Il crollo della palazzina su tre elevazioni nel precipizio di Niscemi è da “collegare alle abbondanti piogge di questi ultimi giorni che hanno sicuramente contribuito a erodere ancora di più il terreno sottostante a quel fabbricato, che era già seriamente compromesso, per cui il peso della struttura non ha retto più e quindi è venuto giù“. Lo ha detto il funzionario dei Vigili del Fuoco di Caltanissetta, Francesco Turco, intervistato da Sky Tg24, sottolineando che comunque la situazione “in questo momento non è cambiata”, ma “resta difficile“. “La zona rossa rimane dalla linea di fronte di frana a monte di 150 metri – ha aggiunto Turco – in funzione anche del fatto di quello che avete visto: la caduta del fabbricato per effetto dell’erosione. Noi non ci spingiamo nei primi 50 metri per prelevare oggetti personali degli abitanti per non mettere a rischio l’incolumità nostra, come operatori del soccorso, ma soprattutto dei cittadini”.
“All’inizio c’è stata da parte degli abitanti di Niscemi – ha osservato il funzionario dei Vigili del Fuoco – la percezione che non stesse succedendo alcunché perché quando sono stati fatti evacuare vedevano le proprie abitazioni integre e non si spiegavano che cosa potesse essere successo e le motivazioni per quali dovevano abbandonare la casa”.








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