“Colate di fango, boschi in fiamme, erosione costiera, terremoti: la California merita ciò che riceve”: fisica e geologia da Salomone a Dante

La ventunesima puntata dell'avventura di MeteoWeb tra geofisica e letteratura: la Divina Commedia di Dante Alighieri analizzata con l'occhio della scienza

MeteoWeb

Siamo giunti alla ventunesima puntata della nostra avventura nella Commedia di Dante Alighieri, tra letteratura e geologia, sempre con l’indispensabile supporto del prof. Giuliano Panza e della professoressa Rita Zoccoli.

I link alle precedenti puntate si trovano in calce all’articolo.

Sismologi (Altri)

E’ gloria di Dio nascondere le cose,
è gloria dei re investigarle.
                             Salomone

I sismologi hanno il compito di visualizzare (in realtà, ascoltare) le parti profonde della Terra e, di mestiere, usano l’udito. Cani e maiali possono essere addestrati ad annusare le cose. I pastori tedeschi possono essere addestrati a vedere per noi. I falchi possono essere addestrati a fare entrambe le cose per noi. Ma solo i sismologi possono ascoltare la ‘musica della sfera’.

Inge Lehmann, che riscoprì il nucleo interno solido di Dante, ha scritto che l’interpretazione dei segnali prodotti dai sismografi è una magia nera, che probabilmente non può essere completamente sostituita da nessuna quantità di informatizzazione (Oldroyd, Thinking about the Earth, p. 240).

Per interpretare le registrazioni sismiche, bisogna essere profondi conoscitori della cultura scientifica oppure della magia nera. Le competenze possono essere accumulate solo attraverso anni di esperienza. Oldroyd, uno storico della scienza, in Pensando alla Terra ci dice quanto segue:

… “Questo significa, tuttavia, che la conoscenza fornita dal sismologo deve essere accettata sulla fiducia da parte del laico [geochimici, ecc.] per quanto riguarda i dettagli dell’interno della Terra. Il nostro pensiero sull’interno della Terra è di necessità rifratto attraverso le menti dei sismologi, e il loro pensiero, a sua volta, si rifrange attraverso i loro strumenti.”

“Allora tutto ciò che viene proposto dalla sismologia cosa ci svela sulla realtà degli strati interni della Terra? Questa è chiaramente una domanda in cui la filosofia domina la scena. I gusci interni della Terra sono ‘invenzioni calzanti’, o sono parte del mondo reale … ? Secondo la filosofia del ‘realismo strumentale’ … entità teoriche sono reali se sono sperimentalmente manipolabili … In epoca moderna … le considerazioni sull’interno della Terra sono essenzialmente riservate a geologi e geofisici.”

Triste. I poeti erano così bravi a farlo.

I sismologi non sono come gli altri scienziati della Terra. Essi sono pronti a darvi i loro dati con piacere, in modo che voi possiate costruire le vostre immagini. Molti altri scienziati, al contrario, ammassano, come gli avari, i loro dati. Gli Avari sono nel IV Cerchio dell’Alto Inferno.

Tutti gli scienziati della Terra sono impegnati a “tessere una Storia della Terra”. I sismologi ottengono immagini sfocate dell’interno e tentano di inferirne la composizione, la temperatura e la storia. Molto di quello che dicono è inferenza, basata sulla loro specialità e sugli schemi che vedono, filtrati, a loro volta, attraverso la loro esperienza e le loro aspettative. Alcuni guardano alle loro immagini a colori e vedono lastre a 650 km o 1000 km di profondità. Altri vedono lastre precipitare verso il nucleo.

 I geochimici misurano le composizioni delle cose con una

precisione incredibile. Poi tessono storie sulla provenienza di queste cose. Analizzano rocce delle Hawaii o delle Azzorre, ma tessono storie sul mantello inferiore. Come Jules Verne, vanno in Islanda e scrivono storie a proposito del centro della Terra. Dante ha visitato il centro della Terra prima di scrivere la sua Commedia.

I fluidodinamici iniettano, con una siringa, un colorante in un serbatoio e tessono una storia sui pennacchi nel mantello. Gli oceanografi e i geofisici marini scoprono regioni superficiali del fondo marino e tessono storie di pennacchi con teste sferiche provenienti dal confine nucleo-mantello.

Molti sismologi studiano i terremoti.

“Qui è dove entra in gioco la California. Colate di fango, boschi in fiamme, erosione costiera, terremoti, omicidi di massa, et cetera. Siamo in grado di rilassarci e godere di questi disastri perché nei nostri cuori riteniamo che la California meriti qualunque cosa riceva. I Californiani hanno inventato il concetto di stile di vita. Questo da solo giustifica il loro destino.”
                                            Don DeLillo
                                            Rumore Bianco

I Fisici

Da un piccolo campione possiamo valutare tutto il pezzo.
                                            Don Chisciotte

Spesso la comprensione di un sistema complicato è impossibile senza la comprensione delle sue componenti e delle regole che governano le loro interazioni. Per alcuni, questa è una descrizione della scienza, o, almeno, della fisica. Freeman Dyson (NYR, XL11, No. 9, 1995) esprime un giudizio negativo sul riduzionismo, che definisce descrizione irrilevante o fuorviante di ciò che è la scienza. A volte, tuttavia, si verifica un progresso spettacolare grazie alla scoperta di una singola equazione di base, il trionfo definitivo di un riduzionista. Schroedinger, Dirac, Maxwell e Einstein sono gli eroi dei fisici. Ma a volte la comprensione delle componenti è impossibile senza una comprensione del comportamento del sistema nel suo complesso. Il progresso della scienza richiede la crescita di comprensione in entrambe le direzioni: verso i dettagli, partendo dall’insieme e verso la sintesi, partendo dalle parti. Dyson sottolinea che una filosofia riduzionista, arbitrariamente convinta che la crescita della comprensione deve andare in una sola direzione, non ha senso scientifico. “Infatti, convinzioni filosofiche dogmatiche di qualsiasi tipo non hanno posto nella scienza … se cerchiamo di comprimerle in una ottica filosofica unilaterale, come appunto fa il riduzionismo; facciamo come Procuste che taglia i piedi dei suoi ospiti, quando eccedono la lunghezza suo letto.” Recentemente alcuni fisici hanno oscillato tra altri opposti estremi, abbandonando completamente il riduzionismo a favore dell’antiriduzionismo ovvero fede e mistero.

L’era della fisica è compresa tra gli anni Trenta e il Disastro del Super Collider, quando i fisici si sono uniti ed hanno speso tutti i fondi di ricerca degli U.S.A. per fare un buco in Texas. Ai governi e ai generali piacevano i fisici per i loro strumenti … fino a quando i biologi e i chimici crearono strumenti ancora più interessanti e più ingegnosi. Molti fisici hanno scoperto Dio dopo che il Congresso Americano ha voltato loro le spalle. Si sono muniti di trattino “-“, teofisica (in realtà qui il trattino è silenzioso o sottinteso). Ora si stanno dedicando alla “teoria del tutto”. I fisici hanno scoperto anche il caos, le catastrofi e le statistiche, probabilmente a causa della loro crisi nei finanziamenti e nell’occupazione. Alcuni di loro hanno scoperto il mondo reale o la propria concezione di esso. Hanno anche scritto, nel miglior modo possibile, libri sulla fine della fisica.

La ricerca dei fisici per una Teoria del Tutto è stata delineata come un esercizio di teologia. I fisici Paul Ginsparg e Sheldon L. Glashow osservarono che ora, per la prima volta dal Medioevo, la fede può sostituire la scienza. Altri fisici sono ricorsi al Mucchio di Sabbia per formulare la più recente Teoria della Terra.

Il fisico Per Bak scrisse un libro dal modesto titolo “Come funziona la natura” nel quale spiega la filosofia della fisica:

E’ riduzionista: il mondo intorno a noi può essere compreso nei termini delle proprietà di blocchi elementari che lo costituiscono. Una volta che il mondo è suddiviso nelle sue più semplici leggi fondamentali e una volta individuate le particelle fondamentali, il lavoro è completo, e la fine della fisica – “regina delle scienze” – è imminente. La scena può quindi essere lasciata alle scienze minori, come la geofisica, la chimica, la biologia e …

Secondo Per Bak, la maggior parte dei fisici delle particelle “pensa ancora di fare scienza, quando invece sta facendo pulizie dopo la festa.”

Freud aveva un discepolo sgradito di nome Stekel, che gradualmente si convinse che le proprie idee avevano superato quelle del maestro. Con modestia arrogante proclamò, come hanno fatto molti altri, tra cui Ronald Reagan, che un nano sulle spalle di un gigante può ovviamente vedere più lontano del gigante stesso. Freud è noto per aver detto: “Questo può essere vero, ma un pidocchio sulla testa di un astronomo non lo fa.” (R.K. Merton, OTSOG , p. 270). Sono due modi per replicare, entrambi freudiani.

Tanti astronomi, naturalmente, sono persone meravigliose e scrivono alcuni dei migliori libri di divulgazione scientifica. John D. Barrow, un astronomo del Sussex, per esempio, è uno scrittore eccellente che si intende anche di Terra. In generale gli astronomi ignorano i pianeti, almeno quelli di questo sistema solare. Preferiscono la Materia Oscura (invisibile). Barrow invece è particolarmente interessato alla Terra, perché crede che l’Universo sia stato creato per il bene dell’uomo, in particolare degli astronomi. Il Principio Copernicano afferma che l’Uomo non occupa un posto speciale né ha una finalità particolare nel cosmo. La visione geocentrica è stata abbandonata, ma un piccolo gruppo di astronomi, in tipico stile astronomico, si sono inventati il Principio Antropico. Se l’Universo fosse comunque diverso, non saremmo qui ad osservarlo, quindi deve essere stato fatto per noi. Un Universo Egocentrico. Se si vuole rovesciare Copernico, è meglio farlo in grande. Se non ci fosse la vita, non ci sarebbe né l’Universo, né la Terra. I geologi sicuramente non pensano abbastanza in grande.

Un uomo disse all’universo:
‘Signore, io esisto!’
‘Tuttavia’, rispose l’universo,
‘La cosa non ha creato in me
un obbligo morale.’
                    Stephen Crane (1871-1900)

John Wheeler ridimensiona questo universo arrogante:

L’universo dice a un fisico: “Io fornisco lo spazio e il tempo per la vostra esistenza. Non c’era prima, prima che io esistessi, e non ci sarà dopo, quando smetterò di esistere. Sei un pezzettino poco importante di materia, situato in una galassia poco importante”.

Wheeler suggerisce che si replich: “Sì, OK universo, senza di te non sarei stato in grado di esistere. Eppure tu, grande sistema, sei fatto di fenomeni; e ogni fenomeno si basa su un atto di osservazione. Tu non potresti nemmeno esistere senza un elementare atto di rilevazione come il mio.” [J. Wheeler, “Legge senza legge” in Teoria Quantistica & Misure, J. Wheeler, W. Zurek, eds. V.P. Princeton, Princeton, NJ, 1983].

Una stella guarda giù verso di me,
e dice: “Eccoci, Io e te,
ciascuna col proprio rango.
Cosa intendi fare?”
                  Thomas Handy
                  Waiting Both 

Roger Bacon fu uno dei primi fisici e fu anche alchimista in Oxford. La sua storia è incerta nel senso del paradosso del gatto di Schrödinger, di cui i fisici amano parlare. Bacon è nato a Somerset oppure nel Gloucestershire, nel 1214 oppure nel 1220. E’ stato visto vivo nel 1292.

I francescani di Oxford erano infastiditi da Roger Bacon e lo esiliarono a Parigi, dove rimase isolato per dieci anni, lontano dall’aria pericolosamente scientifica di Oxford. Fu imprigionato nel 1272 per la presenza di ‘novità sospette’ nel suo insegnamento. Non è un caso che Oxford e Parigi siano centri di riferimento per gli eredi intellettuali dell’alchimia, la specialità di Roger Bacon.

Grazie alla meccanica quantistica e grazie ad Heisenberg, i fisici sono diventati un po’ più sperimentali e più incerti di quanto non fossero soliti essere. Come dice Annie Dillard “Per qualche motivo, la consapevolezza che alcuni fisici ora formano un gruppo di mistici, allucinato e delirante, non ha ancora raggiunto l’uomo della strada. Perché essi hanno perfezionato i loro strumenti… quanto basta per aprire uno spiraglio essenziale e ciò che risulta visibile è il largo sorriso del gatto del Cheshire.”

Sir James Jeans ha detto che il futuro “può riposare sulle ginocchia di qualunque divinità esistente.” Heisenberg dice “c’è un potere più alto, non influenzato dai nostri desideri, che alla fine decide e giudica.”

Siamo tornati a Dante e alla mitologia. Zeus, Hermes e Ade possono avere davvero potere.

Geologi

Le formazioni geologiche già note del globo sono così catalogate:
il Primario, che è la formazione che sta più in basso, è costituito da rocce, ossa di muli impantanati, gasdotti, falciatrici, attrezzi, statue antiche senza il naso, dobloni spagnoli e antenati. Il Secondario è in gran parte costituito da vermi rossi e talpe. Il Terziario comprende binari, marciapiedi, erba, serpenti, stivali ammuffiti, bottiglie di birra, lattine di pomodoro, cittadini intossicati, spazzatura, anarchici, cani feroci e sciocchi.
                                               Ambrose Bierce.

geologi 1. Gli scienziati che non hanno scoperto la tettonica delle placche.
              2. Gli scienziati che studiano i detriti presenti sulle placche a causa della tettonica delle placche.

I geologi che si specializzano nello studio delle rocce sono chiamati petrologi; coloro che studiano i minerali nelle rocce sono chiamati mineralisti e coloro che si occupano delle forme dei minerali sono chiamati cristallografi. Ogni passo è un passo in più verso la comprensione della Terra. I vulcanologi scendono nei vulcani e camminano su nuovi flussi di lava. Per qualche motivo i vulcanologi vivono in posti come Washington (D.C.), Parigi, Berlino e Hannover (New Hampshire). Negli Stati Uniti l’USGS è responsabile dei vulcani. Il Dipartimento degli Interni ha tagliato il bilancio USGS dopo l’eruzione esplosiva di Mt. St. Helens nello Stato di Washington, come se ci fosse un vulcano in meno da studiare e, sciaguratamente, un minor numero di vulcanologi da retribuire; quindi, perché gli studiosi dovrebbero avere bisogno di più soldi? Tecnicamente tutta la Terra, oltre i 10 km di profondità, è responsabilità dei geofisici, salvo quando si tratta di diamanti. Alcuni petrologi parlano con dimestichezza della composizione di tutta la Terra, ma questo compito, di solito, è lasciato ai geochimici, che scrivono articoli scientifici sui campioni provenienti dal mantello inferiore. I sismologi sorridono divertiti da tutte queste riflessioni, poiché sono gli unici che sanno qualcosa sull’interno profondo del Pianeta Terra. I loro raggi sismici, come Virgilio e Dante, possono andare al centro della Terra e ritornare.

Un Geologo Strutturale è un geologo che capisce l’aritmetica. Un Tettonofisico è un geologo strutturale che capisce il calcolo (analisi matematica). Un Geodinamico è un fisico che non capisce la geologia.

Nella gerarchia della scienza i fisici teorici sono vicini alla sommità. Sarebbe indelicato formulare una classifica per le altre discipline, ma i corsi di geologia sono tra i più gettonati, come corsi facoltativi, dai giocatori di football (Rocks for Jocks)(3) o dai poeti (Stars, Stones and Bones)(4).

Se abbandoni una buona geologa in un punto qualsiasi sulla Terra, non passerà molto tempo e lei saprà esattamente dove si trova. Le geologhe sono attente osservatrici. I bravi geologi hanno ricevitori GPS. Anche se togli il ricevitore GPS ad una geologa, lei sarà in grado di capire dove si trova. Ogni parte della Terra è diversa(5).

Secondo lo storico Thomas Henry Buckle (1861), studioso dell’intelletto scozzese, la scuola di filosofia che sorse nel XIX secolo in Scozia fu di tipo deduttivo, perché “lo spirito teologico aveva fatto così tanta presa sulla mente scozzese che era impossibile che il metodo induttivo fosse preso in considerazione.” La Geological Society di Londra sarebbe stata fondata di lì a poco con lo scopo di “osservare la condizione attuale della Terra, ma assolutamente non per generalizzare le cause che [avevano] prodotto la condizione.” I geologi sono sempre stati conservatori e prudenti.

Relativamente al loro ruolo nella nuova scienza della Terra un geologo ha osservato:

“… La scoperta della Terra e la creazione delle Scienze della Terra hanno costantemente incontrato la resistenza della corporazione geologica. Dopo un’aspra lotta con i fisici sull’età della Terra, la geologia non è riuscita ad adattarsi al nuovo stile dell’indagine geofisica. Il declino di una scienza può essere ineluttabile. Come per una dinastia, se viene meno l’ambizione del primo monarca, la forza creativa viene sostituita da rituali ripetitivi. Una scienza estranea è stata sviluppata ai margini della Geologia per quasi un secolo. Questa nuova struttura scientifica ha sfidato e travolto la vecchia struttura, circa una generazione dopo la seconda guerra mondiale.” (Robert Muir Wood, The Dark Side of the Earth, p.2). Questa conclusione è stata sviluppata nell’introduzione di un libro adeguatamente intitolato Il Lato Oscuro della Terra. L’ultima frecciata di Muir, alla fine di una sezione chiamata G-éloge, è: “La geologia … corre il pericolo di perdere la propria anima.”

Robert Muir Wood dimostra il proprio rispetto per la geologia scrivendo sempre Geologia, con la G maiuscola. Wood parla della scienza della Geologia, non dei grandi geologi, come Holmes, Hess, Hamilton e Dickinson.

I geologi hanno scoperto il Tempo Geologico. Il loro lavoro di ricerca è rivolto al passato, non al futuro e sono molto bravi in questo. Essi sono responsabili della rappresentazione grafica delle varie porzioni della trapunta a patchwork. Scrivendo articoli scientifici sui vulcani, scoprirono che era più facile pubblicarli se chiamavano i vulcani ‘punti caldi’ o ‘pennacchi’. Le faglie giganti su cui stanno isole oceaniche sono sotto l’oceano, nascoste alla vista. I geofisici marini hanno trovato molte di queste faglie. Una nuova razza di scienziato, il Sensore Remoto o Geodinamico, usa tecniche satellitari ed è ora responsabile della geologia del fondo marino. Le navi d’altura degli oceanografi, Argonauti moderni, sono state portate nello spazio.

Con attacchi di scherno e sarcasmo, i fissisti dei continenti tenevano alla larga la dilagante teoria del mobilismo, intanto i curatori editoriali e i pari facevano la guardia alle porte. Ma è comparso il cavallo di Troia! I fissisti delle isole sono ora i custodi del nuovo paradigma. Apollo è il loro dio. Apollo nacque nell’isola galleggiante di Delo che fu fatta emergere dal mare dal tridente di Poseidone e poi andò alla deriva fino a che Zeus la legò con catene adamantine al fondo del mare.

I geologi – Warren Hamilton, William Dickinson e Gary Ernst – hanno dimostrato che i vulcani negli archi insulari e le rocce in California facevano parte del nastro trasportatore tettonico globale. I geologi non hanno ancora contribuito molto al Modello Standard o alla sua falsificazione. La maggior parte di essi sta dietro le quinte, in attesa della comparsa di un Arthur Holmes, un Harry Hess, un Warren Hamilton o un William Dickinson, per progredire.

*    *    *

Scrittore: I geologi sono come i dermatologi: studiano il due per cento più esterno della Terra. Essi si muovono a carponi come  pulci nella dura vastità del mondo, esplorandone ogni ruga   e piega e cercando di capire che cosa spinge gli animali a migrare.

Geologo : Mi permetto di dissentire. I sismologi mi dicono che le placche raggiungono il confine nucleo-mantello. Protuberanze nel nucleo possono essere correlate ai punti caldi come Hawaii, Yellowstone e Islanda. Non la chiamerei dermatologia.

Liberamente tratto da
Assembling California
John McPhee

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Dialogo

SIMPOSIO

MARIO Pensi che il mondo sia una gigantesca scacchiera?

SOCRATE Perché dici questo, Mario?

MARIO Beh, spiegherebbe i Neri che combattono i Bianchi, la trama della Divina Commedia e di Attraverso lo specchio. Si spiegherebbe perché i Pedoni e gli Alfieri(6) non abbiano alcun sentore di quello che sta succedendo.

SOCRATE Forse non spiegherebbe il caos, Mario?

MARIO Che cosa è il caos

SIMPLICIO E’ quando le cose non possono essere previste. Ogni partita inizia allo stesso modo, ma finisce diversamente. La scacchiera, all’inizio della partita, è equiparata dai fisici alle ‘condizioni iniziali’.

MARIO Sì. Potrebbe essere questo il motivo per cui ogni mondo è diverso e ogni teoria è diversa, anche se tutti si basano sulle stesse informazioni?

POETA Concordo in rima col tuo ragionamento.

SIMPLICIO Ma dobbiamo anche rispettare le regole, altrimenti saremo considerati sciocchi.

POETA Non importa.

NEWTON Sì, le regole devono essere rispettate. Tutto è prevedibile. Questo caos non è Fisica Newtoniana, è simile alla termodinamica di Kelvin. Non si sa mai dove sarà un atomo o una Regina Bianca. Che importa? Mi interessano solo i pianeti e le cose prevedibili.

MARIO Una scacchiera è come una matrice, una rete. Questo renderebbe felici i filosofi.

KELVIN Bello! La scacchiera è ordinata all’inizio, ma diventa sempre più disordinata al procedere del gioco. Come il mondo. Questa è la mia Seconda Legge oppure la Terza?

CONIGLIO Se nella scacchiera non ci sono tane di coniglio, io sono un bersaglio!

POETA Non bisogna mai mescolare metafore, a meno che non si abbia bisogno di una parola per la terza rima.

SOCRATE Mario, la tua metafora può spiegare il ruolo dei professionisti?

MARIO Fammi pensare. Le Regine sono i Fisici, gli Alfieri (Vescovi) sono i responsabili del Dogma, i Pedoni sono gli scienziati ordinari, che seguono fedelmente le regole. I Cavalieri (Cavalli) sono gli Illusionisti, che vanno in avanscoperta.

SIMPLICIO Che dire delle Torri? Si muovono sia orizzontalmente sia verticalmente per il numero di caselle libere che trovano davanti o di fianco. Hanno bisogno di altri che aprano loro la via.

MARIO Allora, le Torri sono gli specialisti. Proteggono i fianchi del paradigma.

SOCRATE Ma sono tutti confinati alla superficie del loro mondo. Non sono forse tutti superficiali?

SIMPLICIO Forse è per questo che tutti hanno idee strane. Quando magicamente appare una nuova Regina, essa deve provenire da lontano, come rinata dall’Abisso.

NEWTON Mi sembra Alchimia o Astrologia, piuttosto che Fisica.

SOCRATE Forse la vostra scacchiera è troppo rigida. Ma non sottovalutare il ruolo della magia nello spiegare il mondo. Altrimenti, come si possono spiegare angeli e fatine dei denti? 

SIMPLICIO Non giochiamo forse a scacchi con tessere disposte sulla sabbia? La sabbia risale sempre attraverso fessure.

MARIO Ah! La metafora della placca fessurata. Piccole pile di sabbia tra le piastrelle.

PER BAK Le pile di sabbia vanno bene. Questo è fisica.

MAGO Non la mia!

SOCRATE Ma chi studia ciò che sta sotto alla scacchiera? Tutti gli altri hanno un lavoro e saltellano intorno.

MARIO Chiaramente il Re ha poco da fare. Si siede, pensa e raccoglie le informazioni da ogni parte.

SOCRATE Vuoi dire che i sismologi sono i Re?

MARIO Se non ti dispiace una metafora stiracchiata!

DANTE Niente affatto!

SOCRATE Quindi la storia finora sembra essere la seguente. Tutto si svolge sulla superficie e Alfieri, Regine e Pedoni si muovono, distruggendosi a vicenda. Tutti seguono le proprie regole, anche gli Illusionisti-Cavalieri. Quando appare improvvisamente un po’ di sabbia o la Regina, i maghi dicono che qualche Gigante nella città di Dite ha lanciato un attacco con magma. I Re dicono che la sabbia e le Regine sopravvengono per caso; si insinuano attraverso le fessure. Vivono sotto la scacchiera.

SIMPLICIO Molti Re non sono pensatori profondi.

MARIO Socrate, hai fatto una sintesi chiara. Tuttavia, penso che, per capire gli Alchimisti, abbiamo bisogno di un altro gioco, un altro insieme di regole o un’altra metafora. Possiamo trovarci nel paradigma sbagliato.

VIRGILIO Sono stupito di voi che vivete in due dimensioni. I poeti hanno sempre saputo che la Terra è un imbuto o un insieme di tubi e grotte. Oppure è una sfera ovvero un globo. Al suo interno vivono i Giganti e i Titani, e Iride ci si reca in visita.

SIMPLICIO Sì, ma si dovrebbe sempre visitare il sottotetto prima di guardare nel seminterrato.

ALICE Questo l’avrebbe potuto dire La Regina Bianca!(7)

SOCRATE Spero che Platone prenda nota di questo.

NOTE

3. Intraducibile gioco di parole: Rocce per Atleti; titolo di corso introduttivo di geologia presso i colleges.
4. Titolo della mostra dell’artista ambientalista Liz McGowan.
5. L’Autore condivide il femminismo di T. H. Buckle, che sostenne la validità del metodo deduttivo, di regola, utilizzato dalle donne.
6. Pawns and Bishops.
7. Allude alla Regina Bianca in possesso di una memoria orientata al futuro e con una visione spaziale bidimensionale.

Puntata 1: Dante Alighieri: un testo inedito potrebbe svelare un ‘segreto’ nascosto della Divina Commedia

Puntata 2: Dante Alighieri, Marco Polo e il ‘segreto nascosto’ nella Divina Commedia: quando letteratura e geofisica si incontrano

Puntata 3: Dante Alighieri e Alice nel Paese delle Meraviglie: la Divina Commedia riletta tra letteratura, fiabe e geofisica

Puntata 4: La Selva Oscura dell’errore e il Pianeta Patchwork: prosegue il viaggio geo-letterario nella Commedia di Dante

Puntata 5: Dante Alighieri, viaggio nella Divina Commedia: la creazione tra mito, scienza e religione

Puntata 6: Dante, la Terra, la Scienza e Don Vito Corleone: quando il viaggio nella Divina Commedia arriva fino ai tempi moderni

Puntata 7: Da Neruda ne ‘Il Postino’ alla Cosmologia, passando per il monte Olimpo: l’Italia di Dante in una morsa geologica

Puntata 8: Il vento, il terremoto e i vulcani: la Divina Commedia di Dante e i suoi incredibili risvolti sismologici e scientifici

Puntata 9: Il vecchio caldo pianeta e l’isola volante di Gulliver: quando la Commedia di Dante diventa un viaggio (fanta)scientifico

Puntata 10: Ma lo sai su che pianeta vivi? La nascita della sismologia moderna e l’Inferno di Dante Alighieri

Puntata 11: La Creazione, la Terra e la sua formazione, l’Inferno di Dante Alighieri: qual è il nesso?

Puntata 12: Satana cadendo dal cielo raggiunge il centro della Terra, creando per reazione il monte Purgatorio: Dante Alighieri tra geologia e religione

Puntata 13: La Terra è un sistema sopra-sotto o sotto-sopra? Le scoperte, tra filosofia e scienza, attraverso il Mago di Oz e la Divina Commedia

Puntata 14: Dante e la Terra Primordiale: la Divina Commedia, le montagne sottomarine e i giganti

Puntata 15: Il linguaggio della scienza dalla Torre di Babele alla Divina Commedia, dai Giganti a Dante Alighieri

Puntata 16: La deriva dei continenti e Alice nel Paese delle Meraviglie: quando studiando Dante si arriva oltre

Puntata 17: Gli eretici, i terremoti e la geologia: quando la Commedia di Dante diventa un ‘saggio’ scientifico

Puntata 18: Dante, la cupola della cattedrale di Firenze e le placche tettoniche: tutto crolla se sottoposto a tensione

Puntata 19: Satana e la tettonica dei cubetti di ghiaccio: quando la Commedia di Dante Alighieri diventa un manuale di vita

Puntata 20: La Terra è troppo complicata per essere capita da un solo gruppo di persone: la Scienza tra santi e peccatori