Zichichi, il cosmologo della Specola Vaticana: “è stato decisivo per riabilitare Galileo, era un grande amico di Papa Wojtyła”

Zichichi, il bellissimo ricordo di padre Gabriele Gionti, gesuita, fisico cosmologo e vicedirettore della Specola Vaticana

Considerando il ruolo anche pubblico di Zichichi, la sua testimonianza di scienziato credente è stata assai importante. Il suo ritornare sempre a Galileo ha contribuito sicuramente, data anche la sua amicizia con Giovanni Paolo II, a favorire la riabilitazione dello scienziato ravvicinando scienza e fede” Cosi’ all’AGI, padre Gabriele Gionti, gesuita, fisico cosmologo e vicedirettore della Specola Vaticana, ha commentato la recente scomparsa del prof. Antonino Zichichi. “In tempi recenti – ha continuato Giontiaveva sviluppato delle posizioni personali che non sembravano molto in linea con le punte più avanzate della riflessione su teologia e fede, ma ciò non toglie nulla al suo ruolo pubblico che ha permesso di guardare ad un fisico anche nella dimensione religiosa“.

Al di là di questo, Zichichi è stato uno scienziato a tutto tondo che ha saputo non solo offrire contributi importanti alla ricerca, ma anche al mondo delle Istituzioni scientifiche come dimostra la sua creatura i Laboratori del Gran Sasso o l’influenza della ricerca italiana sul CERN da lui ampiamente favorita. In più è stato un grande divulgatore che ha trasmesso a moltissimi giovani – me compreso – il fascino della scienza portandoli a considerare un impegno di vita in questo ambito“. “Giovani – conclude Giontiverso i quali anche nel mondo accademico è stato davvero generoso rinunciando del tutto a qualsivoglia forma di egoismo di carriera e baronale, ma aiutando tanti ricercatori a compiere i loro primi passi nel campo della ricerca“.