Si intensificherà bruscamente il maltempo sull’Italia nelle prossime ore. Il ciclone atlantico che sta provocando forte maltempo oggi, sfonderà nel cuore del Mediterraneo domani – mercoledì 4 febbraio – estendendo piogge e temporali anche al Centro/Sud, e riportando il freddo al Centro con nevicate abbondanti sui rilievi. La neve, invece, continuerà a cadere copiosa al Nord, fino a quote molto basse, con accumuli eccezionali al Nord/Est. Si intensificheranno i forti venti che spazzeranno il Sud con raffiche da uragano, superiori ai 100km/h, per tutta la giornata di domani: la Puglia sarà la Regione più colpita.
Ma andiamo con ordine.
Oggi, intanto, l’Italia è divisa in tre dai fenomeni meteo estremi: neve e freddo al Nord, piogge torrenziali al Centro e ampie schiarite con clima mite al Sud per il richiamo prefrontale al ciclone. Al Nord/Ovest la neve è arrivata in pianura, imbiancando tutto il Piemonte e una parte della Lombardia, sfiorando Milano. Con la nebbia dopo la neve, molte località della pianura piemontese non superano i +2°C e stanno vivendo una giornata molto fredda. Piove e fa freddo anche al Nord/Est, con temperature tra +5 e +7°C in pianura e nevicate abbondanti sulle Alpi orientali fino ai fondovalle. Al Nord, è una giornata fredda e nevosa, in cui l’inverno mostra tutti i suoi estremi.

La linea di demarcazione tra il freddo del Nord e lo scirocco del Centro e del Sud la troviamo in Liguria, con Savona colpita in pieno dalla tramontana scura e ferma a +4°C in pieno giorno, mentre La Spezia vola a +14°C. Piogge torrenziali stanno colpendo la Toscana, dove piove anche sulle vette appenniniche, e l’Appennino centro/settentrionale, al punto che è iniziata da poco la prima tracimazione della stagione della Diga di Ridracoli dopo un lungo periodo di grandi e abbondanti piogge in tutt’Italia. Lo scirocco fa impennare le temperature soprattutto nelle aree sottovento ai rilievi: Pescara ha raggiunto i +19°C e in Sicilia, Palermo ha raggiunto i +22°C, ma a preoccupare per le prossime ore è il forte maltempo che continuerà a colpire il Centro Italia, estendendosi a Umbria e Lazio. Le forti piogge di questa sera sul Centro Italia saranno particolarmente intense: è alto il rischio di tornado e alluvioni lampo tra Grosseto e Viterbo, al confine tra bassa Toscana e alto Lazio e nell’entroterra umbro. Forti piogge anche in Sardegna, nelle zone interne di Abruzzo e Marche, nel resto della Toscana e in Friuli Venezia Giulia:
Allerta Meteo per domani, mercoledì 4 febbraio
Domani, mercoledì 4 febbraio, il maltempo si intensificherà in tutt’Italia, estendendosi anche al Centro/Sud. Il ciclone atlantico sfonderà sul Mediterraneo investendo in pieno il nostro Paese e alimentando una forte recrudescenza del maltempo su tutte le Regioni. Nella mattinata avremo forti piogge praticamente in tutt’Italia: escluse dalle precipitazioni solo le aree più occidentali del basso Piemonte e le coste della Puglia. Forti temporali colpiranno Sardegna e Toscana, e già dal mattino avremo piogge sparse in tutto il Centro/Sud, e in tutto il Nord. Nel pomeriggio-sera il maltempo diventerà molto cruento al Nord/Est, con piogge torrenziali in tutta la pianura veneta e friulana, e abbondanti nevicate sui rilievi fino a quote collinari, ma il grosso del maltempo si concentrerà al Centro/Sud con violenti nubifragi in Campania e nella Calabria tirrenica. Pioverà ancora in tutt’Italia, eccezion fatta per il Piemonte e l’estremo Sud/Est della Sicilia. Sarà una giornata di maltempo molto pesante in tutto il Paese, come illustrano magistralmente le mappe MOLOCH del CNR con le precipitazioni attese nella mattinata (a sinistra) e nel pomeriggio/sera (a destra):
Le temperature diminuiranno sensibilmente e la neve tornerà a fare la propria comparsa sull’Appennino a quote collinari. Attese nevicate in Emilia Romagna oltre i 500–600 metri già in mattinata, mentre in Sardegna nevicherà oltre i 1.200 metri. Ancora neve forte sulle Alpi orientali, specie nel pomeriggio quando sulle Dolomiti, tra Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, cadrà oltre mezzo metro di neve fresca in collina. Accumuli eccezionali fino ai fondovalle: sarà davvero una grande nevicata, a due giorni dall’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Tornerà la neve anche al Centro/Sud, oltre i 1.300 metri in Abruzzo e oltre i 1.400 metri in Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia:
Allerta Meteo, è allarme per il forte vento: Puglia devastata dallo scirocco
L’elemento che maggiormente provocherà danni e disagi nella giornata di domani sarà il forte vento di scirocco, che soffierà impetuoso al Sud Italia nel corso della mattinata. Avremo raffiche di oltre 100km/h in Puglia, la Regione più colpita, ma anche in Calabria. A rischio i traghetti dello Stretto di Messina, certamente saranno sospesi i collegamenti con le isole minori (Eolie, Capri, Ischia, Tremiti) di tutto il Sud. Attenzione anche alle forti mareggiate sullo Jonio e nel golfo di Taranto. Lo scirocco sarà impetuoso ovunque tra basso Tirreno, mar Jonio e medio/basso Adriatico, mentre da ovest avanzerà un forte maestrale dalla Sardegna verso la Sicilia:
Nel primo pomeriggio avremo il picco dello scirocco tra alto Jonio e basso Adriatico: la Puglia sarà letteralmente travolta da una sciroccata pazzesca, con raffiche a 120km/h e violente mareggiate sul Salento. Attesi gravi danni per il vento impetuoso e le mareggiate: le previsioni per domani sono peggiori rispetto al vento di domenica 25 gennaio, pochi giorni fa, quando in Puglia fu un disastro. Intanto, nel Tirreno si alzerà un forte maestrale che inizierà a colpire Campania, Calabria e Sicilia:
In serata, lo scirocco si sarà quasi completamente esaurito e il maestrale avrà preso il sopravvento, ruotando a libeccio per la posizione del minimo di bassa pressione sul Centro/Nord Italia, con forti venti occidentali e sud/occidentali tra Campania, Sicilia e Calabria. Attenzione alle forti mareggiate proprio dove si verificheranno le più importanti precipitazioni: Campania, Basilicata e Calabria tirrenica settentrionale. Alto rischio frane, smottamenti, inondazioni e straripamenti in tutta l’area, con elevata criticità anche a causa del mare forte che respingerà le piene dei fiumi alla foce verso l’interno, incrementando il rischio di esondazioni.
Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb:
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