Un mondo sospeso: il Băile Neptun Resort in Romania, le acque termali visitate dal dio Hercules e dalla Principessa Sissi

La leggenda vuole che l’eroe e dio romano Hercules si fermasse vicino ai fiumi che scorrono nell’area per fare il bagno e immergersi nelle sorgenti d’acqua calda di Băile Neptun

Che sia il mistero di una stanza vuota o la bellezza di un edificio sopraffatto dalla natura, c’è qualcosa di affascinante nel trovare un posto abbandonato. Aggiungere, poi, la storia che lo ha portato in quelle condizioni, rende il tutto ancora più interessante. Infatti, sebbene si presentino vuoti e tetri, questi posti sono pieni di ricordi reali, preservati in pareti decadenti, dipinti rovinati o stanze piene di polvere. Dagli aeroporti ai teatri, dagli ospedali agli hotel, sono tanti i posti del mondo che dallo splendore sono passati all’abbandono.

Il resort Băile Neptun a Băile Herculane (Romania) è il sito di una tradizione locale e ha una storia che risale al 153 d.C., quando l’aristocrazia romana avrebbe visitato la città per fare il bagno nelle sue acque termali. La leggenda vuole che l’eroe e dio romano Hercules si fermasse vicino ai fiumi che scorrono nell’area per fare il bagno e immergersi nelle sorgenti d’acqua calda. Nella località, sono state trovate molteplici statue di Hercules e nonostante non ci sia modo di provare questo mito, offre uno spaccato della ricca storia culturale di Băile Herculane.

Băile Herculane si trova nella valle del fiume Cerna, tra due aree montuose, i monti Mehedinți a est e i monti Cerna ad ovest. La sua storia risale a circa 2.000 anni fa, fino al tempo dell’Impero Romano. L’area era prima nota come “Ad Aquas Herculi Sacras”, che si può tradurre in “le acque sacre di Hercules”. Le acque termali di Băile Herculane contengono zolfo, noto per il suo odore pungente. Tuttavia, si ritiene che l’acqua sulfurea offra molteplici benefici per la salute, come sollievo dal dolore, riduzione dell’infiammazione e guarigione di alcune malattie della pelle come psoriasi, dermatiti e alcune infezioni fungine.

Le acque termali di Băile Herculane hanno ispirato i residenti a costruire un resort, il Băile Neptun, rinominato in onore del dio romano dell’acqua e del mare. Le terme imperiali, ora note come Băile Neptun, sono state costruite tra il 1883 e il 1886. Băile Herculane e il resort Băile Neptun erano una delle destinazioni preferite tra i membri dell’aristocrazia dell’Impero Romano e dei Reali austriaci. Nel 1852, l’imperatore austriaco Francesco Giuseppe ha definito Băile Herculane come il “resort più bello del continente”. Anche sua moglie Elisabetta, nota come Principessa Sissi, amava trascorrere del tempo nella località termale. Avrebbe visitato il resort molteplici volte negli anni del 1880 nel tentativo di curare i suoi reumatismi nelle acque termali.

Il turismo di massa a Băile Herculane crebbe sotto il regime comunista e furono creati numerosi hotel per accogliere i turisti attratti dalle acque curative ma anche dalla bellezza della natura e dall’aria fresca. Tuttavia, nel corso degli anni, i turisti si sono ridotti sempre di più e gran parte di Băile Herculane è andata in rovina. Băile Neptun è ora completamente abbandonata e nonostante ci siano ancora spa in attività a Băile Herculane, non sono minimamente paragonabili ai gloriosi edifici e alle splendide strutture che vi erano un tempo. Nel resort, le origini romane sono presenti ovunque, come nelle lastre dedicate ad Hercules.

Tuttavia, nonostante i visitatori possano farsi un’idea di come era un tempo il resort, gran parte dell’architettura rimanente si sta deteriorando velocemente e la città stessa sta cadendo in rovina, il che dissuade i turisti dal visitare la famosa città termale (vedi foto della gallery scorrevole in alto). Parte del tetto è crollata e questo significa che le intemperie accelerano il processo di decadimento dell’edificio. Le terme sono state dichiarate un pericolo pubblico ma si è fatto poco per impedire il crollo delle strutture. Molte strutture di Băile Herculane sono state vendute a investitori privati, come i bagni, il casinò, la biblioteca e un paio di hotel. Rimangono pochi simboli della grandezza passata della località, come una fontana al centro del salone di Băile Neptun e la statua di Hercules, installata nel 1847, al centro della città. Al momento, finché il governo o gruppi di protezione non interverranno per restaurare gli edifici rimanenti, le terme di Herculane continueranno a deteriorarsi, sopraffatte dalla natura e dal passare del tempo.