“Abbiamo mobilitato tutta la nostra capacità di prevenzione e di intervento d’emergenza per eventi sismici. Siamo in stato d’allerta perché è evidente che si tratta di due terremoti, uno dopo l’altro” a un giorno di distanza “estremamente significativi“. Lo ha detto nella tarda mattinata il Presidente della Toscana, Eugenio Giani a Firenze, facendo il punto sulla scossa sismica con epicentro nelle colline sopra Pistoia che segue quella di ieri in Lunigiana, a Fosdinovo. “Non hanno avuto danni e riflessi sul territorio perché sono stati eventi tellurici a grande profondità, quello con epicentro Fosdinovo a 12 chilometri, quello di stamani a Pistoia a 52 chilometri, però hanno superato magnitudo 4.1. Fossero stati più in superficie avremmo visto i riflessi”. “Indubbiamente – aggiunge – questi eventi sono un campanello d’allarme sulla situazione tellurica toscana”.
Riguardo alla scossa di terremoto di magnitudo 4.1 con epicentro localizzato a 7km da Pistoia, “sono stato subito contattato dal sindaco facente funzione di Pistoia, Anna Maria Celesti, che ha confermato che non ci sono stati danni a persone o cose. Le verifiche sono in corso, l’allarme è rientrato e la situazione viene costantemente monitorata e tenuta sotto controllo dal sistema di Protezione Civile regionale”, ha affermato Giani.
“Al numero unico di emergenza 112 sono arrivate dieci telefonate: nove smistate ai Vigili del Fuoco e una al sistema sanitario, poiché si trattava di un attacco di panico – dice il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika – ad ora non sono stati registrati danni alle persone e alle cose e sono in corso verifiche su alcune scuole della provincia”.




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