Il Qatar ha chiuso il suo spazio aereo poco fa. Tutti i voli diretti a Doha stanno dirottando verso altri aeroporti (Abu Dhabi, Bahrain, Dubai, Dammam su tutti) in questo momento. In Qatar è presente una delle più grande basi USA del Medio Oriente e nel pomeriggio di oggi si sono vissute vere e proprie scene di panico. Numerosi voli civili in arrivo a Doha hanno a lungo girato in tondo e deviando a causa della chiusura dello spazio aereo del paese. I voli per Doha sono atterrati d’urgenza negli aeroporti di Doha-Hamad, Manama e Damman.
Emesso un NOTAM sopra la base aerea USA di Al-Udeid, in Qatar: chiusura spazio aereo. Minaccia imminente di attacco iraniano alla base aerea USA di Al Udeid in Qatar, riferiscono fonti a Fox News. La base aerea di Al-Udeid è stata svuotata negli scorsi giorni.
Funzionari statunitensi riferiscono al Wall Street Journal che l’Iran sta posizionando i lanciamissili per un potenziale attacco alle forze statunitensi in Medio Oriente. Trump ha convocato il Consiglio di sicurezza nazionale nello Studio Ovale in seguito alle notizie di un imminente attacco iraniano alla base aerea statunitense in Qatar.
Anche gli Emirati Arabi Uniti chiuderanno il loro spazio aereo nelle prossime ore a causa delle crescenti tensioni regionali e dei rapporti di intelligence che indicano un possibile imminente attacco iraniano. Squadriglie di caccia statunitensi operano nello spazio aereo saudita in questi minuti.
Fox News conferma che il motivo della chiusura del traffico aereo è la minaccia di un imminente attacco iraniano alla base americana di Al Udeid, in Qatar. Si segnalano interruzioni del GPS in Qatar e in altri Paesi del Golfo.
Il giornalista di Haaretz, Avi Scharf, afferma: “Un promemoria: Gli Stati Uniti hanno schierato in aprile batterie THAAD e Patriot in Qatar, Bahrein e Kuwait, in vista di un possibile attacco iraniano. Alcune saranno probabilmente testate“.
L’irachena Basra Oil Company annuncia che “Le aziende che operano nei settori della Basra Oil Company – la britannica BP, la francese Total e l’italiana ENI – hanno temporaneamente evacuato parte del loro personale straniero. Le evacuazioni sono dovute alla situazione della sicurezza nella regione“.
Un alto funzionario iraniano ha dichiarato alla CNN che l’Iran stima che la guerra potrebbe durare fino a due anni e che Teheran è pronta ad affrontarla.
La CNBC riferisce che un numero sempre maggiore di petroliere sta invertendo la rotta per allontanarsi dallo Stretto di Hormuz, mentre aumentano le preoccupazioni per la possibile chiusura del vitale punto di strozzatura del commercio.
