Un alimento antidiabetico che abbassa la glicemia alta? Alla scoperta di un gustoso antinfiammatorio naturale aromatico

Un alimento antidiabetico in grado di abbassare la glicemia alta: tutti i benefici di una pianta aromatica, noto antibatterico e antinfiammatorio naturale

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Una pianta aromatica, molto utilizzata in cucina e per il trattamento di numerosi disturbi nella medicina popolare e in fitoterapia è un noto antiossidante, antibatterico e antinfiammatorio naturale, e non è tutto: la salvia è anche un antidiabetico naturale in grado di abbassare la glicemia alta.
La capacità della salvia di abbassare i livelli di glucosio nel sangue è stata dimostrata in diversi studi in vivo sui topi e i risultati sono stati confermati da studi clinici sull’uomo: ad esempio, in uno studio condotto su 40 pazienti affetti da diabete di tipo 2 , l’assunzione di estratti ottenuti da foglie di salvia si è dimostrata efficace e sicura nell’abbassare la glicemia e migliorare il profilo lipidico nei pazienti trattati.

Scopriamo dunque in dettaglio quali sono i benefici della pianta e qual è la ricetta di una gustosa tisana.

Che cos’è la salvia?

La salvia (Salvia officinalis) è un sempreverde appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, diffuso in tutta l’area del Mediterraneo e nelle regioni dei Balcani. E’ una pianta selvatica, con foglie ricoperte da una leggera peluria, rami legnosi e fiori color blu-violetto, raccolti in spighe terminali.

Le proprietà della salvia

La salvia, apprezzata sin dall’antichità per le sue proprietà salutari (da qui probabilmente l’origine del nome: “salvus” in latino significa “sano, salvo”), ha azione antinfiammatoria, digestiva ed espettorante; contrasta la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e le emicranie.
È un alleato contro il diabete, accelera il processo di cicatrizzazione dopo una ferita, è uno stimolante dell’organismo, è particolarmente indicata in caso di esaurimento fisico o intellettuale, è benefica per il cervello e aiuta la memoria, è un gastroprotettore per via della sua azione antispasmodica, ha un’azione estrogena che agisce efficacemente contro il sudore. La salvia è un’eccezionale fonte di vitamine del gruppo B (acido folico, tiamina, vitamina B6 e riboflavina); vitamina A, potente antiossidante naturale essenziale per la visione notturna, per mantenere sane mucose e pelle. Le foglie offrono una buona quantità di vitamina C, che aiuta nella sintesi delle proteine strutturali come il collagene, mantenendo integri i vasi sanguigni, la pelle, gli organi e le ossa; è una ricca fonte di minerali (potassio, zinco, calcio, ferro, manganese e rame).
La salvia contiene anche flavonoidi, contiene un olio etereo che agisce sugli ormoni ed è benefico per le donne, contrastando i disturbi tipici della menopausa (le classiche vampate di calore), allevia i dolori mestruali e, in caso di amenorrea, favorisce il flusso mestruale.
E’ un buon tonico per il cuore, è indicata per l’igiene orale, frizionandola su denti e gengive, rinforza le mucose, allevia gli spasmi con le sue intrinseche proprietà balsamiche e svolge azione benefica per le ghiandole surrenali.

Alcune tipologie di salvia contengono una sostanza chiamata tujone, che può essere nociva in grandi quantità, per cui è consigliabile che le donne incinte o che stanno allattando non assumano salvia. Il tujone, inoltre, può provocare delle convulsioni, per cui è meglio non usare medicinali o prodotti a base di salvia se si è soggetti a rischio. Ad esempio, la salvia potrebbe interagire con farmaci anticonvulsivi, diminuendone l’efficacia: per questo motivo è importante evitare prodotti a base di salvia nel caso di persone che hanno crisi epilettiche. La salvia può, inoltre, alzare la pressione sanguigna, per cui gli ipertesi non devono abusarne.

Salvia: proprietà nutrizionali, benefici e controindicazioni

Dal punto di vista nutrizionale la salvia “è una buona fonte di antiossidanti, di vitamine alleate del funzionamento del metabolismo e di minerali alleati di cuore, ossa, denti e cervello“: è quanto spiegano in un approfondimento gli esperti dell’Humanitas Research Hospital, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario. “Assunta nelle dosi tipicamente utilizzate in cucina la salvia è considerata sicura. Quantità più elevate potrebbero però essere pericolose in caso di gravidanza o allattamento, diabete, malattie sensibili agli ormoni, problemi di pressione, convulsioni e interventi chirurgici“.
La salvia “potrebbe interferire con l’assunzione di antidiabetici, anticonvulsivanti e sedativi. In caso di dubbi è bene chiedere consiglio al proprio medico”.
Per quanto riguarda invece l’olio essenziale di salvia, questo “esercita effetti benefici a livello cerebrale e sembra essere utile contro la perdita di memoria associata all’Alzheimer. Inoltre i suoi composti volatili sono dotati di proprietà toniche, astringenti, diaforetiche e stimolanti, e insieme ad altri composti le conferiscono proprietà antinfiammatorie, antiallergiche, antimicotiche, antisettiche, rubefacenti e in grado di lenire le irritazioni“.
La salvia “è una fonte di beta-carotene, beta-criptoxantina, luteina/zeaxantina, di oli essenziali volatili e di numerosi composti d’interesse, come il cineolo, l’acido clorogenico e l’acido caffeico“.

Gli utilizzi alternativi della salvia

Si può realizzare un infuso digestivo e stimolante delle funzioni gastro-intestinali con mezza manciata di foglie e fiori di salvia, aggiunti ad 1 litro d’acqua portata ad ebollizione: togliete dal fuoco, coprite la pentola, colate l’infuso dopo 10 minuti e bevetene una tazza dopo ogni pasto.
Per effettuare impacchi, clisteri, irrigazioni vaginali e bagni, si può preparare un decotto per uso esterno con due piccole manciate di foglie e fiori, fatte bollire per 10-15 minuti in 1 litro d’acqua.
Contro l’alito cattivo, si può semplicemente masticare una foglia di salvia.

Diabete e glicemia alta: dalla salvia un valido alleato per tenerli sotto controllo

La salvia è una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, utilizzata in genere come aroma in cucina e per il trattamento di diversi disturbi in fitoterapia, ma anche come “rimedio della nonna” e dunque di tradizione popolare. Tra le sue più importanti proprietà degna di nota è l’azione antiossidante, antinfiammatoria e antibatterica. Ha anche importanti e positivi effetti sulla memoria e sui malesseri da ciclo mestruale e da menopausa.

La salvia, oltre a tutto queste qualità, ha anche proprietà ipoglicemizzante, ovvero è in grado di abbassare i livelli di glicemia nel sangue. Questa sua capacità è stata indagata e provata nel corso di diversi studi su cavie e i risultati sono stati confermati da numerosi studi clinici sull’uomo. Nel corso di una ricerca condotta su 40 pazienti affetti da diabete di tipo 2, ad esempio, si è visto che l’assunzione di estratti ottenuti da foglie di salvia è efficace e sicuro nell’abbassare la glicemia e migliorare il profilo lipidico nei pazienti trattati. Un altro studio ha poi ottenuto risultati simili su un numero maggiore di pazienti.

Tisana alla salvia: proprietà benefiche e ricetta per prepararla

tisana per l'alito cattivoPer preparare un’ottima tisana alla salvia, da bere al mattino, per stimolare e risvegliare il vostro organismo, occorrono: 15 gr di salvia fresca o secca, sia foglie che fiori ed 1 litro d’acqua. Il procedimento è semplicissimo: fate bollire 1 litro d’acqua e lasciatevi in infusione fiori e foglie di salvia ben sciacquati e puliti sotto l’acqua corrente. Fate infondere la salvia per circa 3 minuti e aggiungete a piacimento del succo di limone. Potete addolcire l’infuso alla salvia, che potrebbe risultare per alcuni un po’ amaro, con un po’ di stevia o un cucchiaino di miele.

Se preparate la tisana alla salvia solo per voi, conservate quella avanzata in un contenitore di vetro, oppure di plastica, ma solo quando sarà ben raffreddata. Ottima sia calda che fredda, la tisana alla salvia può essere conservata in frigorifero per 3 o 4 giorni.
Tante le proprietà della bevanda: benefica per il cervello, migliora la memoria, aiuta a digerire, è un toccasana nei casi di reflusso gastroesofageo, contrasta le malattie respiratorie, è indicata contro asma e influenza. Inoltre combatte la stitichezza, favorisce il transito intestinale, attenua la ritenzione idrica, elimina la pesantezza di gambe e caviglie.
La salvia rinforza il sistema immunitario, riduce i dolori muscolari, combatte la stanchezza, l’insonnia e il diabete (riducendo la glicemia). Antisettica e astringente, la salvia è ideale contro afte, gengiviti, infiammazioni del cavo orale, faringiti, oltre che come sbiancante per denti e per ridurre la traspirazione corporea.

Per approfondire:


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