Militare disperso sulle montagne teramane: non si hanno sue notizie da ieri

Ieri il Militare ha deciso di andare sul Monte Piselli per un'arrampicata ma non ha più fatto rientro a casa: in corso le ricerche

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Sono in corso nell’area di Monte Piselli, nel Teramano, le ricerche di un giovane alpino che risulta disperso da ieri pomeriggio. Si tratta di un 34enne del Teramano, in servizio presso il Sesto Reggimento Alpini di Vipiteno, in provincia di Bolzano. Ieri mattina, approfittando della bella giornata, il Militare, in vacanza in Abruzzo, ha deciso di andare sul Monte Piselli per un’arrampicata. Secondo i racconti di alcuni amici, stava cercando di costruire una nuova via ferrata.

L’uomo, però, non è rientrato a casa ieri sera e non ha contattato i familiari, che lo hanno chiamato sul telefono cellulare che ha squillato a vuoto fino alle 4 di stamattina, quando ha smesso di funzionare. L’auto dell’alpino, esperto di montagna, è rimasta parcheggiata a San Giacomo di Valle Castellana, località turistica montana del Teramano. Si tratta di una persona preparata ed esperta e ieri aveva lasciato detto ad un amico l’intenzione di fare un’uscita in montagna, ma non si conosce ancora il percorso che possa aver fatto.

Appena ricevuta la denuncia di scomparsa dell’uomo ieri sera, i Carabinieri hanno allertato i Vigili del Fuoco di Teramo, che hanno avviato le ricerche. Le ricerche, però, sono rese difficili dalle cattive condizioni meteorologiche, con forti raffiche di vento e neve che imperversano sull’area a causa dell’ondata di maltempo in atto che ha fatto ripiombare l’Italia in inverno. Stamattina i Vigili del Fuoco hanno richiesto alla Prefettura di Teramo l’invio sul Monte Piselli di personale specializzato, così sono state attivate le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico di Abruzzo e Marche, gli alpini della Guardia di Finanza e il Nono Reggimento Alpini dell’Aquila.

La zona è stata perlustrata con l’ausilio di un elicottero del 118, decollato dall’aeroporto di Pescara, costretto poi a rientrare per il vento forte e la nebbia. Le ricerche finora non hanno dato esito. A coordinare le ricerche i Vigili del Fuoco, coadiuvati anche dal comando di Ascoli Piceno, impegnati anche nella geolocalizzazione e toponomastica applicata al soccorso.