disagi alla circolazione stradale nelle zone interne.

Roma e il Lazio nel caos per i nubifragi e gli allagamenti lampo

Il passaggio del fronte perturbato collegato al Ciclone Nils ha colpito duramente il Lazio centrale fin dalle prime ore del mattino. La Capitale è stata investita da una serie di nubifragi che hanno scaricato al suolo quantità d’acqua critiche in pochissimo tempo. In centro città si sono accumulati 40mm di pioggia, mentre la situazione è diventata critica nell’area dei Castelli Romani, dove si sono toccati i 65mm. I danni e i disagi sono già pesanti. Si segnalano criticità gravi a Piana del Sole e in diverse zone del quadrante romano a causa di allagamenti stradali che hanno paralizzato il traffico e richiesto l’intervento incessante dei Vigili del Fuoco. Le precipitazioni persistenti stanno mettendo a dura prova il sistema di scolo e la tenuta dei terreni, già saturi dopo le recenti piogge, aumentando il rischio di smottamenti locali in tutta la provincia.

Evoluzione nelle prossime ore: Maestrale a 150km/h e allarme alluvione in Calabria

Il peggio del Ciclone Nils sta per scatenarsi con tutta la sua energia termodinamica. L’analisi delle mappe dei modelli Moloch del CNR-ISAC evidenzia una situazione di estrema pericolosità che persisterà fino a domani. Il clou vedrà il mare raggiungere forza 10, con onde mostruose alte fino a 11 metri nel Tirreno e nel Canale di Sicilia, minacciando seriamente le infrastrutture portuali. Ma l’allarme rosso riguarda soprattutto la Calabria. Le mappe di accumulo indicano piogge alluvionali che supereranno localmente i 200300mm in una sola notte. È un quantitativo d’acqua che i territori, già martoriati, non possono assorbire senza conseguenze disastrose. La potenza di Nils è paragonabile a quella del devastante ciclone Harry di tre settimane fa. La massima prudenza è d’obbligo: ci troviamo di fronte a un evento meteorologico estremo che metterà a dura prova la tenuta del territorio e la sicurezza della popolazione nelle prossime 24 ore.

Ecco di seguito la mappa con le piogge previste nel pomeriggio/sera di oggi, giovedì 12 febbraio:

allerta meteo piogge giovedì sera

Ed ecco invece la mappa con le piogge previste per la prossima notte e la mattinata di domani, venerdì 13 febbraio:

allerta meteo piogge venerdì mattina

Di seguito le impressionanti mappe del forte vento previsto tra le 16:00 di oggi pomeriggio e le 10:00 di domani mattina:

allerta meteo venti ciclone nils

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Focus Venerdì 13: i modelli ICON-2I e AROME annunciano raffiche estreme

La fase più violenta della tempesta deve ancora manifestarsi del tutto e il picco è atteso proprio tra la prossima notte e la mattinata di domani, venerdì 13 febbraio. I modelli ad alta risoluzione AROME e ICON-2I mostrano proiezioni inquietanti per la Sardegna, la Sicilia, la Calabria e l’intero bacino del Tirreno. Si prevede un ulteriore rinforzo della ventilazione che porterà le raffiche a superare agevolmente i 150 km/h, con picchi che i modelli indicano come potenzialmente distruttivi. La particolarità di questa fase risiede nell’interazione tra l’impetuoso flusso occidentale e l’orografia del Sud Italia. I massicci montuosi di Aspromonte, Serre, Peloritani ed Etna fungeranno da rampa di lancio per i venti che, scavalcando le creste, si tufferanno verso le fasce joniche con un effetto di accelerazione per compressione. In queste zone sono previsti venti a “fondo scala”, con raffiche tipiche di un uragano di forza maggiore, capaci di abbattere alberi di alto fusto, scoperchiare tetti e rendere impossibile qualsiasi attività all’aperto.

allerta meteo vento

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Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb:

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: