MeteoWeb»ALTRE SCIENZE»MEDICINA & SALUTE»Coronavirus e il paradosso dell’Amuchina: utilizzare troppo disinfettante per le mani potrebbe aumentare il rischio di infezioni
Coronavirus e il paradosso dell’Amuchina: utilizzare troppo disinfettante per le mani potrebbe aumentare il rischio di infezioni
"È necessario lavare le mani e utilizzare disinfettanti a base di alcol per ridurre la trasmissione del nuovo virus, ma esagerare non va mai bene”: gli esperti spiegano perché
Il coronavirus continua a diffondersi e i Paesi di tutto il mondo stanno tentando di arginarne la diffusione. Gli organismi di sanità, come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), hanno esortato tutti a mantenere buone pratiche igieniche perché la nuova malattia è un’infezione respiratoria che si diffonde tramite le goccioline di saliva. Una delle misure chiave per tentare di contenere la diffusione del virus è lavare le mani con acqua e sapone e utilizzare un disinfettante per le mani, nel caso in cui acqua e sapone non siano disponibili.
Proprio nei giorni scorsi, in concomitanza con l’esplosione dei focolai al Nord Italia, è scattata la “corsa all’acquisto” dell’Amuchina, l’ambito gel disinfettante per le mani andato letteralmente a ruba in tempi di coronavirus. Tuttavia, parlando a Kyodo News, agenzia di stampa giapponese, una portavoce della Kao Corporation, azienda di prodotti chimici, suggerisce che utilizzare un disinfettante può avere anche un lato negativo: utilizzarne troppo potrebbe aumentare il rischio di infezione. Infatti, è stato spiegato che l’uso eccessivo di disinfettanti a base di alcol potrebbe rimuovere la “normale flora batterica”che riveste la pelle e respinge i germi. “Naturalmente, è necessario lavare le mani e utilizzare disinfettanti a base di alcol per ridurre la trasmissione del nuovo virus, ma esagerare non va mai bene”, ha detto la portavoce.
Uno dei rischi principali creati dai disinfettanti a base di alcol è che possono privare la pelle di olio e acqua, con il risultato di mani ruvide se applicati in eccesso. “La pelle secca e danneggiata potrebbe diventare una culla dei batteri della malattia e aumentare anche il rischio che i virus entrino nel corpo attraverso i tagli nella pelle”, ha spiegato la portavoce. “Per prevenire l’infezione, è molto più importante lavare le mani con una moderata quantità di sapone per più di 30 secondi in modo efficace che lavare le mani diverse volte al giorno”, ha aggiunto.
Tra le altre indicazioni fondamentali per contrastare la diffusione del contagio, bisogna anche coprire bocca e naso con un fazzoletto o con il gomito (mai con le mani) quando si tossisce o starnutisce. Inoltre, bisogna subito gettare i fazzoletti usati nel cestino. È importante anche evitare un contatto stretto con le persone che non stanno bene. L’Oms raccomanda di mantenere almeno un metro di distanza tra se stessi e qualcuno che starnutisce o tossisce.
Per quanto riguarda le mascherine, ci sono diversi fattori da tenere in considerazione circa il loro utilizzo. Se non si è infetti dal coronavirus, bisogna indossare una mascherina solo se ci si sta prendendo cura di una persona con una sospetta infezione. Le mascherine sono efficaci sono se utilizzate in combinazione con un frequente lavaggio delle mani con acqua e sapone o con disinfettanti per le mani. È bene indossare una mascherina anche se si tossisce o starnutisce.