Coronavirus, e se le mascherine fossero lo strumento chiave? Nei Paesi in cui si usano di più, il contagio è più contenuto [DATI]

Giappone, Taiwan, Corea del Sud sono Paesi in cui si va ampio uso di mascherine e dove il contagio è più contenuto: il confronto con i Paesi occidentali

MeteoWeb

Le mascherine protettive sono diventate il simbolo della pandemia di coronavirus. Eppure le autorità si dividono sulla loro utilità nel caso di utilizzo da parte di persone sane. Solo ieri, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ne ha sconsigliato l’uso nelle strade, sottolineando anche il pericolo di infezione se non usate correttamente e incoraggiando invece la distanza tra persone come misura più efficace. L’Oms ha ricordato, inoltre, la necessità che le mascherine siano disponibili per gli ammalati e per il personale sanitario, una delle categorie più esposte al contagio.

George Gao, invece, direttore generale del Chinese Center for Disease Control and Prevention, ha sottolineato come, a parer suo, il mancato utilizzo delle mascherine sia un grande errore nella lotta alla pandemia nei Paesi occidentali.

Sul proprio sito web, l’organizzazione “Masks save lives” ha fatto un confronto tra l’utilizzo di mascherine in diversi Paesi e i loro tassi di contagio. Secondo l’organizzazione, i Paesi occidentali stanno avendo tassi di contagio più alti rispetto ai Paesi asiatici a causa dell’“avversione dell’Occidente ad indossare le mascherine”. Tra i Paesi in cui la diffusione è più contenuta, vengono inseriti Corea del Sud, Giappone, Singapore e Hong Kong. Tra i Paesi in cui la diffusione della malattia è stata ben più alta rispetto alle 4 aree citate, figurano: Cina, Italia, Iran, Germania, Spagna, Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Paesi Bassi, Austria, Belgio, Norvegia, Svezia, Danimarca, Canada, Portogallo, Australia, Malesia, Brasile.

Tra i Paesi occidentali più colpiti, figurano Italia e Spagna, considerati entrambi Paesi dallo scarso utilizzo di mascherine. In Italia (oltre 100.000 casi), viene calcolato un tasso di 178 vittime per ogni milione di abitanti, mentre in Spagna (oltre 94.000 casi) questo tasso è di 146.

Foto di Tomohiro Ohsumi / Getty Images

Il Taiwan, con i suoi 322 casi totali e 5 morti (0,1 morti per ogni milione di abitanti), è definito come un Paese che utilizza molto le mascherine. Stessa cosa per la Corea del Sud a fronte di 9.786 casi totali e 162 vittime (3 morti ogni milione di abitanti) e Giappone (1.953 casi confermati, 56 vittime, 0,4 morti ogni milione di abitanti). Nonostante in Giappone l’epidemia sia iniziata prima rispetto ai Paesi occidentali e nonostante la grande popolazione anziana, il tasso di infezione e di mortalità è uno dei più bassi al mondo. Secondo l’organizzazione, il motivo principale risiederebbe appunto nel diffuso utilizzo delle mascherine.

Un altro esempio proposto a sostegno di questa tesi riguarda la Repubblica Ceca. A partire dal 18 marzo, il Paese ha reso obbligatorio indossare una mascherina in pubblico. Ad oggi, la Repubblica Ceca conta 3.002 casi confermati e 25 vittime, numeri che la rendono uno dei Paesi meno infettati in Europa. Sarà interessante tenere d’occhio il futuro tasso di infezione del Paese, considerando anche la forte diffusione in Paesi vicini come Germania e Austria, per vedere se la cultura della mascherina avrà un impatto importante. Anche la vicina Slovacchia ha imposto l’utilizzo obbligatorio delle mascherine in pubblico e al momento registra solo 363 casi e nessuna vittima.

Dalla Svezia al Messico, i Paesi che hanno deciso di combattere il Coronavirus senza quarantena: “così funziona molto bene”

Coronavirus in Italia, le previsioni per la fine dell’epidemia: “Il picco è già passato, l’obiettivo contagi zero sarà raggiunto il 7 maggio”

Coronavirus, ISS: le misure in Italia “funzionano, stiamo arrivando al plateau. Verosimile una sottostima dei decessi”

Coronavirus, Harvard boccia l’Italia: “Rischi sottovalutati e tanti errori, così l’epidemia si è propagata”

Coronavirus, inchiesta shock sul numero di morti in Cina: potrebbero essere 42.000 solo a Wuhan