Il coronavirus continua a diffondersi rapidamente in tutto il mondo e i numeri di contagi salgono bruscamente in diversi Paesi, dagli Stati Uniti al Regno Unito, passando per la Grecia.
Un adulto della Contea di Williamson di ritorno da un viaggio all’estero e’ il primo caso di Coronavirus in Tennessee e il 161° negli Stati Uniti, dove si sono registrati, finora, 11 decessi. Dei 161 casi finora accertati, 49 riguardano cittadini di ritorno da un viaggio all’estero. Al momento sono 15 gli Stati che hanno registrato casi di infezione: il maggior numero e’ nello stato di Washington, con 39 pazienti, di cui dieci deceduti, e California, con 36 pazienti, uno dei quali e’ morto. Segue lo stato di New York con 19 casi. Gli Stati della California e di Washington hanno dichiarato l’emergenza, ma altri si stanno preparando al passo ufficiale. Le compagnie aeree hanno chiesto al presidente, Donald Trump, e ai suoi consiglieri, di non prendere decisioni che possano portare a un blocco dei voli e a non inviare messaggi che scoraggino gli americani dal prendere voli. Secondo la Cnn, i presidenti delle compagnie ne hanno parlato con il capo dello staff della Casa Bianca, Mick Mulvaney, nel suo ufficio.
Lo Stato del Nevada ha i il primo presunto caso di Covid-19. Lo ha comunicato il Southern Nevada Health District, specificando che si tratta di un uomo sulla cinquantina, residente nella contea di Clark. Il paziente ha raccontato di aver viaggiato di recente nello Stato di Washington, dove il virus circola, e in Texas, che ha recentemente riportato il suo primo caso. Per l’Snhd, la Covid-19 rimane una minaccia “seria” per la salute pubblica, ma il rischio “immediato” derivante dal coronavirus nella contea di Clark e negli Usa in generale resta “basso” in questo momento. La positività dell’uomo al Sars Cov-2 resta presunta finché i risultati non verranno confermati dai Cdc di Atlanta.
In Regno Unito i casi superano quota 100
Con 25 casi in più rispetto a ieri, si registra una nuova accelerazione dei casi accertati di contagio da Coronavirus nel Regno Unito, saliti oggi a 115, secondo l’aggiornamento quotidiano del ministero della Sanita’ britannico. In totale i contagi censiti sono piu’ che triplicati in due giorni, mentre il numero dei test eseguiti ha superato quota 18.000.
31 casi in Grecia e scuole chiuse a Zante e in due regioni
È salito a 31 il numero delle persone positive al nuovo coronavirus in Grecia, che ha decretato la chiusura per due giorni di scuole e università nelle regioni di Achaia ed Elis e sull’isola di Zante. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie di Atene, precisando che sono anche sospesi “gli eventi di massa” sportivi e in teatri, cinema e musei.
3 casi alla Nato in Belgio, uno legato all’Italia
La Nato ha confermato tre casi di contagio nel suo quartier generale a Bruxelles, in Belgio. Si tratta di un dipendente civile dell’Organizzazione, rientrato da poco dall’Italia, e di due membri della sua famiglia. La Nato ha spiegato che i tre non hanno visitato il quartier generale dal loro rientro dall’Italia e che attualmente sono in isolamento nella loro abitazione.
4 casi in Brasile: confermato il contagio di una 13enne che era stata a Milano
Il ministero brasiliano della sanita’ ha corretto un suo annuncio precedente, precisando che i casi confermati di contagio da Coronavirus nel paese sono quattro, e non tre, dopo che le analisi hanno confermato che una studentessa di 13 anni di San Paolo e’ stata contagiata dalla malattia. La ragazza, che era stata visitata all’Ospedale Beneficencia Portuguesa, non presentava alcun sintomo della malattia, ma era tornata lo scorso primo marzo da un viaggio in Europa, durante il quale era stata in Portogallo e in Italia, dove aveva soggiornato sulle Dolomiti e a Milano, dove e’ stata ricoverata in ospedale a causa di un infortunio ai legamenti. Secondo fonti sanitarie citate dai media locali, e’ probabile che le medicine che ha preso dopo il suo ricovero a Milano abbiano mascherato i sintomi del Coronavirus, che si presenteranno comunque nei prossimi giorni. Secondo l’ultimo bilancio ufficiale, il Paese sudamericano ha ora 531casi sospetti di Coronavirus.
15 italiani destinati alla quarantena a Shanghai
15 gli italiani sono stati destinati oggi a Shanghai al periodo di 14 giorni di quarantena, in linea con le regole annunciate martedi’ per contrastare il contagio di ritorno, ossia le infezioni portate in Cina da viaggiatori provenienti da Paesi affetti dal contagio di Covid-19. Secondo quanto appreso dall’ANSA, i connazionali, originari in prevalenza dal Nord Italia, sono arrivati in giornata a Shanghai via Francoforte e, dopo i controlli, gli sarebbero stati ritirati i passaporti per le procedure sull’auto-isolamento. La vicenda e’ seguita per competenza dal Consolato italiano di Shanghai. Nei giorni scorsi, anche la provincia del Guangdong e Pechino hanno deciso nuovi protocolli d’ingresso per i viaggiatori in arrivo da aree a rischio. A Shanghai, la quarantena e’ applicata a tutti coloro che sono giunti da Paesi “con condizioni sul virus relativamente gravi” a prescindere dalla nazionalita’, ha precisato martedi’ Xu Wei, portavoce del governo metropolitano, parlando nel corso di un briefing con i media.
Tokyo esorta a evitare il rituale di primavera
A Tokyo, il coronavirus influisce anche sulle tradizionali celebrazioni della primavera. I residenti dovranno evitare i raduni durante la fioritura degli alberi di ciliegi, il classico rituale della primavera che in Giappone prende il nome di ‘Hanami’, durante il quale si organizzano feste e banchetti accompagnati da bevande e cibo di ogni tipo. Dopo la chiusura delle scuole elementari e medie, arrivano anche le misure che vanno a toccare anche la tradizione nazionale antica piu’ di un millennio. La prefettura centrale ha infatti raccomandato ai residenti dei distretti di Ueno, Inokashira e Yoyogi, al centro della capitale, di rinunciare ai tradizionali picnic che vedono gruppi numerosi di persone trascorrere intere giornate ammirando i petali degli alberi dei ‘sakura’ in coreografie sempre piu’ originali. Un evento che ogni anno scatena un vero e proprio business commerciale, dagli alimenti appositamente confezionati alle trasferte di milioni di giapponesi dalle loro citta’ verso le localita’ piu’ famose. Invece di radunarsi, l’amministrazione cittadina consiglia ai cittadini di fare una breve passeggiata, senza trattenersi a lungo nei parchi per ridurre il rischio dei contagi del Coronavirus.


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