Speciale MeteoWeb – Super-Ciclone, fiumi in piena in tutto il centro/sud, ma la situazione migliora

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MeteoWeb

tronto01Diventa un bollettino da guerra il bilancio del ‘Super-Ciclone’ che sta colpendo il Sud: tre morti, uno a Roma per il forte vento, uno a Pescara per gli allagamenti e un altro in Calabria travolto dal mare in tempesta, ma anche migliaia di evacuati, diversi feriti e danni gravissimi.

MARTEDI’ 3 DICEMBRE – ORE 19:00 – La diretta di MeteoWeb finisce qui adesso che il ‘Super-Ciclone’ s’è allontanato verso est e la situazione meteo tende a un netto miglioramento. Per tutti gli altri aggiornamenti e le previsioni meteo vi invitiamo a seguire https://www.meteoweb.eu/

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15:45 – MIGLIORA LA SITUAZIONE NEL CHIETINO – La Prefettura di Chieti rende noto che alle ore 12 il Centro Coordinamento Soccorsi ha cessato la propria attivita’, “in considerazione – si legge in una nota – del generale miglioramento delle condizioni meteorologiche e del superamento della fase emergenziale che aveva determinato la necessita’ di attivazione urgente del coordinamento degli interventi di soccorso”.

pescara12:25 – PESCARA ANCORA SOTT’ACQUA, MA LA SITUAZIONE MIGLIORA – Si avvia lentamente alla normalita’ la situazione in via Aterno e via Raiale, al confine con il comune di San Giovanni Teatino (Pescara), fra le zone piu’ colpite dagli allagamenti di ieri. Questa mattina sono state riaperte le due arterie di collegamento con la provincia di Chieti che erano state chiuse per l’esondazione del fiume Pescara. Resta inagibile e off limits per le auto invece il secondo tratto dell’arteria che conduce agli stabilimenti della Fater. Il sottopasso di via Raiale e’ invece chiuso perche’ invaso ancora da quasi un metro d’acqua. All’imbocco del sottopasso resta semi-sommersa una Fiat Punto rossa che al momento non e’ stato possibile recuperare. Sotto il viadotto di viadotto di via Raiale sono al lavoro i tecnici dell’Enel per risolvere alcuni problemi creati dal maltempo e che hanno causato nella zona di Pescara sud un black out di molte ore fra ieri e oggi. Lungo via Aterno i residenti che abitano al pian terreno stanno rientrando nelle case. Regolarmente aperte le attivita’ commerciali. Ieri pomeriggio, per l’esondazione del fiume erano state alcune centinaia le persone invitate a lasciare le proprie case per lo straripamento del fiume.

pescara12:00 – LA SITUAZIONE A PESCARA: SCUOLE CHIUSE ANCHE DOMANI – Scuole chiuse a Pescara anche domani. Lo ha deciso il sindaco, Luigi Albore Mascia, che sta coordinando dal Centro operativo comunale (Coc) le operazioni di soccorso e monitoraggio della situazione in citta’ dopo le piogge alluvionali di ieri. “Domani le scuole resteranno ancora chiuse, ma con i tecnici del Comune provvederemo ad effettuare alcuni sopralluoghi per verificare l’ulteriore agibilita’ dei plessi scolastici. Se non ci saranno problemi, giovedi’ riprenderanno le lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado”, ha riferito il primo cittadino. Il sindaco ha anche sottolineato come la macchina dei soccorsi abbia funzionato a dovere: “Devo ringraziare pubblicamente gli addetti e operai del Comune, gli uomini delle forze dell’ordine, i volontari e anche tutti i pescaresi che hanno collaborato in una situazione che e’ stata di una vera e propria calamita’”. Il vice sindaco e assessore alla Protezione Civile, Berardino Fiorilli, prima di partecipare a una riunione in Prefettura, ha aggiunto che “resta la massima attenzione per il livello del fiume Pescara, anche se rispetto alla scorsa notte la situazione e’ leggermente migliorata. Per quanto riguarda le zone evacuate ieri a Villaggio Alcyone, via Raiale, via Aterno, nelle prossime ore le famiglie potrebbero, d’obbligo usare il condizionale, iniziare a rientrare nelle proprie abitazioni. Stiamo lavorando – ha concluso Fiorilli – nelle strade collinari dove ci sono stati degli smottamenti”.

1476415_10201977622995509_1806708378_n10:20 – COMUNI SENZ’ACQUA NEL POTENTINO –  Acquedotto Lucano sospendera’ l’erogazione idrica in vari Comuni della provincia di Potenza e contrade del capoluogo a partire da questo pomeriggio, alle ore 17, e fino alle 7 di domani, a causa dell’intorbidimento dell’invaso del Camastra, dovuto alle copiose piogge di questi giorni. La sospensione consentira’ il ripristino dei livelli nei serbatoi di linea dello schema Basento – Camastra. I Comuni interessati sono Vaglio, Acerenza, Forenza, Maschito, Banzi, Genzano di Lucania, Cancellara, Oppido, Pietragalla, Tolve, Brindisi, Trivigno, Albano, Campomaggiore, Castelmezzano, Pietrapertosa e Tricarico, unico Comune materano. Sono interessate anche le frazioni di Potenza (San Nicola, Macchia Capraia, Chiancali e Lavangone) e di Avigliano.

pescara0210:00 – DIGA RAGGIUNGE PIENA, ALTRE EVACUAZIONI IN BASILICATA – Evacuazioni in corso a causa del maltempo in Basilicata dove sono anche iniziate le operazioni di scarico automatico della diga di San Giuliano in provincia di Matera che ieri ha invasato oltre 30 milioni di metri cubi di acqua, raggiungendo il livello di piena. Lo comunica la regione in una nota precisando che l’attivazione degli scarichi automatici consentira’ il deflusso a valle dell’acqua che non puo’ essere trattenuta dalla diga: l’acqua che dovesse cadere oggi non sara’ dunque piu’ trattenuta dalla diga, ma seguira’ il decorso naturale. La Protezione civile della regione sta monitorando la situazione in costante contatto con le prefetture, le province di Matera e Taranto, i comuni a valle della diga e il Centro funzionale della Puglia. E’ stato informato il Dipartimento nazionale della Protezione civile. Sono stati, infine, attivati presidi idraulici nei punti critici individuati lungo il Bradano tramite le associazioni di volontariato. A Bernalda, in localita’ Serramarina, a causa di un forte nubifragio che ha gia’ superato i 30 centimetri di acqua, precauzionalmente e’ in corso l’evacuazione dei residenti della zona che verranno ospitati in hotel della zona.

tronto09:50 – NELLE MARCHE I FIUMI RIENTRANO NEGLI ALVEI, MA E’ EMERGENZA-FRANE – Tutti i corsi d’acqua delle Marche ”stanno rientrando negli alvei’, e nella regione ha smesso di piovere. Stamani comincia una prima valutazione dei danni prodotti dall’alluvione, dovuti soprattutto alle frane e agli smottamenti di terreno che punteggiano strade e centri abitati di tre province: Macerata, Ascoli Piceno e Fermo. Le stesse dell’alluvione del 10 novembre scorso. A fare il punto con l’ANSA e’ il dirigente della Protezione civile regionale Roberto Oreficini. ”Un elicottero del Corpo forestale dello Stato – spiega – sorvola l’area investita dal maltempo per una prima ricognizione documentale sui danni, e per consentire all’Enel di individuare un guasto alla rete elettrica a sud della regione”.
trontoIn queste ore si verifica anche lo stato di tutti i ponti (due quelli crollati sotto la piena dei fiumi, con il ponte di Rubbianello diventato il simbolo della calamita’) e ”le condizioni di alcuni edifici pubblici dell’Ascolano e del Fermano, in cui sono segnalati fenomeni di percolazione dell’acqua”. Le scuole di Fermo e Sant’Elpidio a mare oggi sono chiuse perche’ il dissesto delle strade non garantisce la sicurezza dei trasporti, e difficolta’ negli spostamenti, in particolare per i pendolari, riguardano tutta la rete viaria interna. Ancora tante le strade chiuse al traffico. A Fermo l’accesso al centro storico e’ ostruito da una grossa frana caduta ieri sera dal Colle del Girfalco: una massa di terra e pietriccio si e’ abbattuta su via Vittorio Veneto e sulla sottostante via XX settembre, e fino a notte fonda, quando l’allarme e’ rientrato, si e’ temuto ci fossero dispersi sotto le macerie. L’emergenza maltempo nella regione si trascina dal 10 novembre, con una prima fase alluvionale, un secondo picco causato dalle forti nevicate di fine novembre, e nelle ultime 48 ore una nuova alluvione, con il letto dei fiumi Tronto, Tenna, Potenza, Chienti, Ete e Aso gonfiato dallo scioglimento delle nevi e nuove esondazioni.

0009:40 – PUGLIA: “CONTENUTA” CRESCITA DEL FIUME BRADANO – E’ stata ”contenuta” la crescita dei livelli del fiume Bradano dopo lo sversamento di acqua dall’invaso di San Giuliano, per via del raggiungimento del livello di sicurezza della diga. Lo riferisce la Protezione civile della Regione Puglia che fa il punto della situazione del maltempo. Le attivita’ serali e notturne del Centro Funzionale Decentrato e della Sala Operativa della Protezione Civile pugliese si sono concentrate sul monitoraggio dei livelli di fiumi e torrenti e sulle criticita’ registrate sul territorio. Il fiume Bradano viene seguito in coordinamento con il Centro Funzionale della Basilicata. Finora la crescita dei livelli del corso d’acqua non ha creato effetti sul territorio di Ginosa, in provincia di Taranto. Il fiume, pur scorrendo in territorio lucano, quando esonda esplica i suoi effetti nel confinante territorio di Ginosa. Confermati i problemi nel Subappennino Dauno, in provincia di Foggia dove le piogge continue hanno incrementato i livelli del Cervaro, del Carapelle, dell’Ofanto e dei suoi affluenti. Il Cervaro ha nuovamente esondato in localita’ Incoronata provocando allagamenti nei borghi Cervaro, Mezzanone e Tavernole, e disagi alla viabilita’ sulla statale 16 all’altezza di Cerignola e sulle strade provinciali limitrofe. Riattivata in mattinata la linea ferroviaria a Incoronata. ”I modelli previsionali – conclude la Protezione civile – indicano che i fenomeni precipitativi dovrebbero esaurirsi in serata, spostandosi sull’arco ionico per poi scaricare sul mare”.

000109:30 – SS106 ANCORA INTERROTTA NEL TARANTINO – E’ ancora interrotta la statale 106 ionica nei territori di Ginosa e Castellaneta a causa degli allagamenti provocati dalmaltempo. Per raggiungere Taranto e’ necessario percorrere la statale 100 da San Basilio-Mottola. A Ginosa la viabilita’ nelle strade di competenza comunale e’ regolare, mentre a Marina di Ginosa anche oggi le scuole sono chiuse e resta difficile la situazione in alcune contrade. In diverse strade di Castellaneta e Castellaneta Marina ci sono problemi di percorribilita’ a causa dell’esondazione del fiume Lato ed e’ stata segnalata la presenza di fango sulla provinciale 13, nel tratto compreso fra contrada ‘Le Ferre’ e ‘Chiulli’. La Polizia municipale, i tecnici comunali e i volontari della Protezione civile e di altre associazioni stanno monitorando la situazione.

cartello_strada_chiusa09:20 – TREGUA IN MOLISE, MA MOLTE STRADE SONO ANCORA CHIUSE – In Molise il maltempo concede una tregua, ma i disagi causati dalle forti piogge degli ultimi giorni si fanno ancora sentire. In nottata e’ stata chiusa al traffico, a causa di una frana, la strada provinciale 73 che collega San Biase (Campobasso) a Trivento (Campobasso). Sono in corso le verifiche tecniche e le operazioni di rimozione di acqua e fango. Dalla Provincia fanno inoltre sapere che restano ancora chiuse la s.p. 51 “Sinarca” e la strada del Cigno nel territorio di Montorio nei Frentani (Campobasso).

fiume_piena09:00 – ANCORA ALLERTA NEL FOGGIANO PER L’ESONDAZIONE DEL CERVARO – Ancora alta l’allerta in provincia di Foggia a causa del maltempo. Il tavolo tecnico della Protezione Civile operativo da qualche giorno alla prefettura sta monitorando costantemente il Cervaro la cui esondazione ha causato e continua a provocare problemi alle popolazioni che vivono a ridosso del torrente. Esondazione che ha allagato la statale 16 tra Foggia e Borgo Incoronata soprattutto a ridosso della zona industriale del capoluogo dauno dove l’acqua ha raggiunto i 50 centimetri. Nella notte appena trascorsa i Vigili del fuoco hanno soccorso una trentina di persone che vivono nelle campagne a ridosso del Cervaro. Ancora bloccata la statale 90 tra borgo Giardinetto e lo svincolo per Panni. Chiusa anche la provinciale 35, tra San Severo e Marina di Lesina e un tratto della provinciale per Castelluccio dei Sauri. Particolarmente difficile anche la circolazione sulla statale 655 la Foggia Candela per la presenza di numerose buche che si sono aperte sull’asfalto. Riaperta, invece, la provinciale 125 che porta ai paesi della Valle del Celone. Proseguono anche i disagi per la circolazione ferroviaria: Trenitalia ha predisposto pullman sostitutivi tra Foggia e Benevento.

CNMC_MET_201312030715_ITALY@_IHRV@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@08:50 – ALTRI NUBIFRAGI IN CALABRIA –  Oggi il maltempo si sta concentrando all’estremo Sud. I fenomeni più estremi si stanno verificando nelle zone joniche calabresi e soprattutto tra cosentino, crotonese e catanzarese, dove abbiamo avuto stamani picchi di oltre 25mm in una sola ora (compresa Crotone città).Ovviamente il ‘Super-Ciclone’ è ormai indebolito, dopo 3 giorni nelle acque intorno al Sud Italia, e non provoca più i forti venti e le mareggiate del weekend, ma per tutta la giornata odierna sono previste piogge torrenziali nelle zone joniche calabresi, in modo particolare tra cosentino, crotonese e catanzarese, con forti temporali che potrebbero provocare altri eventi alluvionali con picchi di oltre 100mm di pioggia. Dopotutto le immagini satellitari sono eloquenti, e proprio al largo di Crotone si stanno formando pericolose celle temporalesche di tipo “V-Shaped” che meritano tutta l’attenzione possibile. Per fortuna da domani l’incubo maltempo diventerà un ricordo, e tornerà a splendere il sole, ma per oggi ci aspetta un’altra giornata di apprensione

foto d'archivio
foto d’archivio

08:40 – SALVATA NEL BARESE DONNA TRAVOLTA DAL FANGO – E’ stata salvata dai carabinieri una donna la cui auto era stata travolta dal fango, nel barese. A bordo della sua utilitaria la donna stava percorrendo via Vecchia Bisceglie a Corato, in provincia di Bari quando, a cause delle abbondanti precipitazioni piovose che hanno interessato la zona nel corso del fine settimana, si e’ improvvisamente trovata nel mezzo di una corrente di acqua e fango proveniente dalle campagne circostanti che ha completamente invaso la sede stradale e le ha fatto perdere il controllo del mezzo trascinandolo in un fondo agricolo vicino. Spaventata, la donna e’ scesa dalla vettura, ormai semisommersa, trovando riparo dalla pioggia battente sotto un albero di ulivo. In un primo momento vani sono stati i tentativi di soccorrerla da parte dei familiari, finche’ sono stati allertati i carabinieri che, vista l’impossibilita’ di raggiungere la donna, in preda al panico perche’ isolata e circondata da una corrente d’acqua alta quasi un metro. Nell’attesa che giungessero i Vigili del Fuoco con mezzi speciali, i carabinieri hanno poi chiesto l’aiuto di un uomo che transitava nei pressi alla guida di un fuoristrada di grosse dimensioni. Con questo mezzo i carabinieri sono riusciti a superare la barriera d’acqua , hanno raggiunto la donna e l’hanno fatta salire a bordo, trasportandola in un luogo sicuro.

08:35 – RIATTIVATE IN PUGLIA DUE LINEE FERROVIARIE – La situazione meteo sta leggermente migliorando in tutta la Puglia, le piogge sono diminuite, pertanto sono state riattivate le linee ferroviarie Foggia-Barletta e Barletta-Spinazzola mentre sono ancora interrotte la Foggia-Potenza, dove l’altra sera si e’ verificato il grave incidente con due feriti gravi, la Foggia-Manfredonia e la Foggia-Benevento.

pescara08:10 – ANCORA EMERGENZA A PESCARA – Ancora emergenza a Pescara per l’esondazione del fiume che gia’ da ieri e’ tracimato in piu’ punti, compreso il centro e il centro storico, portando alla evacuazione di case a attivita’ a rischio. Questa notte il corso d’acqua e’ tracimato anche nella zona della Fater e la situazione rimane di massima allerta e di costante monitoraggio. Registrati frane e smottamenti, in citta’, anche se nella notte non e’ piovuto. Ieri sera in Via Aterno e via Raiale le persone che vivono e lavorano ai piani bassi sono state spostate per evitare pericoli di inondazione, e mentre alcune lo hanno fatto in maniera autonoma altre sono state assistite dal Comune, che ha allestito un punto di ricovero al Palarigopiano. Anche oggi scuole chiuse in citta’ e in alcuni centri della provincia.

07:50 – NEL MATERANO COMINCIA LO SCARICO DELLA DIGA DI SAN GIULIANO – Sono cominciate le operazioni di ‘scarico automatico’ della diga di San Giuliano, in provincia di Matera, dove la quantita’ di acqua era cresciuta notevolmente per la pioggia. Ieri nelle dighe lucane si erano accumulati 90 milioni di metri cubi di acqua. Le operazioni relative alla diga di San Giuliano vengono eseguite con controlli diretti dei tecnici e sorveglianza a valle dell’invaso. Stamani la situazione in Basilicata resta problematica: in diversi comuni le scuole sono chiuse e in altri, a causa dell’intorbidirsi delle sorgenti o di danni alle condotte in conseguenza della pioggia abbondante, l’erogazione dell’acqua subira’ delle sospensioni.

martedì 3 dicembre 2013

frana binari23:30 – BINARI ALLAGATI, FERROVIA INTERROTTA NEL FOGGIANO –  A causa dell’esondazione del Cervaro e del Fortore e il conseguente allagamento dei binari ferroviari nella zona tra Incoronata e Cerignola (Foggia) dalle 22.20 e’ stata interrotta in Puglia la linea ferroviaria adriatica tra Foggia e Barletta. La situazione per la circolazione stradale e per quella ferroviaria e’ critica in tutta le provincia di Foggia anche perche’ all’ondata di piena che ha invaso la sede ferroviaria, si aggiungono le piogge che continuano a cadere ininterrottamente. Per questa ragione si valutera’ domattina se, in base alla condizione delle strade, sara’ possibile attivare servizi sostitutivi su ruota dei convogli notturni in arrivo.

fiume_piena22:10 – DIGHE DI PENNE E ALANNO: SOLO APERTURE CONTROLLATE –  In atto soltanto aperture controllate tecnicamente da parte del Consorzio di bonifica dell’Area Vestina, per le dighe di Penne e Alanno, in provincia di Pescara. Lo hanno comunicato in serata lo stesso Consorzio ed il Comando Compagnia Carabinieri di Penne dopo le numerose telefonate giunte da cittadini gia’ preoccupati per gli allagamenti legati alle piogge torrenziali in atto. I deflussi, secondo quanto reso noto, sono controllati e vengono sistematicamente adottati nei giorni di pioggia. I deflussi calibrati permettono di far passare tra i 15 e i 17 metri cubi di acqua al secondo. La situazione, nei pressi delle due dighe di Penne (Pescara) e Alanno (Pescara) e’ monitorata costantemente da forze dell’ordine e tecnici.

1465296_10201977622515497_782167563_n22:05 – PESCARA, IN MOLTI RICORDANO IL DISASTRO DEL 1992 – In serata il fiume Pescara si e’ ingrossato e ha invaso completamente le golene nel tratto cittadino, dopo essere uscito dagli argini nelle zone piu’ interne. A molti lo scenario ricorda la grande alluvione del capoluogo adriatico del ’92. Decine di curiosi si stanno affollando sui ponti per seguire la piena e immortalarla in foto. Numerose le piccole barche che hanno rotto gli ormeggi finendo alla deriva mentre altre sono parzialmente affondate.

22:00 – LA PIENA DEL FIUME BRADANO ARRIVERA’ ALLA FOCE DOMANI DOPO LE 11 – Alle ore 20,50 il Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto ha comunicato che la portata massima di deflusso della diga di San Giuliano e’ di 200 metri cubi al secondo. Tale valore dovrebbe rimanere costante se non si verificheranno ulteriori apporti meteorici. E’ quanto si apprende presso la Sala operativa unificata permanente della Protezione civile della Regione Basilicata. Considerato che il tempo di corrivazione stimato che occorre al maggior apporto idrico per raggiungere la foce del Bardano e’ di 14-15 ore, si prevede che il primo maggiore afflusso determinato da tali manovre idrauliche di scarico, si manifestera’ alla foce del Bradano intorno alle ore 11-11,30. Tale fenomeno – si apprende inoltre presso la sala operativa Protezione civile della Regione Basilicata – dovrebbe configurarsi come una “piena costante” per il tempo necessario al deflusso.

mareggiata20:55 – OLTRE 100 INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO A CROTONE – I Vigili del fuoco del comando provinciale di Crotone, nelle ultime 36 ore, hanno effettuato oltre 100 interventi, a causa del maltempo che da ieri imperversa nella provincia. Nelle prime ore, e fino alle ore 17.00 circa di ieri, e’ stata data priorita’ al soccorso di persone in difficolta’ sia in strada che nelle abitazioni, ed in alcuni casi evacuando gli stessi dalle proprie case, fino ad arrivare ad una seconda fase, che e’ stata quella di verificare alcuni stabili dove c’era stata infiltrazione, e di aspirazione di acqua in alcune attivita’ commerciali e di civili abitazioni, per permettere ai proprietari di rientrare nelle loro proprieta’.

tronto20:50 – ABRUZZO, ANCHE ROCCAMORICE E’ ISOLATO – Il comune di Roccamorice (Pescara), e’ isolato a causa di una frana che si e’ verificata nel tardo pomeriggio su una strada provinciale a causa della pioggia abbondante. Il presidente della Provincia Guerino Testa ha effettuato in serata un sopralluogo registrando che a Roccamorice, la frana “ha ricoperto la strada che porta al centro abitato, attualmente isolato”. Sul posto le autorit  della zona, i carabinieri, i vigili del fuoco e il consigliere provinciale Antonio Di Marco, sindaco di Abbateggio. “La situazione che si ¨ venuta a creare con questa frana, causata dalla pioggia, ¨ gravissima ma le condizioni attuali non permettono interventi, almeno in questa fase – dice Testa – Domani mattina, alle prime luci del giorno, prenderanno il via gli interventi, coordinati dalla Provincia”.

1476415_10201977622995509_1806708378_n21:40 – BASILICATA: DIGHE PIENE MA “NESSUN RISCHIO” – Dopo il massimo livello raggiunto nella diga di San Giuliano a Matera, con deflusso automatico delle acque di pioggia nel fiume Bradano, la Regione Basilicata e la Protezione civile non segnalano preoccupazioni per altre dighe anche se hanno raccolta ingenti volumi di acqua. L’accumulo in meno di due giorni e’ stato notevole, sono oltre novanta milioni di metri cubi di acqua nelle dighe lucane. La diga del Pertusillo, in particolare, ha invasato otto milioni di metri cubi di acqua, la diga di Monte Cotugno venti milioni, la diga della Camastra sette milioni, sei milioni il Basentello e la diga di San Giuliano 49 milioni. Nonostante questi accumuli, le dighe di Montecotugno e del Pertusillo sono in grado di contenere ancora 200 milioni di metri cubi.

0021:30 – EMERGENZA IN BASILICATA, NUMERO VERDE INTASATO –  Il numero verde 800073665 della sala operativa unificata permanente della Protezione civile della Regione Basilicata e’ intasato in queste ore da telefonate di singoli cittadini che rallentano l’operativita’ del sistema di coordinamento regionale. A tal riguardo la Protezione civile della Regione Basilicata comunica in una nota che tale numero e’ adibito esclusivamente alle comunicazioni tra le Sale operative del sistema di Protezione civile regionale, le Amministrazioni comunali e i gestori di servizi pubblici. I singoli cittadini dovranno invece segnalare emergenze direttamente ai Comuni o ai Vigili del Fuoco di Potenza allo 0971/658110 e di Matera allo 0835/338301. Informazioni sulla viabilita’ potranno invece essere richieste alla Polizia Stradale di Potenza allo 0971/654111 e di Matera allo 0835/378680, oppure all’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade allo 800271172.

000121:15 – RICOMINCIA A PIOVERE NEL BARESE – In provincia di Bari, viste le nuove piogge che, dopo la breve tregua della mattinata, si stanno abbattendo dal pomeriggio, le forze dell’ordine e gli enti competenti, sotto il coordinamento della Prefettura, tengono sotto osservazione tre strade provinciali e una statale per possibili allagamenti che possano mettere in pericolo gli automobilisti. Si tratta della statale 96 Bari-Matera e delle provinciali 76 (Sannicandro-Acquaviva delle fonti), 126 (Sannicandro-Adelfia) e la 178 (Acquaviva-circonvallazione Sannicandro). La statale viene monitorata da Anas e vigili del fuoco, le strade provinciali dalla polizia provinciale con eventuale supporto dei carabinieri. I sindaci dei comuni sono stati incaricati di tenere sotto osservazione le lame che dall’interno convogliano acqua verso la costa e Bari. La soglia di attenzione rimane alta anche se la situazione, comunque, viene definita ”sotto controllo”. E’ confermato, infine, che le condizioni avverse dureranno fino alle 14 di domani.

pescara000021:00 – ANCORA EVACUAZIONI A PESCARA – Alcune famiglie sono state evacuate questa sera a Pescara in via Raiale dopo l’esondazione del fiume che ha anche completamente sommerso le golene nord e sud. E’ solo uno degli ultimi interventi coordinati dal COC, il centro operativo comunale, che a Pescara sta gestendo l’emergenza maltempo. Nel pomeriggio, in poche ore, sono state soccorse, in base alla situazione di pericolo e ai mezzi a disposizione, da volontari della Protezione Civile o dai Vigili del Fuoco, una famiglia rimasta senza corrente in una palazzina di via Salvatore Tommasi completamente allagata al piano terra, due anziani soli in una casa di via Alento, un’altra coppia isolata in via Spartaco. Tutti sono stati trasferiti altrove, ove possibile presso parenti. E dove trovare sacchi di sabbia e’ stata una delle richieste piu’ frequenti pervenute delle ultime ore via telefono da parte di molti cittadini.

1465296_10201977622515497_782167563_n20:15 – MOLTE STRADE CHIUSE IN PROVINCIA DI ASCOLI – La Prefettura di Ascoli Piceno conferma, al termine della seconda riunione della giornata dedicata all’emergenza maltempo,il miglioramento della situazione dei fiumi di tutta la provincia. Il territorio pero’ e’ pesantemente ‘ferito’, come testimoniano le decine e decine di frane di medie e grandi dimensioni che hanno costretto la Provincia a chiudere numerose arterie importanti fra le quali la Mezzina che collega Castel di Lama ad Offida, raggiungibile comunque utilizzando la Sp Collecchio. Chiuse la Venarottese in direzione Force, la Folignano-Castello di Folignano per il crollo di un ponte di piccole dimensioni, la Tavernelle-Comunanza, la circonvallazione di Monsampolo. Impossibile rimuovere in nottata tutti i detriti, per cui uomini e mezzi saranno impegnati soprattutto nella giornata di domani. La situazione sta migliorando anche nella bassa vallata del Tronto, e non si registrano nuove esondazioni del Tronto. Chiusi in via precauzionale il ponte di Monsampolo e quello all’altezza di Marino del Tronto alle porte di Ascoli. Stessa sorte per quasi tutti i ponti della Val d’Aso: per precauzione sono stati chiusi al traffico i ponti in muratura. Niente lezioni domani nelle scuole di Sant’Elpidio a Mare, citta’ che fra i crolli segnala anche quello di un tratto di mura del cimitero.

20:10 – A FERMO FRANA COLLINA NEI PRESSI DEL DUOMO – Il maltempo ha provocato una frana a Fermo, all’estremita’ della via Mazzin che collega la piazza del Popolo al Girfalco, il Duomo di Fermo. La valanga e’ rovinata fino alla cosiddetta “Strada Nuova”, conosciuta anche come viale Vittorio Veneto, in una discesa incontrollata lunga decine di metri. Un pezzo di collina, indebolito dall’acqua scesa copiosamente nelle scorse 24 ore, ha ceduto travolgendo anche alcuni alberi che si sono schiantati sulla carreggiata. Non ci sarebbero vittime, ma non si sa ancora se siano rimasti coinvolti veicoli in sosta. Una abitazione vicina al punto della frana e’ stata precauzionalmente sgomberata. Altri residenti riferiscono di non essersi assolutamente accorti di niente. Sul posto mezzi di soccorso, dei vigili del fuoco, della Protezione civile e della polizia urbana. Il tratto e’ stato chiuso al traffico.

scuole20:05 – SARDEGNA, NONOSTANTE ALLERTA DOMANI SCUOLE APERTE A OLBIA – Riaprono le scuole a Olbia nonostante il prolungamento dell’allerta meteo per le prossime 12-18 ore. Il sindaco Gianni Giovannelli ha deciso di non confermare l’ordinanza di chiusura che oggi ha lasciato a casa studenti e alunni della citta gallurese. Domani gli istituti riapriranno, ad eccezione di quello nel quartiere di Santa Maria, che presenta problemi strutturali provocati dall’alluvione del 18 novembre scorso. Proseguono intanto le operazioni di bonifica e pulizia, mentre i canali sono tornati sorvegliati speciali a causa della nuova ondata di maltempo attesa nelle prossime ore in Gallura. Nel frattempo, sono pronte per il rimpatrio le salme della famiglia brasiliana morta nello scantinato trasformato in abitazione ad Arzachena. Le bare con i quattro corpi sono partite stasera con un volo Meridiana alla volta di Roma, domani il trasferimento a San Paolo.

20:00 – IN BASILICATA ACQUA CORRENTE SOSPESA IN 17 COMUNI – L’erogazione di acqua corrente sara’ sospesa domani in diciassette Comuni della Basilicata a causa dell’intorbidimento dell’invaso del Camastra. Il provvedimento disposto dalla societa’ Acquedotto lucano, dalle 17 del 3 dicembre alle 7 del giorno successivo, riguardera’ i comuni di Vaglio, Acerenza, Forenza, Maschito, Banzi, Genzano di Lucania, Cancellara, Oppido, Pietragalla, Tolve, Brindisi, Trivigno, Albano, Campomaggiore, Castelmezzano, Pietrapertosa e Tricarico. Interessate anche le frazioni San Nicola, Macchia Capraia, Chiancali e Lavangone del Comune di Potenza e le frazioni Castel Lagopesole, Piano del Conte, Stagliuozzo, Miracolo, Sassano, Sarnelli, Possidente, Canarra, Torretta, Paola Doce, Frusci, Sant’Angelo Giardiniera, Patacca, Lazzi e Spilli, Ciccolecchia, Limitone, Badia Sant’Angelo del Comune di Avigliano.

agricoltura campo allagato19:55 – NEL TARANTINO “AGRICOLTURA IN GINOCCHIO” – Il nubifragio che ha colpito i comuni del versante occidentale della provincia di Taranto ha provocato ingentissimi danni al settore dell’agricoltura. La Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) di Taranto in una nota informa che nel territorio di Castellaneta in particolare ”molti ettari di ortaggi e vigneti da tavola e da vino, frutteti e agrumeti, sono stati completamente distrutti. Danneggiati anche capannoni e abitazioni”. Alcune zone erano gia’ state interessate dagli eventi alluvionali del 2003, del 2011 e del 7 e 8 ottobre scorsi. ”Molti imprenditori agricoli – fa notare l’associazione degli agricoltori – avevano gia’ subito gravi danni allora e ancora oggi, a distanza di anni, aspettano il ristoro dei danni subiti. Questa volta la situazione e’ peggiorata ulteriormente poiche’ il fiume Lato non riuscendo a defluire a causa del mare agitato per i venti provenienti da sud, ha invaso lateralmente terreni, abitazioni e villaggi turistici”. La mancata manutenzione dei canali di scolo, aggiunge la Cia, ”non ha fatto altro che aggravare la situazione e rendere difficile il deflusso delle acque”. L’associazione chiede alla Regione Puglia e al Governo nazionale ”interventi urgenti e tempestivi per la messa in sicurezza di un territorio devastato”.

maltempo19:50 – NUOVA ESONDAZIONE DEL FIUME PESCARA, ALTRE EVACUAZIONI – Sgombero immediato di tutti i locali e le attivita’ produttive situati in prossimita’ del fiume Pescara, che e’ gia’ esondato in piu’ punti. Lo ha disposto il sindaco di Pescara. L’amministrazione comunale, inoltre, ha avviato lo sgombero di via Aterno, dove si trovano anche abitazioni. Nel capoluogo adriatico e’ ripreso a piovere e la situazione del fiume si fa sempre piu’ critica. Il Comune chiede alla popolazione ”di collaborare e di seguire le indicazioni della Protezione civile”.

19:30 – EMERGENZA IN BASILICATA, ESONDANO ANCORA I FIUMI BASENTO E BRADANO – Resta difficile la situazione in Basilicata. L’ondata di piena ha fatto straripare i fiumi Basento e Bradano in provincia di Matera, allagando le aree limitrofe nelle zone a valle in prossimita’ delle foci. Lo ha reso noto la Protezione civile lucana che ha invitato la popolazione residente nelle zone a rischio a prestare ”la massima attenzione, anche perche’ i livelli dei fiumi nelle zone piu’ a monte sono ritornati a valori elevati”. Si tratta di zone in parte gia’ sfollate per precauzione. Ilmaltempo ha provocato l’esondazione di tutti e cinque i principali fiumi in Basilicata: ieri il Basento, il Sinni e l’Agri; oggi l’Ofanto, il Bradano e nuovamente il Basento.

L'alluvione di due settimane fa in Sardegna
L’alluvione di due settimane fa in Sardegna

19:10 – MALTEMPO IN SARDEGNA, VORAGINI E ALLAGAMENTI: TANTE CHIAMATE DI SOCCORSO – La pioggia abbondante caduta su Cagliari e provincia ha provocato allagamenti diffusi con problemi anche alla viabilita’. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire nelle zone di San Vito, Villaputzu e Muravera per scantinati pieni d’acqua, mentre sull’asse mediano, a Cagliari, all’altezza dello svincolo per Genneruxi, e’ stato necessario richiedere l’intervento delle autopompe per liberare la carreggiata allagata. Problemi anche sulla statale 131 “Carlo Felice” all’altezza di Serrenti, vicino al punto in cui si trovano i cantieri gia’ al centro di numerose polemiche legate ai continui rallentamenti. A causa della pioggia si e’ aperta una grossa buca e alcuni veicoli ci sono finiti dentro, danneggiandosi. Sul posto stanno operando la Polizia stradale e l’Anas. Il traffico e’ rallentato. Decine le chiamate al 115 con richieste di verifiche per infiltrazioni d’acqua all’interno degli stabili. Polizia municipale e vigili del fuoco sono dovuti intervenire in via Monti a Cagliari per la caduta di un cornicione. L’alluvione di due settimane fa, che ha seminato morte e distruzione nell’Isola, ha innescato nei cittadini una vera e propria psicosi con il moltiplicarsi delle telefonate alle forze dell’ordine.

19:00 – ALBERO CADE SU TRALICCI, PAESE AL BUIO IN CIOCIARIA – Un grosso albero e’ crollato sui tralicci dell’Enel a Filettino, nel frusinate, lasciando senza energia elettrica l’intero paese. Il crollo della pianta e’ avvenuto in localita’ Pisciarello, a circa due chilometri dall’abitato. Molti i disagi per gli abitanti del centro montano al confine con l’Abruzzo. Si attende l’intervento dei tecnici dell’Enel per ripristinare il servizio. Nel luogo dell’incidente, con il vicesindaco Alessia Pomponi, ci sono agenti della Forestale, volontari della protezione civile e carabinieri.

ponte18:55 – CROLLA PONTE SUL FIUME ASO NEL FERMANO – Crollato questo pomeriggio, a causa del maltempo, un ponte sul fiume Aso a Rubbianello, al confine tra le province di Ascoli e Fermo. Le acque hanno spezzato uno dei piloni, provocando il cedimento della struttura. Il transito sul ponte era gia’ stato interdetto in via precauzionale nelle ore precedenti. Numerosi i fiumi in piena nelle province del sud delle Marche, con straripamenti e allagamenti delle campagne e degli insediamenti locali, che si sono verificati a Macerata (il Potenza), a Civitanova Marche (il Chienti), a Grottammare (il Tesino) e nell’area di Monteprandone e Monsampolo, nell’ascolano. Qui le acque degli affluenti del Tronto hanno invaso parte della zona industriale di Centobuchi, e anche alcuni tratti della linea ferroviaria Ascoli-Porto d’Ascoli. Evacuate alcune fabbriche e abitazioni. Rallentamenti e disagi nei collegamenti stradali in gran parte dell’entroterra ascolano, a causa delle molte frane che si sono verificate tra la notte scorsa e oggi.

maltempo0218:45 – MACERATESE AL COLLASSO, DANNI ENORMI – “La situazione maltempo e’ sempre piu’ allarmante. Frane e smottamenti stanno interessando gran parte della viabilita’ provinciale. La terra delle scarpate, appesantita dalle precipitazioni dei giorni scorsi continua a scendere invadendo le carreggiate”. E’ il grido d’allarme del presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari. ”Ai danni inferti alle strutture pubbliche si aggiungono quelli provocati alle strutture private. Gli enti locali, Provincia e Comuni in prima linea, si trovano nell’impossibilita’ di ripristinare le strutture danneggiate e assicurare i cittadini sulla loro incolumita”’ continua. Pettinari fa appello al Governo ”perche’ ci consenta, in deroga al patto di stabilita’, di riparare i danni”. Un secondo appello lo rivolge ”alla Regione, perche’ ci permetta di mettere in sicurezza i fiumi senza piu’ rinviare la legge regionale che consenta agli enti locali di intervenire sugli alvei per abbassarli portando via la ghiaia. Attualmente gli argini dei fiumi sono tutti a rischio. La piena sul fiume Potenza sta aumentando di 1820 centimetri all’ora”.

pescara18:40 – NUOVA ALLERTA METEO A PESCARA, PRONTE 5 SQUADRE – Squadre di 5 persone con turni di 4 ore a partire dalle 20:00: cosi’ la Protezione Civile, sezione volontariato, si prepara ad affrontare la nuova allerta meteo di questa sera a Pescara dopo aver lavorato ininterrottamente da ieri sera. E i Vigili del Fuoco sono gia’ attivi con una cinquantina di unita’ da questa notte. Il responsabile della sezione volontariato della Protezione civile per la provincia di Pescara, Angelo Ferri, colui che ha predisposto il piano di emergenza per la citta’ insieme ai tecnici del Comune, sta coordinando da ieri sera le 8 associazioni di volontari – 40 unita’ in tutto – impegnate nel soccorso a persone rimaste isolate o con problemi di salute. Sono: “Volontari senza frontiere”, “Modavi”, associazione nazionale Carabinieri, Val Pescara, “Insieme nel blu”, tutte di Pescara, 2 associazioni di Farindola (Pescara) e ass. arcobaleno di S.Salvo (Chieti). Da Montesilvano, dove hanno appena concluso una serie di interventi, sono arrivati da poco i volontari Protezione Civile Scerni (Chieti). Nella sala operativa del COC, attivata dapprima presso il comando della Polizia municipale, poi spostata in serata in Municipio, arrivano telefonate ininterrottamente, ogni ora una media di 30. Al comando dei Vigili del Fuoco da questa mattina continuano ad arrivarne mediamente 50.

pescara01118:35 – OPERAI SALVATI CON I GOMMONI DEI VIGILI DEL FUOCO NELL’ASCOLANO – Alcune squadre dei vigili del fuoco dell’ascolano e personale della Protezione civile stanno mettendo in salvo con dei gommoni numerosi addetti degli stabilimenti industriali situati nella zona produttiva di Centobuchi di Monteprandone, area rimasta pesantemente colpita dagli allagamenti verificatisi oggi a causa del maltempo. Non vi sono feriti. In tutta la provincia di Ascoli, intanto la situazione secondo i vigili del fuoco rimane di “piena emergenza”. Altre frane, dopo quelle del mattino, si stanno verificando sia nel capoluogo – uno smottamento ha investito in pieno una stalla in zona Castagneti – che nell’entroterra. Lungo la strada tra Comunanza e Montefalcone un’altra vettura ha rischiato di essere travolta dai massi, ma per fortuna non vi e’ stata alcuna conseguenza seria per gli occupanti.

Siderno0218:30 – DUE UOMINI TRAVOLTI DAL MARE IN CALABRIA, UN MORTO – Un uomo di 30 anni e’ morto ed una seconda persona di 53 anni e’ rimasta ferita dopo che sono stati travolti da un’onda mentre stavano pescando alla foce del fiume Crati, nel pressi di Rossano. I due sono stati soccorsi dalla motovedetta della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto. I due stavano pescando alla foce del fiume quando improvvisamente sono stati travolti da un’onda e sono finiti in mare. La motovedetta della Guardia di finanza e’ intervenuta immediatamente ed un militare si e’ tuffato in mare ed e’ riuscito a recuperare le due persone. L’uomo di 30 anni e’ morto poco dopo mentre il cinquantatreenne e’ stato portato in ospedale. Le sue condizioni non destano preoccupazione. Sul posto sta operando il personale della Capitaneria di porto e la Guardia di finanza.

frana binari18:25 – TRENO DERAGLIATO, PEGGIORANO LE CONDIZIONI DI UNO DEI DUE FERITI – Si sono aggravate le condizioni di uno dei feriti nell’incidente ferroviario avvenuto la notte scorsa nel foggiano dove un treno delle Ferrovie dello Stato della linea Foggia-Potenza e’ deragliato nei pressi della stazione di Cervaro, probabilmente a causa del cedimento della sede ferroviaria determinato dalla pioggia. Nell’incidente sono rimasti gravemente feriti il macchinista e il capotreno. Nel pomeriggio il macchinista Michele Nota, di 56 anni, e’ stato intubato a causa del peggioramento delle condizioni del suo trauma toracico. Rimangono gravi ma stabili le condizioni del capotreno Michele Capotorto, di 53 anni, anche lui intubato. A bordo del convoglio, oltre al macchinista e al capotreno, vi erano due soli passeggeri, uno dei quali, un tecnico delle Ferrovie fuori servizio, che hanno riportato lievi contusioni.

03122013_domani_d018:20 – LA PROTEZIONE CIVILE: “DOMANI ALTRI FORTI TEMPORALI IN CALABRIA E SICILIA” – Miglioramento della situazione in Abruzzo ma allerta maltempo ancora in vigore: nelle prossime ore sono infatti previsti temporali anche molto intensi su Calabria ionica e Sicilia nord orientale. Le previsioni attuali indicate nel Bollettino di vigilanza meteorologica nazionale del Dipartimento della Protezione Civile prevedono precipitazioni “da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale” sui settori meridionali e ionici della Calabria e sulla Sicilia nord orientale, la zona in provincia di Messina gia’ colpita dall’alluvione del 2009. In particolare sono attesi “quantitativi cumulati da moderati ad elevati”, con la possibilita’ che cadano oltre cento millimetri di pioggia in 24 ore. Temporali meno intensi sono invece previsti sul resto della Sicilia e della Calabria, su Puglia, Basilicata, settori orientali e meridionali della Campania e Sardegna orientale, con quantitativi previsti da un minimo di 5 millimetri ad un massimo di 60 in 24 ore. Resta, infine, una criticita’ idrogeologica elevata in Abruzzo – in particolare per il bacino alto e basso del Pescara e per i bacini del Sangro e del Vomano – e in Molise, nella zona litoranea e nel sannio-matese.

18:15 – IL ‘SUPER-CICLONE’ COLPISCE ANCHE LA SARDEGNA – Come ampiamente previsto, il ‘Super-Ciclone’ è arrivato oggi anche in Sardegna con piogge torrenziali nelle zone orientali della Regione, in modo particolare tra Ogliastra e Sarrabus: gli accumuli sono abbondanti con 107mm a Baunei, 102mm a San Vito, 79mm a Ballao, 78mm a Onanì, 70mm a Tertenia, 61mm a Nuraminis. Al momento non sono segnalati particolari disagi, ma dopo l’alluvione di 20 giorni fa la situazione è di grande apprensione anche perchè continuerà a piovere fino a domani mattina.

Le campagne di Bernalda (Matera) oggi
Le campagne di Bernalda (Matera) oggi

16:45 – FIUME BRADANO IN PIENA, ANCORA EVACUAZIONI IN BASILICATA – Il sindaco di Ginosa, Vito De Palma, ha disposto con una ordinanza l’evacuazione immediata delle abitazioni e degli edifici che in localita’ Ginosa Marina sono nelle vicinanze del fiume Bradano le cui acque hanno raggiunto il livello di guardia. L’ordinanza e’ stata adottata in quanto “si sono verificate e continuano a verificarsi intense precipitazioni atmosferiche che determinano consistenti disagi, oltre che danni alle strutture ed alla popolazione in generale”. Inoltre il consorzio di bonifica di Bradano e Metaponto ha comunicato al Comune di Ginosa che oggi, “a decorrere dalle prime ore pomeridiane”, si “prevede il raggiungimento della quota di scarico automatico con l’apertura di una paratoia della diga di San Giuliano” e quindi, si legge nell’ordinanza del sindaco, “considerato che tale situazione mette in evidenza il rischio per gli abitanti delle contrade a valle della diga di subire danni personali e materiali a causa della esondazione dei canali presenti in zona nonche’ dello stesso fiume Bradano”. In particolare sono interessati allo sgombero quanti risiedono nelle zone Fiumicello, Torre Archita (zona Artuso), Germignana, Valle Cupa, Piana del Bradano, Pozzo dei Porci, Chiaradonna, Piana di Montedoro, Pantano-Stornara, Zona VU e Marinella. In quest’ultima localita’ gia’ ieri pomeriggio era scattata l’evacuazione di 25 famiglie per un totale di circa 200 persone che hanno trascorso la notte nei locali della scuola “Leone”. Situazione di forte disagio a causa del maltempo anche nel vicino comune di Castellaneta. In particolare nella borgata di Castellaneta Marina alcune famiglie sono state fatte sgomberare perche’ l’acqua e’¨ arrivata nelle case. La piena ha invaso le complanari della statale 106 Taranto-Reggio Calabria che da stamani e’ chiusa. Il blocco riguarda il tratto che va dall’altezza di Chiatona, localita’ vicino Massafra, a Castellaneta Marina.

Taranto oggi
Taranto oggi

Le forze di polizia deviano il traffico al bivio di Chiatona in quanto non e’ piu’ possibile proseguire a causa dell’acqua che ha invaso la sede stradale. Sempre nell’area di Castellaneta e’ stata segnalata in mattinata una tromba d’aria nelle campagne che pero’, stando ai primi accertamenti, non dovrebbe aver causato danni. Nell’area occidentale del Tarantino piove quasi ininterrottamente da sabato e oggi sono rimaste chiuse le scuole di Ginosa, Ginosa Marina, Palagianello, Castellaneta e Laterza, in tutti i casi in esecuzione di una ordinanza dei sindaci. Da circa un’ora e’ ripresa la pioggia battente anche su Taranto citta’ dove in mattinata c’era stata una tregua.

16:35 – VIOLENTO NUBIFRAGIO A TARANTO – Un violento nubifragio ha colpito Taranto pochi minuti fa, con allagamenti dovuti alla forte pioggia e alla grandine.

pescara16:20 – PESCARA, VERTICE IN PREFETTURA SULLE CRITICITA’ ODIERNE: “SITUAZIONE DRAMMATICA” –Nel corso del vertice di questa mattina in prefettura a Pescara, convocato per l’esame dello stato delle attivita’ di dragaggio del porto, e’ stata prioritariamente presa in considerazione la drammaticita’ dei danni provocati dalla nuova ondata di maltempo, che ha causato la tragica scomparsa di una donna e danni ingenti a Pescara e sui comuni limitrofi di Montesilvano, Citta’ Sant’Angelo, Francavilla nonche’ su altri comuni delle Provincie di Pescara, Teramo e Chieti situati lungo il corso dei fiumi e sulla costa“. Lo ha affermato il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanni Legnini, che ha partecipato all’incontro insieme ai Parlamentari della Provincia di Pescara, al prefetto di Pescara, Vincenzo D’Antuono, al Provveditore delle Opere Pubbliche della regione Abruzzo, Roberto Linetti, al presidente delle Provincia di Pescara, Guerino Testa, al sindaco della citta’, Luigi Albore Mascia, al comandante della Capitaneria di porto, Luciano Pozzolano, al presidente della Camera di Commercio di Pescara, Daniele Becci, e all’assessore regionale, Mauro Febbo, con i tecnici della regione e dell’Arta. “Abbiamo valutato la possibilita’ di richiedere la dichiarazione dello stato di emergenza alla Protezione Civile, sulla base dei gravi danni che si sono gia’ manifestati e di quelli che saranno valutati a seguito della ricognizione che dovra’ essere effettuata dalle autorita’ locali, dal sistema di Protezione civile regionale e dalle strutture periferiche dello Stato. Mi sono attivato oggi stesso per allertare la Protezione civile, chiedendo di valutare tempestivamente i presupposti per un provvedimento straordinario che dia al piu’ presto risposte a tutti i territori colpiti dalle eccezionali precipitazioni“. “Inoltre, sul dragaggio del porto di Pescara – ha spiegato il Sottosegretario – abbiamo registrato l’avanzato stato dei lavori positivamente condotti dal Provveditore regionale alle Opere Pubbliche, la cui rapida esecuzione ha evitato danni ancora piu’ rilevanti per la citta’ a causa delle nuove criticita’ provocate dal maltempo di questi giorni. Si tratta di completare l’intervento, gia’ previsto e finanziato, entro il mese di dicembre e poi verificare la possibilita’ di ulteriori interventi anche sul porto turistico per consentire il ripristino del regolare utilizzo del porto e il rientro delle navi di grandi dimensioni. Sono stati, infine, indicati come necessari gli interventi strutturali sulla diga foranea, sull’ampliamento della vasca di colmata e sugli argini dei fiumi per la cui esecuzione occorrera” reperire importanti risorse finanziarie“.

16:00 – MALTEMPO: TRENI SOSPESI TRA ANCONA E PESCARA – A causa del maltempo e della piena del Tronto, Trenitalia ha sospeso dalle 14.30 la circolazione dei treni lungo la linea Ancona-Pescara e Pescara-Termoli. Regolari al momento i collegamenti locali fra Pescara e Giulianova. Gli aggiornamenti sono consultabili sul sito internet FsNews.

maltempo15:20 – PESCARA: FIUME RISCHIA DI ESONDARE A CAUSA DELLO SCIOGLIMENTO DELLA NEVE – Il fiume Pescara continua a destare preoccupazione. Dopo le piogge torrenziali il corso d’acqua e’ a rischio in caso si scioglimento delle nevi legato al rialzo delle temperature, come su MeteoWeb avevamo scritto già la scorsa settimana. Oggi ne dà notizia la Prefettura che, come assicura il capo di gabinetto Leonardo Bianco, all’ANSA, “sta monitorando costantemente la situazione insieme al Centro Funzionale regionale, che dispone di bollettini meteo, e del Comune di Pescara“. Il problema potrebbe essere rappresentato anche dal materiale che il fiume sta portando a valle. Le operazioni di dragaggio gia’ compiute hanno finora hanno limitato l’esondazione, ma il materiale potrebbe accumularsi in fondo al porto canale. Sotto controllo, per lo stesso motivo, anche gli altri fiumi del teramano e del pescarese.

15:00 – DUE PONTI CROLLATI NELLE MARCHE, NESSUN FERITO – Due ponti sono crollati nelle Marche per l’esondazione del fiume Tenna, a Monterubbiano e Carassai (Fermo). Non si registrano feriti. A provocare la piena dei fiumi la pioggia caduta incessantemente da ieri sera, e lo scioglimento della neve dalla catena montuosa dei Sibillini.

13:10 – MALTEMPO: SITUAZIONE CRITICA PER IL FIUME “PESCARA” – E’ già esondato in città, ma è in arrivo una nuova ondata di piena. Ecco alcune immagini inviateci da Walter De Dominicis con il fiume a monte della città, largo oltre 500 metri!

13:00 – ANCORA EVACUAZIONI A PESCARA – E’ stato evacuato l’edificio popolare (ATER) sito al civico nr. 48 di Via Caduti per Servizio a Pescara, i residenti sarebbero stati trasportati in una struttura pubblica in Via Rigopiano. Lo comunica in una nota l’associazioni Codici che spiega come ”in Via Caduti per Servizio i nostri attivisti stanno prestando assistenza a diverse famiglie che hanno le case allagate”.

pescara12:48 – FRANA TRAVOLGE AUTO, OCCUPANTI IN SALVO – Sono tutti salvi, e in buona salute, gli occupanti della vettura travolta da una grossa frana a Roccafluvione (Ascoli Piceno), lungo la strada provinciale. Lo hanno confermato i vigili del fuoco di Ascoli. Erano riusciti ad abbandonare l’abitacolo alla vista del primo cedimento di terriccio dal costone di montagna sovrastante.

12:44 – TRENO DERAGLIATO NEL FOGGIANO, MOLTO GRAVE UNO DEI FERITI – Sono molto gravi le condizioni di una delle due persone ricoverate nel reparto di rianimazione degli ‘Ospedali Riuniti’ di Foggia dopo il deragliamento del treno Potenza Centrale-Foggia, di Trenitalia, avvenuto ieri sera intorno alle 23, nei pressi della stazione di Cervaro (Foggia), probabilmente per il cedimento della sede ferroviaria causato dal Maltempo. Si tratta del capotreno Michele Capotorto, di 53 anni: ha riportato trauma toracico, trauma addominale, trauma cranico e maxillofacciale. Attualmente – si apprende dai sanitari – e’ sedato ed e’ intubato. E’ in prognosi riservata anche il macchinista del treno, Michele Nota, 56 anni: le sue condizioni emodinamiche sono attualmente stabili. Ha riportato un trauma toracico, la frattura della testa dell’omero destro, trauma addominale. Il paziente e’ sveglio e collabora; respira spontaneamente. E’ stato confermato dai sanitari dell’ospedale che gli altri due feriti portati in ospedale subito dopo il deragliamento del treno, gli unici due passeggeri che erano a bordo del convoglio, sono stati dimessi subito dopo essere stati medicati perche’ avevano riportato solo lievi contusioni La circolazione dei treni sulla Potenza-Foggia rimane al momento sospesa e sostituita con servizi di autocorriere.

basento312:38 – DISASTRO NELLE MARCHE: 4 FIUMI ESONDATI, TANTI EVACUATI – Nelle Marche la pioggia ha fatto esondare finora i fiumi Potenza (a Sambucheto, Montegranaro, San Severino), Chienti (a Montecosaro, Morrovalle, Civitanova), Tenna (nel Fermano), e il Tronto in localita’ Marino e alla foce a San Benedetto del Tronto. Evacuate a scopo precauzionale una frazione di San Ginesio (Macerata) e alcune abitazioni di Carassai (Ascoli Piceno), mentre a Penna San Giovanni, nel Maceratese, le infiltrazioni d’acqua hanno provocato il crollo di ampi tratti delle mura storiche del paese. Lo si apprende dalla Protezione civile regionale. Le Sale operative integrate delle province di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo stanno coordinando gli interventi di messa in sicurezza delle popolazioni che abitano nelle zone piu’ a rischio, visto che anche per tutto il pomeriggio sono previste nuove piogge. Fra le strade chiuse al traffico per frana, la Sp 91 nel Maceratese e la Provinciale che collega Amandola a Fermo. Sotto controllo al momento gli invasi e le dighe.

pescara712:20 – FRANA TRAVOLGE AUTO, FORSE CON PERSONE A BORDO – Potrebbero esserci delle persone a bordo di un’auto travolta poco fa da una frana lungo la Sp di Roccafluvione, in provincia di Ascoli Piceno, all’altezza del bivio di Avagelli. Sul posto sono accorse squadre dei vigili del fuoco, carabinieri e ambulanze del 118.

12:15 – EVACUAZIONI IN TUTTO L’ABRUZZO – Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio sta predisponendo la chiusura di alcune strade cittadine e l’evacuazione del Centro Commerciale Megalo’, in vista della sua immediata chiusura mediante apposita ordinanza. E’ in fase di valutazione l’opportunita’ di chiudere alcune scuole in localita’ Brecciarola. E’ allerta per il maltempo anche a Spoltore (Pescara). I vigili del fuoco e la polizia municipale stanno evacuando alcuni condomini invasi dall’acqua.

12:10 – ALLAGAMENTI NEL TERAMANO, CHIUSO CASELLO DELL’A14 – Per allagamenti chiuso in Abruzzo il casello Val Vibrata sull’autostrada A14 nei due sensi di marcia. Lo ha deciso la societa’ Autostrade. Vista la situazione maltempocritica, ma per ora sotto controllo, nel Teramano, la Provincia invita la popolazione a non muoversi in auto se non per stretta necessita’ per il pericolo di frane. In Prefettura e’ stato aperto il Centro coordinamento soccorsi. I sindaci di Pineto, Atri e Tortoreto hanno deciso di chiudere la scuole.

fiume pina12:05 – SITUAZIONE CRITICA NELLE MARCHE, 2 FIUMI ESONDATI – Dopo la neve della settimana scorsa, la pioggia. Le forti precipitazioni che insistono sul Fermano ormai da 24 ore hanno provocato l’evacuazione di alcuni nuclei dalle rispettive abitazioni a Sant’Elpidio a mare, a causa dell’esondazione dei fiumi Tenna e Tesino. A livelli di guardia anche l’Ete Morto, l’Ete Vivo e il fiume Chienti, che sancisce il confine provinciale tra il Fermano e il Maceratese. Scantinati e cantine allagate anche lungo la fascia costiera, a Marina Palmense, mentre a Porto San Giorgio aluni sottopassi risultano impraticabili o di difficile transito in quanto invasi dall’acqua. A Fermo, chiusa la strada Faleriense nel quartiere di Campiglione, dove molte abitazioni risultano invase dall’acqua ai piani bassi e sotterranei. Le precipitazioni dovrebbero continuare per tutta la giornata di oggi.

pescara0212:00 – DISAGI ANCHE NEL TERAMANO – Anche nel teramano si registrano disagi e problemi a causa del violento nubifragio che si e’ abbattuto sulla costa abruzzese. Le localita’ piu’ colpite dall’alluvione sono quelle di Pineto, Roseto, Silvi,Tortoreto e Martinsicuro. In tanti comuini i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata di oggi. Vigili del fuoco, protezione civile e volontari sono a lavoro da molte ore. Nella provincia di Teramo vengono segnalati disagi alla viabilita’ a causa di frane e fango. Viene monitorata costantemente la situazione dei fiumi a cominciare dal Salinello che nei gionri scorsi aveva creato diversi problemi ma anche il Tronto a confine fra Abruzzo e Marche.

pescara1011:50 – E’ MORTA ANNEGATA LA DONNA DISPERSA DA STAMANI A PESCARA – Si chiamava Anna Maria Mancini la donna morta nel sottopassaggio allagato alle porte di Pescara a causa delle piogge di stanotte. La donna era originaria di S.Teresa di Spoltore (Pescara) e aveva 57 anni. Lo conferma il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito.

11:45 – DISAGI NEL FRENTANO, I FIUMI SANGRO E FELTRINO RISCHIANO DI ESONDARE – Strade chiuse nel comprensorio frentano per alcune frane e allagamenti in Val di Sangro per le piogge abbondanti delle ultime ore. Preoccupano i fiumi Sangro e Feltrino, che vengono tenuti sotto controllo minuto dopo minuto da prefettura e regione: entrambi sono al massimo della capacita’. E’ chiusa la ex statale 16 tra Fossacesia e Rocca San Giovanni per una frana, mentre a Lanciano e’ via per Frisa ad essere interrotta all’altezza del parco Diocleziano per una frana dal costone che si trova nei pressi di porta San Biagio, uno dei monumenti piu’ antichi di Lanciano. In Val di Sangro alcuni stabilimenti, riferiscono i vigili del fuoco di Lanciano, sono allagati con quasi un metro d’acqua.

11:40 – SCUOLE EVACUATE NELLE MARCHE – Nelle Marche sono state evacuate per precauzione alcune scuole di Casette d’Ete e Piane di Tenna (Fermo), dove sono esondati vari corsi d’acqua. La zona e’ la stessa colpita dall’alluvione del marzo 2011, che fece due vittime e oltre 600 milioni di danni. Critica la situazione alla foce del Chienti e in tutta l’area sud della regione. L’amministrazione comunale di Sant’Elpidio a Mare ha invitato i cittadini a trasferirsi nei piani alti delle proprie abitazione, portando con se’ gli oggetti piu’ necessari.

11:35 – MALTEMPO: FRANA LUNGO LA “SALARIA”, STRADA CHIUSA – L’Anas comunica che sulla strada statale 4 Via Salaria il traffico e’ bloccato in entrambe le direzioni, tra Arquata del Tronto (km 151,8) e Acquasanta Terme (km 160,8), in provincia di Ascoli Piceno, a causa di una frana. Il personale dell’Anas e’ presente sul posto per ripristinare la circolazione il prima possibile

pescara0111:30 – UNA DONNA E’ DISPERSA A PESCARA –  Sono in corso a Pescara in alcuni sottopassi invasi da metri e metri di acqua nella zona dell’aeroporto le ricerche di una donna di cui non si hanno piu’ tracce dalle 5.30 circa di questa mattina quando avrebbe contattato il marito chiedendo aiuto e riferendo di stare annegando. Come conferma il comandante della polizia municipale di Pescara, Carlo Maggitti, le ricerche vanno avanti a tutto campo per appurare la reale presenza dell’automobile in uno dei sottopassaggi. Sul posto anche i sommozzatori dei Vvf. Proseguono senza sosta da parte dei sommozzatori della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco le ricerche dell’auto che sarebbe rimasta intrappolata nel sottopasso ‘Giangabriele Menichini’ nel quartiere di Fontanelle di Pescara al confine con il comune di San Giovanni Teatino (Chieti). Il sottopasso e’ ricoperto da oltre tre metri e mezzo di acqua. I soccorritori stanno operando sui due versanti del sottopasso ma le operazioni sono rese difficoltose dall’oscurita’ e dal fango presente. Sul posto si trova il vice sindaco di Pescara Berardino Fiorilli oltre a decine di uomini dei Carabinieri, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. Tutta la città è allagata, e il fiume “Pescara” sta esondando: ha già invaso le aree di golena.

11:25 – ALLARME IN ABRUZZO PER GLI INVASI BOMBA E CASOLI – Allarme per gli invasi di Bomba e Casoli (Chieti) a rischio esondazione a seguito delle abbondanti piogge. Il lago di Bomba e’ per ora sotto controllo. A Lanciano diverse le frane segnalate, la piu’ seria in via Frisa, che e’ stata chiusa per un’enorme massa di fango caduta sul piano stradale. Allagamenti in Val Sangro, in particolare a Paglieta e Piazzano di Atessa. Si registrano frane e smottamenti anche sulla statale 16 lungo la Costa dei Trabocchi tra San Vito e Fossacesia (Chieti)

pescara1010:45 – SITUAZIONE CRITICA IN TUTTO L’ABRUZZO: “NON USCITE DI CASA” – La situazione è critica per il maltempo in tutto l’Abruzzo. Il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, ha lanciato un appello in cui invita la cittadinanza a non uscire di casa: “A causa delle abbondanti precipitazioni e delle frane e degli smottamenti provocati dalla pioggia nell’entroterra, si è resa necessaria la chiusura di alcuni tratti di strada e i nostri tecnici stanno provvedendo ad esaminare le condizioni di tutti i ponti per valutare l’eventualita’ di vietare il transito, ovviamente per motivi di sicurezza. Ci sentiamo quindi, in dovere, dice Testa, di chiedere ai cittadini di circolare con la massima prudenza e, se possibile, di non uscire, riducendo o evitando gli spostamenti sulle strade più a rischio. Un appello – conclude il presidente – dettato dalla necessita’ di tutelare al massimo i cittadini“. La situazione è molto difficile in tutto il territorio Regionale. Molti corsi d’acqua sono esondati. L’area costiera è completamente allagata, le scuole sono chiuse. Vasti tratti stradali completamente chiusi al traffico. Nelle ultime 12 ore sono caduti oltre 100mm di pioggia, anche nelle zone interne, dove si sta sciogliendo rapidamente la tanta neve caduta nei giorni scorsi, che va ad aggiungersi alla pioggia nei corsi fluviali della Regione.

10:26 – DISAGI ANCHE NELLE MARCHE – Anche nelle Marche, in modo particolare nel Sud della Regione, la situazione è difficile con fiumi esondati e allagamenti.

pescara0108:40 – PIOGGIA ALLUVIONALE A PESCARA, 1.500 EVACUATI – La pioggia ininterrotta e abbondante caduta su Pescara e nell’entroterra sta causando difficolta’ enormi e danni. Il comune di Pescara ha fatto evacuare circa 1500 persone di villaggio Alcione, considerato che a fosso Vallelunga il torrente ha raggiunto il livello di allarme, e le famiglie sono state dirottate, con il supporto della protezione civile, al palazzetto dello sport di via Rigopiano, anche se molti hanno trovato una sistemazione autonoma. E’ tornata nel giro di pochi giorni, come era successo dopo le ultime piogge, anche l’emergenza per strade e sottopassi allagati, sia nella zona dello stadio che a San Donato, per cui il Comune ha provveduto a chiudere al transito tutti i punti dove l’acqua ha raggiunto livelli alti. Problemi anche in via Nazionale Adriatica Nord. Le scuole restano chiuse sia oggi che domani, a Pescara. L’emergenza riguarda anche il territorio dell’entroterra. Diverse strade provinciali hanno subito smottamenti e frane per cui e’ stato necessario chiuderle al transito dei mezzi. Le scuole, annunciano i sindaci, sono chiuse anche a Montesilvano e a Marina di Citta’ Sant’Angelo. Le piogge, dice il sindaco di Montesilvano Di Mattia, hanno isolato tutta la fascia della Riviera e la Via Vestina , e zona Colle e’ interessata da numerose frane.

08:30 – SITUAZIONE CRITICA IN PROVINCIA DI MATERA – Molto pesante la situazione in Basilicata, soprattutto nella provincia di Matera, per le conseguenze dei nubifragi che ieri hanno provocato l’esondazione dei fiumi Basento, Agri e Sinni con gravi danni. Intere zone sono in una situazione emergenziale e sono circa 180 le persone sfollate, secondo il bilancio provvisorio della Regione. Anche oggi e’ una giornata di allerta per il persistere di precipitazioni con rovesci di forte intensita’, frequente attivita’ elettrica e forti raffiche di vento. La zona centrale della calamita’ e’ l’arco jonico. In provincia di Matera sono state adottate finora diverse ordinanze di sgombero che hanno interessato Matera (con circa 10 persone sfollate), Scanzano (50 sfollati), Pisticci (44 sfollati), Policoro (50 sfollati), Tursi (10 sfollati), Bernalda (10 sfollati); in provincia di Potenza Melfi (3 sfollati) e Pignola (3 sfollati). Particolarmente colpita e’ anche la viabilita’, sia quella principale che quella secondaria, con chiusure di molte strade. Numerose sono le vie provinciali e comunali chiuse e impraticabili, soprattutto nei territori di Scanzano, Pisticci, Marconia, Craco, Policoro, Tursi, Matera, Bernalda, Chiaromonte, Montalbano, Melfi (con difficolta’ sulla Melfi-Ofanto e allo svincolo d’ingresso Melfi Sud) e Tolve, dove e’ stata chiusa la strada per San Chirico Nuovo, Brindisi di Montagna e Vaglio. Oggi sono chiuse le scuole a Matera, Montalbano Jonico, Nova Siri, Policoro, Ferrandina, Stigliano, Rotondella, Grottole, Tursi e Miglionico. Oggi e domani a Bernalda, Craco, Pisticci e Marconia di Pisticci.

allerta meteo08:15 – MASSIMA ALLERTA IN SARDEGNA – Ancora allerta per rischio idrogeologico in Sardegna, con criticita’ ordinaria per oggi e domani, localizzato in Gallura e nell’area dei bacini Flumendosa-Flumineddu emesso dalla Protezione civile regionale. Per tutta la notte sull’isola ha piovuto incessantemente. Alle 17.30 di ieri i pluviometri della Sala operativa regionale di Cagliari segnalava no che e’ Baunei, in Ogliastra, il centro dove ha piovuto di piu’ nelle ultime sei ore (8 millimetri di pioggia), seguito da Campuomu (Burcei, 6 millimetri) e Senorbi’ e localita’ Minniminni con 3,4 millimetri. Nella zona di Olbia si sono registrati 0,4 millimetri di pioggia sempre nelle ultime sei ore. Ad Olbia il Sindaco Gianni Giovannelli ha firmato l’ordinanza di chiusura per tutte ”le scuole di ogni ordine e grado per l’emergenza maltempo”, nonostante la criticita’ ordinaria, perche’ ”nel territorio comunale sono in corso numerosi interventi di ripristino delle strutture colpite dall’evento calamitoso” del 18 e 19 novembre scorso, quindi il traffico per l’attivita’ scolastica ”potrebbe risultare d’intralcio e limitativo delle capacita’ di risposta delle strutture di soccorso in caso di ulteriori gravi criticita”’.

07:00 – TRENO DERAGLIA PER IL MALTEMPO TRA FOGGIA E MATERA, 2 FERITI GRAVI – Un treno delle Ferrovie dello Stato della linea Foggia-Potenza e’ deragliato ieri sera intorno alle 23 nei pressi della stazione di Cervaro (Foggia), probabilmente a causa del cedimento della sede ferroviaria determinato dalla pioggia. A bordo del convoglio, oltre al macchinista e al capotreno, vi erano due soli passeggeri, uno dei quali, un tecnico delle Ferrovie. I quattro hanno riportato lievi contusioni. La circolazione sulla linea e’ per ora interrotta. Sono ricoverati in “codice rosso” ed in prognosi riservata all’ospedale di Foggia il macchinista ed il capotreno del treno Potenza Centrale-Foggia, di Trenitalia, deragliato ieri sera intorno alle 23, nei pressi della stazione di Cervaro (Foggia), probabilmente per il cedimento della sede ferroviaria causato dal maltempo. A bordo del treno vi erano due soli viaggiatori (uno dei quali un dipendente fuori servizio di Rfi, Rete Ferroviaria Italiana), anche loro trasferiti nell’ospedale del capoluogo dauno in “codice verde”. Le condizioni di questi ultimi non destano preoccupazioni. In attesa di una valutazione delle condizioni della sede ferroviaria e degli interventi di ripristino da parte di Rfi, la circolazione dei treni sulla Potenza-Foggia e’ sospesa e sostituita con servizi di autocorriere. Regolare, invece, la circolazione dei treni da Potenza a Melfi e viceversa.

———– lunedì 2 dicembre ——–

eur23:20 – IL SUPER-CICLONE SI MUOVE VERSO LA SARDEGNA – Il “Super-Ciclone” che nelle ultime ore ha duramente colpito il Sud Italia si trova attualmente nel basso Tirreno, e si sta muovendo rapidamente verso la Sardegna dove nelle prossime ore provocherà forti piogge nelle aree orientali dell’isola. Intanto continua a imperversare il maltempo su molte zone, e in modo particolare tra Abruzzo, Molise, Irpinia, Puglia e Basilicata. Il maltempo non è finito: solo mercoledì 4 avremo un miglioramento della situazione, dopo altre forti piogge e temporali a causa di questa violenta tempesta che evidentemente non s’è ancora “saziata” dopo tutti i fenomeni estremi che ha provocato nel fine settimana.

0122:00 – NOTTE DI PAURA AL CENTRO/SUD, MIGLIAIA DI EVACUATI E ISOLATI – E’ una notte di paura al centro/sud per le zone più colpite dal “Super-Ciclone” che sta attraversando, da sud verso nord, il nostro Paese. E se in molte Regioni centro/settentrionali i danni sono stati provocati esclusivamente dal forte vento (in modo particolare nel Lazio dove purtroppo si registra anche una vittima), al centro/sud la situazione è difficile per le mareggiate che continuano ad imperversare da ormai quasi 24 ore nel mar Jonio (al largo di Crotone ancora adesso onde di oltre 9 metri!) e per le piogge alluvionali che rendono critica la situazione tra Abruzzo, Molise, Irpinia, Puglia, Basilicata e Calabria jonica. La situazione più difficile è in provincia di Matera, dove migliaia di persone sono evacuate e/o isolate in modo particolare nelle aree rurali. Nelle prossime ore continuerà a piovere ed è alto il timore che la situazione possa aggravarsi. Per questo motivo domani molti comuni hanno deciso di chiudere le scuole, in modo particolare in Puglia e Basilicata. Intanto il maltempo si estende anche alla Sardegna…

21:00 – FORTI MAREGGIATE ANCHE NEL REGGINO, CHIUSO IL LUNGOMARE DI “MELITO PORTO SALVO” – A causa delle forti mareggiate, il Comune di Melito Porto Salvo, centro del basso jonio reggino, ha diramato un’ordinanza con cui ha interdetto  alla circolazione il Lungomare dei Mille in prossimità dell’attraversamento della Fiumara Tabacco e la Via Tommaso Alati, per la precisione il tratto compreso tra il sottopasso ferroviario di Via Madonnuzza (Lido Rosa Dei Venti) e la Piazza Porto Salvo. I cittadini che risiedono in Via Lungomare dei Mille possono raggiungere le proprie abitazioni percorrendo la Via Rumbolo.

01ORE 17:35 – IL “SUPER-CICLONE” RISALE VERSO LA SARDEGNA, ANCORA 3 GIORNI DI FORTE MALTEMPO IN TUTTO IL CENTRO/SUD – Il “Super-Ciclone” che sta duramente colpendo l’Italia centro/meridionale sta risalendo verso nord/ovest, diretto in Sardegna, dove arriverà la prossima notte. E non ci sono buone notizie alla luce degli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo: la tempesta continuerà a stazionare sull’Italia meridionale, tra le due isole maggiori, fino a mercoledì 4 dicembre, provocando altre piogge torrenziali nelle zone già duramente colpite in queste ultime ore. Le situazioni più difficili si registrano nella Basilicata jonica e in Calabria, non solo per le piogge alluvionali ma anche per furiose mareggiate. Lo Jonio è in tempesta e sta provocando danni gravissimi sui litorali esposti ad est e sud/est. Nelle prossime ore, tra stasera e domani, avremo piogge intense nella Sardegna sud/orientale e nelle Regioni del medio Adriatico, soprattutto in Abruzzo, dove la neve cadrà solo in montagna e quella presente copiosa alle quote medio/basse si sta già sciogliendo rapidamente (a Pescara sta già diluviando con +9°C). Continuerà a piovere intensamente un po’ in tutto il centro/sud anche domani, poi è di nuovo massima allerta per martedì 3 quando tra Puglia, Basilicata e Calabria Jonica si verificheranno altre piogge torrenziali soprattutto tra Crotone e Catanzaro.

LE PAGINE PER IL NOWCASTING – Per monitorare la situazione in diretta potete scorrere le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.

ORE 16:40 – LE IMMAGINI SATELLITARI DELLA TEMPESTA:

cirò15:00 – IL “SUPER-CICLONE” NON SI FERMA, SITUAZIONE SEMPRE PIU’ GRAVE TRA CALABRIA E BASILICATA – Continua a diluviare nelle zone joniche della Calabria centro/settentrionale e nella Basilicata sud/orientale. Cirò Marina ha superato i 220mm di pioggia nelle ultime 24h, mentre a Schiavonea il mare ha allagato il paese come se fosse uno tsunami. Lo Jonio continua ad essere in burrasca: la boa della Rete Ondametrica Nazionale (servizio ufficiale dell’Ispra) continua a rilevare onde alte tra 9 e 10 metri al largo di Crotone, dopo quella eccezionale di 11,8 metri che stamani ha segnato il nuovo record di onda più alta d’Italia. Il mare è in tempesta e sta provocando danni gravissimi su tutto il litorale. Allagamenti e fiumi – inoltre – in piena tra materano, cosentino e crotonese.

1472833_698809233471646_2019441990_n12:30 – SUD DEVASTATO DAL “SUPER-CICLONE”, SI TEMONO VITTIME – E’ drammatica la situazione del Sud Italia a causa del maltempo: il “Super-Ciclone” è arrivato puntuale non solo come tempistica, ma anche come entità rispetto a tutte le previsioni della vigilia. Tantissime le situazioni critiche in Puglia, Basilicata, Calabria e  – seppur in modo minore – in Sicilia. Le zone più colpite sono tarantino, materano e crotonese, dove continua a diluviare. Onde alte fino a 12 metri stanno devastando i litorali del mar Jonio, mentre a Cirò Marina nel crotonese sono stati superati i 200mm di pioggia. I fiumi sono tutti in piena e rischiano di esondare. A Catanzaro e Crotone le scuole rimarranno chiuse anche domani. Anche nel materano la situazione è molto difficile. Centinaia gli evacuati, mentre sui social network si iniziano a diffondere le voci delle prime vittime che al momento non sono però confermate da alcuna notizia ufficiale. Ovviamente ci auguriamo che sia tutto falso e dovuto all’ansia di un momento così difficile, ma il timore che ci possano essere gravi conseguenze sulla popolazione è elevato in quanto la situazione è davvero critica, soprattutto perchè non smette di piovere e continuerà ancora per tutto il giorno soprattutto tra Puglia e Basilicata. Inoltre dopodomani, martedì, altre piogge torrenziali interesseranno tutte le zone joniche di Basilicata e Calabria, proprio dove oggi la situazione è già disastrosa… Monitoriamo il tutto in diretta, continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti.

forte ventoORE 11:20 – FORTE VENTO IN TUTTA LA CAMPANIA, CENTINAIA DI RICHIESTE DI SOCCORSO – Centinaia di richieste di intervento stanno giungendo dalla scorsa notte ai centralini dei vigili del fuoco della Campania, per le bufere di vento che stanno investendo tutto il territorio. Cadute di pali, alberi, cartelloni pubblicitari e intonaci si stanno verificando un po’ ovunque: per il momento non si segnalano feriti. In provincia di Napoli i problemi maggiori si registrano nella zona di Nola. Disagi anche nel vicino Agro Sarnese Nocerino: alberi si sono abbattuti sulle strade a Nocera Inferiore, Sarno e San Valentino Torio. Il vento forte ha creato disagi anche nella zona dei Picentini. Anche a Caserta si segnalano crolli di alberi, cornicioni, intonaci, pali della pubblica illuminazione, semafori e cartelloni pubblicitari. Temporanee interruzioni della circolazione stradale sono state disposte per procedere al taglio della tensione elettrica sui pali crollati.

ORE 11:15 – FORTE VENTO, DANNI A TIVOLI – Il forte vento sta provocando disagi nella zona di Tivoli. Al Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Roma sono arrivate, nelle ultime due ore, una decina di telefonate da San Polo dei Cavalieri, comune ad una quarantina di chilometri dalla Capitale, per richieste d’intervento per tetti parzialmente scoperchiati poiche’ le forte raffiche di vento hanno fatto cadere le tegole.

newCapri_Mareggiata_3 (1)ORE 11:10 – CAPRI ISOLATA – Il maltempo ha isolato Capri. Venti di grecale con raffiche di 40 nodi e mare forza 5 hanno bloccato da questa mattina tutti i collegamenti marittimi tra Napoli e l’isola azzurra. Non ha levato l’ancora questa mattina alle 5.35 da Napoli la motonave “Isola di Capri” che avrebbe dovuto effettuare la prima corsa per Capri; allo stesso modo e’ rimasto in porto a Capri il maxitraghetto “Driade” della Caremar annullando le partenze delle 7.05 e delle 11. Grossi disagi per gli isolani impossibilitati a spostarsi tra Capri e il capoluogo. Niente quotidiani oggi nell’isola: chiusa l’edicola dei giornali in Piazzetta. “Causa avverse condizioni meteo nessun quotidiano” si legge in un avviso affisso all’esterno del chiosco dei giornali. Domenica senza i turisti pendolari, mentre i bollettini non prevedono miglioramenti per il resto della giornata.

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ORE 11:00 – SITUAZIONE CRITICA IN BASILICATA, EMERGENZA NEL MATERANO – Un’altra zona particolarmente colpita dal “Super-Ciclone” è quella jonica della Basilicata, esattamente come indicato dalle previsioni della vigilia. In basso pubblichiamo le foto di Alberto Raimondo da Marconia di Pisticci, un’immagine della webcamdi Miglionico da Luciano Centonze e le eloquenti immagini di Valsinni grazie alle foto inviateci da Marina Titolo. La situazione è critica in tutta la provincia di Matera, con frane e smottamenti. Nelle località più colpite sono già caduti tra 140 e 180mm di pioggia, pioggia che non accenna a diminuire.

2013120108_eur_full_large10:00 – FORTE MALTEMPO SU GRAN PARTE DEL CENTRO/SUD, NUMEROSE CRITICITA’ – Il “Super-Ciclone” sta risalendo il Canale di Sicilia più lentamente del previsto, come possiamo osservare dalla carta sinottica affianco, si trova ancora a sud/Est della Sicilia ed è profondo 995hPa. Questa tempesta sta provocando forte maltempo in tutto il centro/sud: la situazione più critica a Crotone e provincia, dove tutti i fiumi sono in piena e rischiano di esondare. In Sicilia, forti piogge su tutta la Regione ma soprattutto a Palermo, con danni e disagi. Diluvia anche tra Puglia e Basilicata, con allagamenti e corsi d’acqua in piena soprattutto nel materano.

Locri07:15 – SITUAZIONE CRITICA A CROTONE – Crotone è duramente colpita in queste ore da forti venti, violenti temporali e pioggia torrenziale. Il mare è in tempesta con onde, al largo del porto, misurate dalla boa della “Rete Ondametrica Nazionale” fino a 9 metri di altezza. Furiose mareggiate stanno interessando tutto il litorale mentre in città diluvia senza sosta. Sono ormai quasi 100 i mm di pioggia caduti tra ieri sera e stamani, non solo in città ma in tutta la provincia, con picchi di 150mm nella zona di Cirò Marina, ancora una volta la più colpita dopo l’alluvione dell’11 novembre. Situazione difficile con allagamenti e strade impraticabili. Preoccupano i corsi d’acqua, ingrossati anche dalla neve caduta nei giorni scorsi in Sila che si sta sciogliendo rapidamente. Il fiume Neto fa impressione, e rischia di esondare in molti punti. Nell’immagine affianco, intanto, pubblichiamo una foto di Locri (RC) poco fa, inviataci da un nostro lettore.

Immagine101007:05 – MAR JONIO IN BURRASCA, ONDE DI 9 METRI A CROTONE – Il mar Jonio è in burrasca, come ampiamente previsto da ieri. Violente mareggiate stanno interessando tutta la Calabria. La “Rete Ondametrica Nazionale” sta rilevando onde alte 9 metri a Crotone, ma anche 5 metri a Catania e Palermo dove Jonio e Tirreno sono in burrasca. Affianco un’immagine della webcamdi Catanzaro Lido poco fa.

2013120105_eur_full_largeORE 06:20 – ALBA DI FORTE MALTEMPO AL SUD – Il “Super-Ciclone” imperversa su tutto il centro/sud, come ampiamente previsto. Al momento è profondo 994hPa e si trova su Malta, mentre forti temporali interessano la Calabria jonica con violenti nubifragi tra catanzarese e crotonese. Il mar Jonio è in tempesta con furiose mareggiate lungo le coste. Pioggia torrenziale a Crotone, ma anche nel Salento dove Taranto ha superato i 30mm dalla mezzanotte. Diluvia anche su tutta la Sicilia, tanto che Palermo ha superato i 70mm nelle ultime 12 ore e i 100mm nelle ultime 24 ore. Forti venti soffiano un po’ ovunque con mari agitati. Segnalati allagamenti in svariate località.

CNMC_LAM_201311302345_ITALIA_IRLI@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@ORE 01:10 – IL MALTEMPO SI INTENSIFICA OVUQUE – Il maltempo si sta intensificando ovunque, con forti temporali nelle acque di mar Jonio e Canale di Sicilia e piogge intense su gran parte del centro/sud. Si intensificano anche i forti venti, con le prime mareggiate nello Jonio dove le onde hanno già raggiunto i tre metri di altezza, in attesa della  forte burrasca delle prossime ore, quando il maltempo si intensificherà ulteriormente su tutto il meridione con la risalita del “Super-Ciclone” ancora più a nord rispetto a dove si trova adesso, ancora nelle acque del Canale di Sicilia, nei pressi di Malta, come si può osservare in diretta dalla mappa sinottica disponibile nella nostra pagina del nowcasting “Situazione Meteo live“.

CNMC_LAM_201311302245_ITALIA_IRLI@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@domenica 1 dicembre – 00:15 – FORTI TEMPORALI ALL’ESTREMO SUD – Come possiamo osservare dalla mappa delle fulminazioni affianco, si intensificano i fenomeni temporaleschi in atto nell’Italia meridionale, mentre il “Super-Ciclone” continua la sua risalita verso nord dal Canale di Sicilia. Forti temporali stanno colpendo Malta, altri fenomeni sono in risalita sullo Jonio e dei temporali sparsi interessano varie aree di Calabria e Sicilia, mentre la pioggia è incessante anche in Basilicata, Puglia e nel medio Adriatico. In questa pagina le immagini delle webcam in diretta da tutte le Regioni d’Italia.

eur_full23:35 – IL “SUPER-CICLONE” E’ A 997HPA, CONTINUA AD AUMENTARE L’INTENSITA’ DELLA PIOGGIA – Come possiamo osservare nell’immagine sinottica affianco (consultabile in diretta nella nostra pagina del nowcasting “Situazione Meteo live“), il “Super-Ciclone” inizia a prendere forma esattamente come previsto, nelle acque del Canale di Sicilia, a Sud di Malta, dove attualmente si trova profondo 997hPa. Proprio intorno a Malta è in atto, in mare aperto, una tempesta di fulmini provocata dai violenti temporali che in nottata colpiranno l’isola dei Cavalieri. Intanto le precipitazioni si stanno intensificando su tutta l’Italia meridionale. Nella Calabria jonica alcune località superano i 170mm tra ieri e oggi, mentre nel Salento sono già numerosi danni e disagi (qui le foto). Forti piogge anche nella piana di Gioia Tauro, dove c’è stato un blackout elettrico, e nella Sicilia occidentale, con forti nubifragi su Palermo e hinterland (oltre 60mm in serata) a causa dei forti venti nord/orientali che addensano precipitazioni proprio sul capoluogo siciliano, provocando intense mareggiate sul litorale. Intanto forti venti da nord/est stanno “spazzando” molte zone dell’Italia centro/settentrionale, dalla Liguria alla Campania. Sarà una notte tempestosa, e la nostra diretta no-stop continua.

ImmagineORE 20:40 – BRUSCO PEGGIORAMENTO IN TUTTO IL SUD, SI INIZIA A FARE SUL SERIO – Rispettando le previsioni della vigilia, puntuale come un orologio svizzero, il “Super-Ciclone” sta risalendo il Mediterraneo centrale provocando un brusco peggioramento delle condizioni del tempo in tutta l’Italia meridionale. Come possiamo osservare dalle immagini che pubblichiamo affianco e sotto, un pericolosissimo sistema temporalesco di tipo “V-Shaped” sta risalendo lo Jonio lambendo la Sicilia orientale: evidentemente si dirige proprio sulla Calabria, e nella notte si abbatterà su reggino jonico, catanzarese e crotonese, tra le zone più colpite dal maltempo ad alto rischio piogge alluvionali.
CNMC_MET_201311301900_MIONIO_PCTH@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@Intanto proprio nella Calabria jonica continua a diluviare, in modo particolare nel catanzarese, e in modo particolare nell’area di Santa Caterina dello Ionio, Guardavalle e Badolato, appena a nord dal confine con la Provincia di Reggio, dove gli accumuli già superano i 150mm di pioggia da ieri. Sta diluviando anche tra Puglia e Basilicata, con picchi di oltre 60mm nel Salento dove però ha iniziato a piovere solo nella mattinata di oggi e non ieri, come invece è accaduto in Calabria e Sicilia. A proposito di Sicilia, il maltempo s’è esteso come da previsioni anche alle zone tirreniche dell’isola, e sta diluviando su Palermo dove per tutta la sera/notte ci aspettiamo fenomeni in intensificazione a causa di un vento di nord/est che provocherà proprio sul capoluogo siciliano piogge torrenziali per almeno 12 ore. Il “Super-Ciclone” inizia a fare sul serio, e la nostra diretta continua…

ImmagineORE 18.50 – ECCO IL “CICLONE” DALLE IMMAGINI SATELLITARI – Gli ultimi aggiornamenti delle immagini satellitari stanno svelando il “formato” del “Super-Ciclone”, che al momento è profondo circa 1004hPa appena a nord del litorale libico, e nelle prossime ore si approfondirà fino a 992hPa raggiungendo domani la Sicilia. Come possiamo osservare nella mappa affianco, il profondo ciclone ha già instaurato una vastissima circolazione depressionaria che condiziona non solo tutt’Italia, ma gran parte del Mediterraneo con una discesa fredda e temporalesca nei settori occidentali del “Mare Nostrum” e, invece, una vastissima “warm conveyor belt” (risposta calda prefrontale) in risalita dal Mediterraneo centro/orientale verso il Sud Italia. Vicino all’occhio del ciclone, che domani sarà molto ben definito sull’Italia meridionale (dapprima in Sicilia, poi sul Tirreno), possiamo notare l’intenso sistema temporalesco “V-Shaped” seguito da molta sabbia del Sahara che si porta dietro e che arriverà sulle Regioni del Sud.

CNMC_LAM_201311301630_ITALIA_IRLI@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@ORE 18:00 – MASSIMA ATTENZIONE NELLA SICILIA ORIENTALE PER VIOLENTI TEMPORALI IN RISALITA DAL MAR JONIO – Massima allerta per il tardo pomeriggio e la serata odierna nella Sicilia orientale, dove potrebbero arrivare i forti temporali del sistema “V-Shaped” che sta risalendo dalle acque dello Jonio verso Calabria e Sicilia. Intanto inizia a diluviare nella Sicilia tirrenica: negli ultimi 35 minuti sono caduti 25mm di pioggia a Carini, 24mm a Barcellona Pozzo di Gotto, 21mm a Castroreale, 20mm a Saponara. Nelle prossime ore i nubifragi si intensificheranno proprio tra messinese e palermitano, dove diluvierà per tutta la sera/notte. Fondamentale seguire le pagine del nowcasting: satellitisituazionefulminazioniradar e webcam.

03ORE 15:50 – ECCO IL “SUPER-CICLONE”, VIOLENTI TEMPORALI A RIDOSSO DEL SUD – L’atteso “Super-Ciclone” è nato pochi minuti fa nel territorio centro/meridionale del Mediterraneo, sul litorale libico, provocato dagli accesissimi contrasti termici in terra nord Africana a seguito dell’eccezionale irruzione di freddo che sta provocando piogge e temperature incredibilmente basse nel deserto del Sahara. Come possiamo osservare nell’immagine affianco, una grossa quantità di sabbia desertica sta risalendo il Mediterraneo e arriverà proprio sull’Italia meridionale nelle prossime ore. Attenzione ai forti temporali che si muovono ormai a ridosso di Calabria e Sicilia. Intanto Santa Caterina dello Ionio e Sant’Agata del Bianco, due località della Calabria jonica rispettivamente nel catanzarese e nel reggino, hanno superato i 110mm di pioggia da ieri pomeriggio a stamani.

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ORE 14:00 – TEMPORALI SEMPRE PIU’ VICINI – Continua ad intensificarsi il maltempo che sta colpendo da stamattina l’Italia meridionale, con piogge al momento deboli/perturbate. Le temperature sono in generale aumento nonostante il maltempo, con +14°C a Siracusa dove diluvia (40mm giornalieri) e a Brindisi e Taranto dove ha iniziato a piovere in modo più serio dopo i piovaschi delle scorse ore, +13°C a Catania, Lecce, Catanzaro, Messina e Reggio Calabria sempre sotto la pioggia. Nel siracusano piogge intense ma soprattutto in Calabria alcune località di reggino jonico e catanzarese hanno già superato i 100mm da ieri pomeriggio ad ora, tanto che sono segnalati i primi allagamenti.

CNMC_LAM_201311301115_ITALIA_IRLI@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@ORE 13:00 – LE PIOGGE CONTINUANO AD INTENSIFICARSI – Continuano ad intensificarsi le piogge in atto nelle zone joniche di Calabria e Sicilia, ma ormai un po’ su tutto il sud Italia il cielo è coperto con precipitazioni sparse, in prevalenza deboli o moderate, più intense nei settori jonici di Calabria e Sicilia. I forti temporali presenti sul mar Jonio lo stanno risalendo e arriveranno tra Sicilia e Calabria nel pomeriggio/sera- Per monitorare la situazione in diretta potete scorrere le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.

20131130_080417ORE 09:20 – CONTINUA A PIOVERE TRA CALABRIA E SICILIA – Intanto continuano le piogge prefrontali che da ieri interessano le zone joniche di Calabria e Sicilia. Localmente gli accumuli sono abbondanti. Questi i dati, ancora parziali, siciliani: Piedimonte Etneo 80mm, Carlentini 70mm, Nunziata di Mascali 60mm, Lentini 54mm, Giarre 40mm, Zafferana Etnea 27mm, Acireale 25mm, Antillo 23mm, Siracusa 21mm, Augusta 16mm. In Calabria precipitazioni ancor più abbondanti con 85mm a Sant’Agata del Bianco, 81mm a Santa Caterina dello Ionio, 78mm a Capo Spartivento, 72mm a Staiti, 68mm a San Luca, 62mm a Stignano, 54mm a Platì. Ed è solo l’inizio. Nell’immagine affianco il cielo di Palmi (RC) stamattina con il maltempo in arrivo (foto di Gaetano Fortugno).

ImmagineSabato 30 Novembre – ORE 08:40 – “MOSTRO” TEMPORALESCO IN FORMAZIONE NELLO JONIO – Sono ore decisive per la ciclogenesi del “Super-Ciclone” che entro le 13.00 di stamattina nascerà e prenderà forma tra la Libia e le acque del Mediterraneo centrale meridionale, per poi approfondirsi tantissimo, fino a 991hPa, e risalire la Sicilia entro domani sera. Dalle immagini satellitari possiamo notare la presenza di forti temporali di tipo “V-Shaped”, tra i più pericolosi in assoluto (la stessa formazione che ha provocato l’alluvione in Sardegna la scorsa settimana). Proprio sul mar Jonio nelle prossime ore si formeranno fortissimi groppi temporaleschi alimentati da un’impressionante Warm Conveyor Belt, il un flusso d’aria calda che nascerà esternamente al sistema frontale, a partire dai livelli più bassi della troposfera, e s’inserisce nel settore caldo, davanti il fronte freddo avanzante, favorendo la nascita di un grande corpo nuvoloso associato al flusso caldo e umido, in questo caso zeppo di violenti temporali. Massima allerta, quindi.

acirealeORE 23:30 – CONTINUA A DILUVIARE TRA CALABRIA E SICILIA – Si stanno intensificando le piogge nelle zone joniche di Calabria e Sicilia: nel reggino sono stati superati i 70mm di pioggia. Diluvia anche nel catanese, con 37mm a Giarre e 20mm ad Acireale. Proprio da Acireale un nostro lettore, Rosario Toscano, ci ha inviato la foto accando con le strade che iniziano ad assumere sembianza di fiumi in piena (click sulla foto per ingrandirla). “Il divieto di sosta che nella foto si trova in mezzo l’incrocio e’ stato trasportato dall’acqua prima era a pochi centimetri dall’auto posteggiata“, ci scrive Rosario.

ImmagineORE 23:10 – IL “SUPER-CICLONE” STA NASCENDO IN QUESTE ORE – Sta nascendo in queste ore il “Super-Ciclone” che nel weekend colpirà duramente il Sud: mentre la saccatura di origine nord Atlantica si trova a ridosso delle Alpi (non dimentichiamo che nelle prossime ore avremo deboli nevicate in pianura Padana, al nord/ovest, con accumuli più significativi nelle zone interne tra Piemonte e Liguria), il ciclone si sta formando tra la Libia e il Mediterraneo dov’è presente una profonda voragine barica. Già evidenti sul mar Jonio i corpi nuvolosi che nelle prossime ore diventeranno forti temporali e interesseranno tutto il Sud.

pioggia1Venerdì 29 Novembre – ORE 22:00 – PRIMI NUBIFRAGI TRA CALABRIA E SICILIA – I primi intensi nubifragi stanno interessando, a partire dal pomeriggio, le zone joniche della Calabria centro/meridionale e della Sicilia orientale. Le zone più colpite sono nel reggino jonico e nel catanese. Queste le piogge odierne, ancora parziali (dati aggiornati alle ore 21:00) in Calabria: Capo Spartivento 61mm, Santa Caterina dello Ionio 58mm, Staiti 52mm, Stignano 49mm, Sant’Agata del Bianco 47mm, Punta Stilo 32mm, San Luca 30mm, Platì 27mm, Bovalino Marina 25mm, Roccella Jonica 24mm, Bova Superiore 18mm, Soverato Marina 14mm, Roccaforte del Greco e Locri 13mm, Gioiosa Jonica 12mm, Montebello Ionico 7mm, Catanzaro e Reggio Calabria 3mm. Queste, invece, quelle siciliane: Nunziata di Mascali 50mm, Giarre 28mm, Antillo 26mm, Zafferana Etnea 18mm, Itala Superiore 16mm, Calatabiano 13mm, Augusta, Acireale e Santo Stefano di Briga 10mm, Francavilla di Sicilia 8mm. Nelle prossime ore le precipitazioni si intensificheranno ulteriormente. In Calabria moltissimi comuni (tra cui alcuni tra i più importanti e popolosi) hanno deciso di chiudere le scuole nella giornata di domani: Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone, Bagnara Calabra (RC), Davoli (CZ), Serra San Bruno (VV), Sellia Marina (CZ), Isola Capo Rizzuto (KR), Corigliano Calabro (CS), Cittanova (RC), Palmi (RC), Sinopoli (RC) e Gioia Tauro (RC).

LE PAGINE PER IL NOWCASTING – Per monitorare la situazione in diretta potete scorrere le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.