In Cina crescono i timori per l’aumento dei casi ‘importati’ di coronavirus. Gli ultimi dati confermati dalla Commissione sanitaria nazionale parlano di 155 casi ‘di ritorno’ dopo che ieri il gigante asiatico ha registrato un solo nuovo caso di coronavirus trasmesso sul territorio e 12 casi ‘di ritorno’. “Il flusso di infezioni dall’estero rende sempre più difficile per le autorità portare a zero il numero complessivo dei nuovi casi“, scrive il China Daily. Il Global Times sottolinea come dei 155 casi ‘importati’, 47 siano legati all’Iran e 41 all’Italia. Seguono, stando al quotidiano, la Spagna (21 casi), il Regno Unito (12) e gli Stati Uniti (7). In totale dall’inizio dell’emergenza i dati cinesi parlano di 3.237 morti e 80.894 casi positivi, di cui 69.614 guariti.
Coronavirus, in Cina 155 casi importati dall’estero: 41 arrivati dall’Italia. “Così è sempre più difficile uscire dall’emergenza”
Coronavirus, gli ultimi aggiornamenti dalla Cina non sono positivi: sempre meno casi interni, ma aumentano quelli "di ritorno" dagli altri Paesi